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Il quaderno delle voci rubate

Di

Editore: La Sesia

4.1
(40)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 176 | Formato: Altri

Isbn-10: 8890106603 | Isbn-13: 9788890106606 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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  • 4

    "il bar è come un cinema, solo che il film è a sorpresa. e anche quando non c'è nulla, resta comunque l'atmosfera dell'attesa: qualcosa, da un momento all'altro, può sempre capitare"

    ha scritto il 

  • 4

    storie intorno a un bar di provincia- e sembra quasi di sentire il calore, le voci (rubate); di guardare i personaggi, di ascoltarli mentre parlano, raccontano. "il quaderno delle voci rubate" è un libro di storie- imperfette, banali, tragiche o semplicemente tristi. è un libro di uomini- con tut ...continua

    storie intorno a un bar di provincia- e sembra quasi di sentire il calore, le voci (rubate); di guardare i personaggi, di ascoltarli mentre parlano, raccontano. "il quaderno delle voci rubate" è un libro di storie- imperfette, banali, tragiche o semplicemente tristi. è un libro di uomini- con tutte le loro pecche e i difetti, gli errori e le giravolte della vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Luca, sessantenne gestore di un bar di paese, ripensa alle persone della sua vita ed a quelle che hanno attraversato semplicemente il bar per pochi minuti. Il romanzo non ha una trama vera e propria, si muove a cerchi concentrici o forse a onde, catturando il flusso e riflusso dei ricordi sulla s ...continua

    Luca, sessantenne gestore di un bar di paese, ripensa alle persone della sua vita ed a quelle che hanno attraversato semplicemente il bar per pochi minuti. Il romanzo non ha una trama vera e propria, si muove a cerchi concentrici o forse a onde, catturando il flusso e riflusso dei ricordi sulla sponda del presente. Un libro interessante, per la capacità di osservare le vite, di cristallizzare un'esistenza in un'immagine o una frase. L'ambiente del bar è ricostruito senza fronzoli ma con tenerezza, e così la vita di paese, coi suoi pettegolezzi o i ricordi condivisi. Il protagonista è disegnato per sottrazione, sui suoi limiti e i rimpianti, e proprio per questo suscita non identificazione, ma simpatia. Un libro da leggere in un giorno di pioggia, d'un fiato, per entrare in un'altra vita. Da leggere forse insieme al libro di Rumiz, la leggenda dei monti naviganti, come un tassello di quell'Italia minore che nel viaggio di Rumiz si intravede "in orizzontale"...

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che racconta storie che potrebbero essere di tutti. Persone che non sono personaggi, in una provincia che quasi ci siamo dimenticati di avere. Un luogo in cui vorremmo ritrovarci, con le serrande abbassate e amici veri con cui dividere spaghetti e dolori.
    Un libro in cui ritrovare u ...continua

    Un libro che racconta storie che potrebbero essere di tutti. Persone che non sono personaggi, in una provincia che quasi ci siamo dimenticati di avere. Un luogo in cui vorremmo ritrovarci, con le serrande abbassate e amici veri con cui dividere spaghetti e dolori.
    Un libro in cui ritrovare una parte di noi, quella più intima e nascosta agli occhi altrui...

    Segue nella recensione pubblicata qui:

    http://viadellebelledonne.wordpress.com/2008/11/04/il-quaderno-delle-voci-rubate/#more-8237

    ha scritto il 

  • 4

    C'è la provincia del bar con l'amicizia. Ma c'è anche un "bisogno" di solitudine sebbene, questa, sia quasi sempre inseguita e auspicata dal protagonista di questo libro.
    Bassini spazia dalla seconda guerra mondiale alle playstation in una specie di saga familiare che in qualche modo mi fa p ...continua

    C'è la provincia del bar con l'amicizia. Ma c'è anche un "bisogno" di solitudine sebbene, questa, sia quasi sempre inseguita e auspicata dal protagonista di questo libro.
    Bassini spazia dalla seconda guerra mondiale alle playstation in una specie di saga familiare che in qualche modo mi fa pensare a Scola. Forse Bassini è ancora più amaro.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho appena iniziato a leggere Remo Bassini, e grazie anche a lui, che non mi conosce e che mi ha inviato i suoi primi due libri, ho iniziato a leggerli tutti e tutti in fila, più o meno. Dunque i commenti alla fine della serie, perchè questa è sicuramente un'ascesa di stile, di capacità, di espres ...continua

    Ho appena iniziato a leggere Remo Bassini, e grazie anche a lui, che non mi conosce e che mi ha inviato i suoi primi due libri, ho iniziato a leggerli tutti e tutti in fila, più o meno. Dunque i commenti alla fine della serie, perchè questa è sicuramente un'ascesa di stile, di capacità, di espressione. A fra un pò...

    ha scritto il