Il quaderno di Maya

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.8
(1582)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Olandese , Portoghese , Inglese

Isbn-10: 8807018683 | Isbn-13: 9788807018688 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elena Liverani

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Maya Vidal, l'adolescente protagonista del nuovo romanzo di Isabel Allende, caduta nel circuito dell'alcol e della droga riesce a riemergere dai bassifondi di Las Vegas e in fuga da spacciatori e agenti dell'F.B.I. approda nell'incontaminato arcipelago di Chilo, nel sud del Cile. Amori difficili, frammenti di storia cilena ancora carichi di sofferenza, famiglie disgregate, disagio giovanile, marginalità e degrado trovano come contraltare il valore delle tradizioni locali, il rispetto per l'ambiente e un modello di vita comunitaria nell'affermazione del valore della diversità e del rispetto reciproco. Isabel Allende torna a raccontare la vita di una grande donna, la storia di Maya, in un romanzo che affronta con grande delicatezza le relazioni umane: le amicizie incondizionate, le storie d'amore palpabili come quelle più invisibili, gli amori adolescenziali e quelli lunghi una vita.
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  • 4

    Coinvolgente.Duro.Triste.Emozionante.

    Secondo libro che leggo della Allende e a differenza del primo ("L'isola sotto il mare") ho trovato la lettura molto coinvolgente, tanto da suscitare un pizzico di suspence in alcune parti della narra ...continua

    Secondo libro che leggo della Allende e a differenza del primo ("L'isola sotto il mare") ho trovato la lettura molto coinvolgente, tanto da suscitare un pizzico di suspence in alcune parti della narrazione.
    Molto dura la storia della giovane Maya e la realtà della droga e delle dipendenze con la quale la protagonista si trova a combattere.
    Ho apprezzato moltissimo le descrizione di Chiloé e delle sue tradizioni, un'isoletta del Cile lontano dal mondo dove il tempo sembra essersi fermato e dove nulla di male sembra poter accadere...

    ha scritto il 

  • 4

    Il quaderno di Maya

    Non ho letto ancora tutti i libri di Isabel Allende, sono appena al quarto, ma posso dire che non sono mai stata delusa. Questa autrice ha un modo di scrivere molto affascinante. Amo le storie di pers ...continua

    Non ho letto ancora tutti i libri di Isabel Allende, sono appena al quarto, ma posso dire che non sono mai stata delusa. Questa autrice ha un modo di scrivere molto affascinante. Amo le storie di persone che dopo essere sprofondate nel buio totale riemergono e ricominciano a vivere. Maya, la protagonista, dopo un forte dispiacere, incomincia a frequentare brutte compagnie a scuola e fare errori uno dietro l'altro, errori che la portano a Las Vegas in balìa di criminali pericolosi. Maya a Las Vegas toccherà il fondo. Grazie all'affetto di tanti personaggi Maya cambierà il suo modo di vivere. Mi sono piaciuti molto i nonni di Maya ( il Popo e la Nini) una coppia straordinaria. Libro consigliato, 4 stelle ben meritate.

    ha scritto il 

  • 4

    avevo il timore, leggendo questo libro, di ritrovarmi davanti una Allende senza più nulla da dire, ormai persa in una routine letteraria infarcita da donne così simili tra loro da portare allo sbadigl ...continua

    avevo il timore, leggendo questo libro, di ritrovarmi davanti una Allende senza più nulla da dire, ormai persa in una routine letteraria infarcita da donne così simili tra loro da portare allo sbadiglio facile. invece, la lettura è stata un piacere, e per di più assolutamente scontata. ritorna il tema dell'undici settembre 1973, però, come in ogni guerra, ogni uomo porta con sè un intero mondo che vale la pena essere scandagliato. in più c'è la storia di Maya, così giovane eppure così navigata. lo sprofondare nelle droghe e il contatto con la criminalità. La sua vita si svela di capitolo in capitolo. e ci viene raccontata, quando ormai la sua persona sembra scoprire la nuova se stessa in quell'isola feliche che è Chiloè, in compagnia di Manuel e Blanca.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi è piaciuto. Per niente. Mi è mancata la magia sudamericana, non ho amato affatto la protagonista. Storia che procede a strappi, con assurde accelerate e incomprensibili rallentamenti. Non la so ...continua

    Non mi è piaciuto. Per niente. Mi è mancata la magia sudamericana, non ho amato affatto la protagonista. Storia che procede a strappi, con assurde accelerate e incomprensibili rallentamenti. Non la solita Allende, e mi è dispiaciuto

    ha scritto il 

  • 4

    Si discosta un pò dalle atmosfere di full-immersion sudamericane tipiche della Allende. In un'alternanza di scenari contrapposti, si oscilla tra il passato e il presente della protagonista: tra la vit ...continua

    Si discosta un pò dalle atmosfere di full-immersion sudamericane tipiche della Allende. In un'alternanza di scenari contrapposti, si oscilla tra il passato e il presente della protagonista: tra la vita precedente di Maya, alcolizzata e drogata a Las Vegas, e la redenzione e la speranza della nuova vita nelle isole sperdute di Chiloè. Un contrasto che mi è piaciuto molto, suscitandomi un'altalena di emozioni opposte e coinvolgenti senza mai un attimo di noia.

    ha scritto il 

  • 4

    La Allende è sempre molto piacevole, ha una penna elegante ed infonde un alone di magia a tutti i suoi scritti.
    Ancora una volta i suoi personaggi sono facilmente amabili, fascinosi, caratterizzati da ...continua

    La Allende è sempre molto piacevole, ha una penna elegante ed infonde un alone di magia a tutti i suoi scritti.
    Ancora una volta i suoi personaggi sono facilmente amabili, fascinosi, caratterizzati da animi profondi e doti rare.
    L'ambientazione cilena è degna di una fiaba.

    “Dalla stessa apertura da cui entra l’amore, s’intrufola la paura. Quel che ti voglio dire è che se sarai in grado di amare molto, soffrirai anche molto.”

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezza?

    Sono combattuta, non me la sento di dare più di tre stelle a questo libro, l'atteggiamento di presunzione e superiorità continuo della protagonista nonostante tutti gli avvenimenti che le sono capitat ...continua

    Sono combattuta, non me la sento di dare più di tre stelle a questo libro, l'atteggiamento di presunzione e superiorità continuo della protagonista nonostante tutti gli avvenimenti che le sono capitati è decisamente fastidioso, come le sue lacrime di coccodrillo; peccato però perché la storia nel complesso è molto bella.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo un inizio lento

    Ho iniziato questo libro l'inverno scorso per abbandonarlo quasi subito probabilmente perché in quel momento avevo bisogno di leggere altro per riprenderlo poi in mano la settimana scorsa e finirlo c ...continua

    Ho iniziato questo libro l'inverno scorso per abbandonarlo quasi subito probabilmente perché in quel momento avevo bisogno di leggere altro per riprenderlo poi in mano la settimana scorsa e finirlo con gusto immedesimata nella protagonista è nella sua disavventura continua e pregna del suo alone di emozioni e fantasmi, figure che solitamente non apprezzo ma che la Allende rende credibili e gradevoli in questo romanzo. Mi è piaciuta su tutte la figura di Freddy che avrei voluto più presente, poi Manuel Nini Popo e Juanito, ma anche di molti altri personaggi presenti.

    ha scritto il 

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