Il profumo delle foglie di limone

Di

Editore: Garzanti (Narratori moderni)

3.4
(4961)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8811686628 | Isbn-13: 9788811686620 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Enrica Budetta

Disponibile anche come: eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgo nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.
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  • 3

    null

    Inizio dal positivo: è ben scritto, scorrevole, si legge senza accorgersi. Ma la trama e i personaggi sono qualcosa di assurdo, come assurdo è il titolo che non c'entra niente. I protagonisti, special ...continua

    Inizio dal positivo: è ben scritto, scorrevole, si legge senza accorgersi. Ma la trama e i personaggi sono qualcosa di assurdo, come assurdo è il titolo che non c'entra niente. I protagonisti, specialmente Sandra, sono imprudenti, fondamentalmente egoisti, giocano a fare gli eroi con l'unica soluzione di farci andare di mezzo l'unico savio della compagnia. Almeno il finale non è rosa, sarebbe stato un altro assurdo. Leggetelo se avete bisogno di un romanzo un po'inquietante (quell'inquietante molto soft tipico di certi romanzi), roba da sotto l'ombrellone ma davvero c'è poco altro. Mi chiedo come possa aver vinto i premi che ha vinto. Sono più buona nel voto che nella recensione e do tre stelle, unicamente per lo stile. Una buona scrittura senza una storia valida.

    ha scritto il 

  • 1

    Mah

    L'idea poteva essere carina, peccato che si sia esaurita nelle primissime pagine... il resto è il nulla. Forse neppure l'autore sapeva dove sbattere la testa per andare avanti; i personaggi (nonostant ...continua

    L'idea poteva essere carina, peccato che si sia esaurita nelle primissime pagine... il resto è il nulla. Forse neppure l'autore sapeva dove sbattere la testa per andare avanti; i personaggi (nonostante l'età avanzata) si sono rifiutati di morire, i nazisti (nonostante il passato crudele) si sono rifiutati di fare una piccola strage, il reduce/cacciatore di criminali di guerra è rimasto incartato nella sua indecisione... finalmente la svolta: l'autore ha raggiunto il numero di cartelle richiesto (o ha finito la carta).

    ha scritto il 

  • 1

    Lo que esconde tu nombre

    Intento fallido de novela porque los personajes no están bien moldeados (ni Julián con sus noventa años ni Sandra con sus veintipocos); se perciben algunas desconexiones temporales en el relato, que ...continua

    Intento fallido de novela porque los personajes no están bien moldeados (ni Julián con sus noventa años ni Sandra con sus veintipocos); se perciben algunas desconexiones temporales en el relato, que es plano y falto de tensión dramática (cuando consigue hablar con el "carnicero" Heim el diálogo que mantienen es casi una justificación del nazi de las fechorías que hizo. Julián no argumenta). El final está poco trabajado y el desenlace es patético.

    ha scritto il 

  • 1

    Carino ma niente di ché

    Questi due vecchietti amorevoli che tanto carini alla fine non sono risultano essere l'unica parte pseudo interessante della storia.. L'ho finito perchè abbastanza scorrevole ma complessivamente.. nie ...continua

    Questi due vecchietti amorevoli che tanto carini alla fine non sono risultano essere l'unica parte pseudo interessante della storia.. L'ho finito perchè abbastanza scorrevole ma complessivamente.. niente di ché

    ha scritto il 

  • 4

    Non ci si aspetta un tema così drammatico in un libro con un titolo e una copertina così delicati, eppure anche la trama è alleggerita attraverso l'uso di espedienti come i sentimenti di amicizia, d'a ...continua

    Non ci si aspetta un tema così drammatico in un libro con un titolo e una copertina così delicati, eppure anche la trama è alleggerita attraverso l'uso di espedienti come i sentimenti di amicizia, d'amore, di simpatia. È un libro che si legge con velocità perché la trama incuriosisce, forse alcune parti avrebbero potuto essere più dettagliate ma sembra quasi sia stata volontà dell'autrice non andare troppo a fondo. Resta comunque un buon libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro mi ha lasciata a tratti interdetta. Il titolo ( frivolo e gioioso) mi e' subito apparso in contrasto con la trama del libro, la quale avrebbe dovuto fare perno su temi delicati come lo st ...continua

    Questo libro mi ha lasciata a tratti interdetta. Il titolo ( frivolo e gioioso) mi e' subito apparso in contrasto con la trama del libro, la quale avrebbe dovuto fare perno su temi delicati come lo sterminio, il trauma psicologico di chi e' sopravvissuto e la delocalizzazione del "Male" in un'altra porzione di terra. Fermo restando che questi argomenti non sono mai stati affrontati nel dettaglio, si è cercato di alleggerire la storia puntando su valori basilari quali l'amicizia di Julien e Sandra, l'amore platonico di Sandra e Alberto e l'affetto (forse velato da un'attrazione ) di Julien verso Sandra. Ho avuto l'impressione che si cercasse di dosare la vicenda storica alleggerendola per renderla fruibile al maggior numero di lettori. Il risultato e' stato accettabile (non da lode, perché si poteva aspirare più in alto) dal momento che il testo si legge in un battibaleno e risulta piacevole.

    ha scritto il 

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