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Il quarto protocollo

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

3.9
(487)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 388 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804254556 | Isbn-13: 9788804254553 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Rambelli

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Guerra fredda e doppiogioco

    Periodo di guerra fredda tra i due blocchi contrapposti NATO versus Patto di Varsavia agli inizi della decade degli anni ’80; l’era di Gorbacev è imminente ma ancora in Unione Sovietica esiste una forte “nomenklatura” carica di privilegi e potere.


    Il romanzo ipotizza la presenza di un docu ...continua

    Periodo di guerra fredda tra i due blocchi contrapposti NATO versus Patto di Varsavia agli inizi della decade degli anni ’80; l’era di Gorbacev è imminente ma ancora in Unione Sovietica esiste una forte “nomenklatura” carica di privilegi e potere.

    Il romanzo ipotizza la presenza di un documento top secret, appunto denominato “Quarto protocollo”, per mezzo del quale attivisti comunisti infiltrati nelle stanze della politica britannica che, per mezzo di particolari azioni segrete e sotto copertura, perseguono il sontuoso obiettivo di far uscire la Gran Bretagna dalla NATO e di conseguenza indebolire tutta l’organizzazione dei Paesi facenti parte del Patto Atlantico e successivamente della supremazia militare in tutta l’Europa.

    Pedine e protagonisti fondamentali di questa kermesse sono da una parte un agente del servizio segreto britannico MI6 (controspionaggio) e dall’altra un uomo del KGB sovietico che da moltissimo tempo è infiltrato nel tessuto sociale inglese tanto da passare totalmente inosservato; quest’ultimo ha il compito di far esplodere un ordigno nucleare in una base aerea americana nel territorio britannico, che provochi decine di migliaia di morti, al fine di infiammare gli animi della popolazione e costringere il governo britannico a una graduale uscita dalla NATO:

    Ma coloro che hanno ideato questo folle progetto non hanno fatto “i conti” sia con parte della nomenklatura sovietica che preferisce lo “status quo” al fine dei propri interessi personali e di carriera, sia con il fedele e ligio agente del MI6 il cui solo scopo è salvaguardare l’incolumità dei cittadini della sua nazione. I colpi di scena si susseguono in maniera complessa e intricata; nessuno è più affidabile e il doppio-giochismo ha la meglio sulle varie vicissitudini e accadimenti traumatici e letali.

    Da questo romanzo è stato tratto un film “Quarto protocollo” i cui principali attori sono Michael Caine e Pierce Brosnan rispettivamente il “buono” (agente segreto inglese) e il “cattivo” e senza scrupoli (infiltrato del KGB).

    ha scritto il 

  • 3

    Il quarto protocollo

    Sicuramente una trama interessante e narrata con precisione e dovizia di particolari ... forse troppa.
    A tratti un libro prolisso e lento.
    Consigliato ? così così

    ha scritto il 

  • 4

    Avvincente spy story, coinvolgente e scritta benissimo, finzione e realtà si mescolano e danno vita a doppi giochi, tradimenti, verità nascoste fino ad un finale col botto!

    ha scritto il 

  • 5

    Una partita a scacchi

    Questo libro è come una partita a scacchi ma al rovescio, in cui tutte le mosse che concorrono allo scenario creatosi e risoltosi si svelano man mano....in un percorso all'indietro con realistici intrighi politici che tengono incollati

    ha scritto il 

  • 5

    Il romanzo prende le mosse dall'ipotesi, per un certo periodo accreditata come verosimile dall'intelligence britannica a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, che attivisti comunisti dell'ultrasinistra britannica fedeli all'URSS avessero, fin dai primi anni settanta, infiltrato il Partito Labu ...continua

    Il romanzo prende le mosse dall'ipotesi, per un certo periodo accreditata come verosimile dall'intelligence britannica a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, che attivisti comunisti dell'ultrasinistra britannica fedeli all'URSS avessero, fin dai primi anni settanta, infiltrato il Partito Laburista fino alle posizioni di vertice, attendendo in silenzio - e attestandosi su posizioni moderate - il momento in cui esso avrebbe vinto le elezioni per gettare la maschera e dar corso a un radicale cambiamento di politica interna ed estera, i cui aspetti più importanti sarebbero stati la nazionalizzazione di ogni impresa, l'abrogazione della proprietà privata e, soprattutto, l'uscita del Regno Unito, il più fedele alleato degli Stati Uniti, dalla NATO: secondo i piani di Mosca, questa uscita avrebbe dovuto innescare un effetto domino che avrebbe provocato l'abbandono del Patto Atlantico da parte degli altri Paesi dell'Europa occidentale, il che avrebbe sancito l'isolamento politico e militare degli Stati Uniti e la fine della loro supremazia nucleare in Europa.

    ha scritto il 

  • 4

    un complesso mosaico...

    ...che mescola come è tipico in forsyth personaggi reali a situazioni di fantasia. tradimenti, doppi giochi, mezze verità, specchi deformanti, rappresentazioni. tanti particolari oscuri e frammentari, trovano infine la loro composizione nel finale. l'inganno maggiore però come sempre è nascosto n ...continua

    ...che mescola come è tipico in forsyth personaggi reali a situazioni di fantasia. tradimenti, doppi giochi, mezze verità, specchi deformanti, rappresentazioni. tanti particolari oscuri e frammentari, trovano infine la loro composizione nel finale. l'inganno maggiore però come sempre è nascosto nel finale e cambia di segno a molte cose. come sempre molto godibile, anche se manca l'asciuttezza del giorno dello sciacallo, romanzo d'esordio. anche le carrè nel seguito della sua carriera dilatò progressivamente i suoi libri rispetto agli esordi.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro di spionaggio classico, con lotta tra cacciatori di spie britanniche e agenti sovietici nei primi anni ottanta. Il clima da Guerra Fredda si è un po' raffreddato oggi ma rimane sempre affascinante.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo costruito come un orologio svizzero dove i tempi e gli eventi sono tutti scanditi alla perfezione fino ad arrivare al finale abbastanza imprevedibile.In una Londra nell'epoca thatcheriana un furto di gioielli innesca una serie di eventi che coinvolgeranno i servizi segreti britannici n ...continua

    Un romanzo costruito come un orologio svizzero dove i tempi e gli eventi sono tutti scanditi alla perfezione fino ad arrivare al finale abbastanza imprevedibile.In una Londra nell'epoca thatcheriana un furto di gioielli innesca una serie di eventi che coinvolgeranno i servizi segreti britannici nella scoperta di un piano per infiltrare agenti sovietici all'interno del partito laburista che,una volta preso il potere,avrebbero staccato la Gran Bretagna dalla NATO e isolato gli Stati Uniti a tutto favore dell'URSS.In realtà si tratta di più di una bella e avvincente trama di fantapolitica,ma di una verità in un particolare momento storico dove c'erano i due blocchi contrapposti,ovviamente il "piano"è romanzato ma certo è comprovato storicamente che i russi fecero di tutto per isolare i loro nemici di sempre,gli americani,e quindi questo volume può essere letto con tutt'altra ottica da quella di una bella spy story.

    ha scritto il