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Il quaderno di Maya

By Isabel Allende

(2114)

| Paperback | 9788807018688

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Book Description

Maya Vidal, l'adolescente protagonista del nuovo romanzo di Isabel Allende, caduta nel circuito dell'alcol e della droga riesce a riemergere dai bassifondi di Las Vegas e in fuga da spacciatori e agenti dell'F.B.I. approda nell'incontaminato arcipela Continue

Maya Vidal, l'adolescente protagonista del nuovo romanzo di Isabel Allende, caduta nel circuito dell'alcol e della droga riesce a riemergere dai bassifondi di Las Vegas e in fuga da spacciatori e agenti dell'F.B.I. approda nell'incontaminato arcipelago di Chilo, nel sud del Cile. Amori difficili, frammenti di storia cilena ancora carichi di sofferenza, famiglie disgregate, disagio giovanile, marginalità e degrado trovano come contraltare il valore delle tradizioni locali, il rispetto per l'ambiente e un modello di vita comunitaria nell'affermazione del valore della diversità e del rispetto reciproco. Isabel Allende torna a raccontare la vita di una grande donna, la storia di Maya, in un romanzo che affronta con grande delicatezza le relazioni umane: le amicizie incondizionate, le storie d'amore palpabili come quelle più invisibili, gli amori adolescenziali e quelli lunghi una vita.

287 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Adoro lo stile della Allende e ancora di più i microcosmi che riesce a creare in un ogni libro. Bellissima protagonista e ancora più belle le due anziane figure maschili, Popo e Manuel.
    Se ha un difetto è il finale troppo diluito, quando mancavano 10 ...(continue)

    Adoro lo stile della Allende e ancora di più i microcosmi che riesce a creare in un ogni libro. Bellissima protagonista e ancora più belle le due anziane figure maschili, Popo e Manuel.
    Se ha un difetto è il finale troppo diluito, quando mancavano 100 pagine mi chiedevo che cosa diavolo dovesse raccontare ancora.

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    RobyGranger (scambio cartacei) said on Jul 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Secondo libro della Allende nella mia libreria! La storia è ben costruita ma forse un po' troppo ricca di colpi di scena, questo è uno di quei casi in cui meno è meglio! Alcuni passi sono emotivamente molto dolorosi, descritti in modo magistrale al p ...(continue)

    Secondo libro della Allende nella mia libreria! La storia è ben costruita ma forse un po' troppo ricca di colpi di scena, questo è uno di quei casi in cui meno è meglio! Alcuni passi sono emotivamente molto dolorosi, descritti in modo magistrale al punto che potrebbero arrivare a togliere il sonno (a me è successo!). Il finale forse un po' troppo banale... ma comunque merita un 4 stelle, da leggere!
    E' la storia dell'adolescenza travagliata di Maya Vidal subito dopo che le viene a mancare l'uomo che ha sempre considerato suo nonno e che amorevolmente chiama Popo. Da quell'episodio della sua vita Maya non si riprenderà mai e reagirà nel peggiore dei modi: dandosi cioè all'alcool, alla vita sregolata e alla droga.. fino ad arrivare ad essere una mendicante in giro per Las Vegas e ricercata sia dalla polizia che dagli stessi trafficanti con cui ha convissuto per mesi. Il racconto comincia con il suo arrivo a Chiloè, isola sperduta nel sud del Cile, dove rinascerà a nuova vita.

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    Angela Pace said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non è l solita Allende, ma il libro è bello e la storia avvincente. La parte più interessante sono i racconti in flashback di Maya, il suo percorso di discesa verso gli abissi della droga e l'incapacità di venirne fuori. Bella anche l'ambientazione d ...(continue)

    Non è l solita Allende, ma il libro è bello e la storia avvincente. La parte più interessante sono i racconti in flashback di Maya, il suo percorso di discesa verso gli abissi della droga e l'incapacità di venirne fuori. Bella anche l'ambientazione del tempo di narrazione: l'isola di Chiloé, con le sue tradizioni ben radicate, anche se sull'isola non succedono molte cose e quindi ogni tanto annoia.

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    candelena said on May 18, 2014 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Perdono...

    Faccio un grande "mea culpa"!
    Sì perché credevo che l'Allende fosse rimasta un clone,
    una costola del maestro Marquez, come lo è stata in "La casa degli spiriti",
    unico libro suo letto.
    E un po' me ne vergogno, ma non si può star dietro a tutti,
    e ...(continue)

    Faccio un grande "mea culpa"!
    Sì perché credevo che l'Allende fosse rimasta un clone,
    una costola del maestro Marquez, come lo è stata in "La casa degli spiriti",
    unico libro suo letto.
    E un po' me ne vergogno, ma non si può star dietro a tutti,
    e quindi chiedo perdono dei miei peccati e mi riprometto di recuperare,
    ho chiesto un po' in giro e mi hanno già consigliato diversi titoli che val
    la pena di leggere, belli e interessanti come questo.
    Scritto molto bene, magari anche merito del traduttore, non so,
    scorre via veloce, ritmo incalzante, e temi di tutto riguardo,
    droga, alcoolismo, amore, amicizia, affrontati con fermezza, passione e precisione.
    Si parla di rapporti umani, di amori eterni e amori effimeri, del suo amato Cile e
    dei suoi non ancora scomparsi o dimenticati fantasmi cattivi...
    Mi ha preso, divertito e interessato, che altro vuoi da un libro?
    Isabel, aspettami che arrivo, lasciami smaltire quelli che ho sul comodino e poi sono da te.

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    Stia said on Apr 11, 2014 | 2 feedbacks

  • 3 people find this helpful

    Forse le stelle sono 3 e 1/2, ma non me la sento di arrivare al 4 perchè c'è qualcosa che mi ha frenato dall'amare questa storia. Magari è la verosimiglianza che a volte va troppo in crisi, o forse è una certa carenza di spontaneità e autenticità. In ...(continue)

    Forse le stelle sono 3 e 1/2, ma non me la sento di arrivare al 4 perchè c'è qualcosa che mi ha frenato dall'amare questa storia. Magari è la verosimiglianza che a volte va troppo in crisi, o forse è una certa carenza di spontaneità e autenticità. Infatti mi è sembrato troppo studiato e "freddo", preoccupato di piacere e di rendere credibile il fatto che sia un'adolescente a scrivere di sé (obiettivo non del tutto centrato, come si evince da piccoli sintomi quale ad esempio il momento (più d'uno, anzi) in cui la protagonista parla di "blue-jeans", con quel "blue" che nemmeno un settantenne attaccherebbe più alla parola successiva: evoca certi patetici atteggiamenti giovanilistici di chi giovane non è più ma non riesce ad accettarlo).
    Inoltre non ho tanto apprezzato la forzatura narrativa del far riesumare a tutti i costi a Manuel ricordi traumatici, come se fosse l'unica maniera possibile per parlare del golpe cileno.
    Non vorrei esagerare con le critiche, perchè non è male, ha molte parti ben scritte ed è piacevole passare un po' di tempo assieme ai suoi personaggi, ma non si può dire che sia qualcosa di particolarmente nuovo o appassionante.

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    Crash said on Feb 5, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Adolescenza

    La storia di Maya è per alcuni versi eccezionale ma è anche molto reale. Ambientato ai giorni nostri, è un viaggio fra le onde dell'adolescenza, quel mare che si naviga a vista perchè a volte ti porta su su a toccare il cielo e più spesso ti fa preci ...(continue)

    La storia di Maya è per alcuni versi eccezionale ma è anche molto reale. Ambientato ai giorni nostri, è un viaggio fra le onde dell'adolescenza, quel mare che si naviga a vista perchè a volte ti porta su su a toccare il cielo e più spesso ti fa precipitare nell'abisso. Ognuno di noi ha provato (credo) i tormenti delle passioni e delle depressioni dell'adolescenza, non intensamente come la protagonista magari, ma questo ci fa riflettere sulle strade a cui può portare una scelta sbagliata, fatta senza pensarci troppo e sul lungo cammino necessario a cambiare rotta. La natura, l'amato Cile dell'Allende, gli affetti di famiglia, fantasmi buoni e cattivi abitano questa bellissima favola moderna a volte dura ma sicuramente realistica. Grazie Isabel.

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    Svenneuandaz said on Feb 4, 2014 | Add your feedback

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