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Il quarto segreto di Fatima

By Antonio Socci

(39)

| Mass Market Paperback | 9788817022279

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Book Description

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    Tutta la storia di Fatima e di questo secolo sta in questa drammatica incapacità di Pietro, degli uomini di Chiesa e dell'umanità di affidarsi pienamente a Colei che è «onnipotente per grazia». Incapacità di confidare in Lei veramente e totalmente ...(continue)

    Tutta la storia di Fatima e di questo secolo sta in questa drammatica incapacità di Pietro, degli uomini di Chiesa e dell'umanità di affidarsi pienamente a Colei che è «onnipotente per grazia». Incapacità di confidare in Lei veramente e totalmente. Quasi che le possibilità di salvezza potessero venire per Pietro (solo) dalle sue iniziative, dalla politica vaticana, da propri progetti di riforma della Chiesa.

    Per capire la sensazione che destò a suo tempo questo libro, sarebbe utile rileggersi un articolo del maggio 2007 dello stesso Socci, scritto con il solito tono pacato e sereno che gli è proprio, per replicare a Mons. Tarcisio Bertone. Quest’ultimo infatti nel suo libro L'ultima veggente di Fatima. I miei colloqui con suor Lucia, scritto proprio in risposta a tutti i contestatori fatimisti, ribadiva la sua versione “ufficiale” e stimava la versione di Socci con il grazioso epiteto di “farneticante”.
    Prendo subito posizione dicendo che io ho trovato questo “quarto segreto” impressionante come un horror, avvincente come un giallo, e convincente come un teorema. Certo prima di raggiungere una certezza interiore mi riservo di leggere anche l’altra campana, cioè il libro di Bertone, le cui argomentazioni potrebbero anche essere più valide di quanto non sembri a sentire Socci; però quest’ultimo considera così tanti dati di fatto, vaglia anche altre apparizioni e rivelazioni es. il sogno delle due colonne di Don Bosco oppure La Salette, tuttavia non esita a smarcarsi dalle teorie più deliranti e non ha il gusto del sensazionalismo a prescindere, insomma la sua ricostruzione mi ha preso e l’unica critica che posso muovere al libro è che l’esposizione dei fatti a volte si muove troppo disinvoltamente da un periodo storico all’altro, è in alcuni punti un po’ confusa (una cronologia finale avrebbe aiutato molto il lettore a raccapezzarsi), però farneticante non m’è sembrata proprio.

    Ma dunque, quali sono gli oggetti del contendere tra la versione ufficiale e quella di Socci? Sintetizzando:

    1) La Madonna a Fatima aveva chiesto la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato. L’hanno accontentata?
    • UFFICIALE: sì, con gli atti di consacrazione del 1981 e del 1984.
    • SOCCI: no, questi atti consacrano (anzi “affidano”) il mondo tutto intero, non la Russia come era stato specificamente chiesto, perché in Vaticano si aveva paura di scatenare la rappresaglia comunista. E non vale dire che tanto è la stessa cosa perché nel mondo c’è anche la Russia: se la Madonna ti chiede una cosa, la fai alla lettera.

    2) Il testo del terzo segreto rivelato dal cardinale Ratzinger nel 2000 descrive il martirio di un Papa. È già successo?
    • UFFICIALE: sì, è l’attentato subito da Giovanni Paolo II. La profezia si è conclusa, stop.
    • SOCCI: in realtà Ratzinger ha detto che la Chiesa non vincola i fedeli ad una interpretazione ufficiale della profezia. Pertanto si può anche pensare, come fa Socci per motivi dettagliatamente argomentati, che il peggio debba ancora venire e che il Papa pubblicamente martirizzato ci sarà davvero. Il libro presenta anche un’appendice che esamina il terzo segreto dal punto di vista paleografico, linguistico e traduttologico.

    3) Il terzo segreto è stato interamente rivelato?
    • UFFICIALE: sì, nel 2000.
    • SOCCI: no, perché si divideva in due parti diverse. C’è ancora una parte, che la Madonna aveva detto avrebbe dovuto essere rivelata a partire dal 1960, ma che in Vaticano hanno deciso di seppellire perché troppo dirompente, difficile da far capire alla gente, suscettibile di essere usata per danneggiare gravemente la Chiesa. Questa parte nascosta del terzo segreto (che prosegue direttamente da quel “etc.” con cui si concludeva il secondo) è proprio quella che Socci chiama “quarto segreto”.

    Ovviamente Socci non può dire con precisione cosa caspita contenesse di così esplosivo questo quarto segreto. Però è possibile, da tutta una serie di fattori (le lettere e il comportamento di suor Lucia, una certa cosa detta da Mons. Loris Capovilla che fu segretario di Giovanni XXIII (che Francesco ha incontrato all’inizio del suo pontificato), alcune dichiarazione di Giovanni Paolo II, e molto altro ancora), farsene un’idea generica, o meglio una serie di ipotesi legate tra loro.
    Per comodità espositiva io qui raggruppo queste ipotesi, che vanno tutte nella stessa direzione, in tre “gradi” di gravità crescente:
    1) il primo “grado”, sul quale Socci è del tutto certo (e, per quel che vale, mi ci ha convinto) è che il quarto segreto parli della grande crisi di fede nella Chiesa che sarebbe venuta negli anni del post-concilio (ecco il perché della data del 1960). In particolare, visto che il secondo segreto si chiude dicendo “in Portogallo si conserverà la fede, etc.”, si può pensare che la frase fosse una comparazione e continuasse con una cosa tipo “in altri luoghi, invece, no”. Chiaramente una rivelazione del genere, fatta dalla Madonna, avrebbe alquanto smorzato certi facili entusiasmi sulla “nuova pentecoste” e la “grande primavera”…
    2) il secondo “grado” è che il testo nascosto non profetizzi semplicemente la grande crisi di fede, ma ne indichi anche i responsabili. Il quarto segreto avrebbe predetto l’apostasia silenziosa e/o il compromesso col mondo di una gran parte del clero, vescovi compresi, e per questo sarebbe stato visto con incredulità e spavento. Anche qui, visti i tempi attuali (e purtroppo non ci mancano esempi…), una profezia di tal fatta sarebbe da meditare attentamente.
    3) il terzo “grado” è ESTREMO. Socci non ci crede, non lo afferma come sua personale convinzione, si limita a farsi domande senza risposta. E anche io sono decisamente scettico di fronte a una simile sconvolgente prospettiva. In sintesi la teoria, supportata dagli ambienti più estremi come sedevacantisti eccetera (tutto quel tradizionalismo cattolico così hardcore che ha fatto il giro dall’altra parte ed è diventato tradizionalismo scismatico) è che la profezia parlasse di una crisi che sarebbe arrivata fino al gradino più alto, fino al soglio di Pietro. Un Papa, se non proprio apostata – ma c’è chi tira in ballo anche l’Anticristo, e gli ultimi tempi, e l’Apocalisse… – quantomeno indegno del suo ruolo, oppure vittima di tragici errori di valutazione in campi che pur non toccando direttamente la sua infallibilità nondimeno avranno conseguenze molto gravi, e che infine avrà molto da soffrire. Un Papa che potrebbe anche essere il Papa descritto nel terzo segreto cioè la parte resa pubblica: il Papa martirizzato, “afflitto”, ovvero forse (Socci dà conto di una possibile traduzione alternativa dal portoghese dell’aggettivo acabrunhado) “pentito”. Ma pentito di cosa?

    Certo si comprende la paura che simili profezie, se esistono davvero, una volta rese pubbliche potessero diventare armi in mano ai nemici della Chiesa per danneggiarla quanto il contenuto delle rivelazioni stesse. Ma si comprende altresì la rabbia di chi, come l’autore, dice semplicemente: ma scusate, se la Madonna aveva chiesto una cosa, perché non l’avete accontentata? Avete più fiducia in Dio e nella Madonna o nei vostri calcoli umani?
    Una volta sfogliata l’ultima pagina (sfogliata metaforicamente: il libro l’ho preso in ebook su amazon al più che modico prezzo di € 3,90), mi chiedo: quanto c’è di vero? quanto di falso? E soprattutto: cosa cambia? Che differenza fa nella mia vita, qui e ora, ciò che dice questo libro? Quale che sia stato il vero contenuto dei Messaggi di Fatima, si tratta di un contenuto (per dirla alla ratzinger) performativo, non semplicemente informativo: ma cosa si suppone debba performare in me? Cosa devo fare?

    La risposta è semplice. Pregare. Pregare di più, pregare meglio. Non vedo altra alternativa. Non posso sapere come sarà il futuro che ci aspetta, ma so che questo è l’unico modo di arrivarci ben preparato.

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    ClaudioLXXXI said on Jun 21, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Interessante, soprattutto per chi, come me, è appassionato dei Misteri e Segreti riguardanti la Madonna!

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    mydarklord said on Sep 29, 2010 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    La tesi sul quarto segreto di Fatima è interessante, ma la prosa di Socci è involuta, con molte subordinate ed una punteggiatura che stanca anzichè rencere più agevole la lettura.

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    Alessandro74 said on Aug 15, 2008 | Add your feedback

  • 6 people find this helpful

    da approfondire...

    era rimasto sullo scaffale per quasi sei mesi, ancora cellofanato... non mi decidevo ad iniziarlo, nonostante conoscessi bene l'autore e la sua passione giornalistica ed intellettuale.
    il fatto è che non mi era piaciuta la sua esperienza televis ...(continue)

    era rimasto sullo scaffale per quasi sei mesi, ancora cellofanato... non mi decidevo ad iniziarlo, nonostante conoscessi bene l'autore e la sua passione giornalistica ed intellettuale.
    il fatto è che non mi era piaciuta la sua esperienza televisiva con excalibur. lo avevo trovato sciatto, quasi incapace di tenere la scena in un programma che doveva restare "suo", e che invece ogni volta era preda degli ospiti, e degli argomenti, di turno...
    ma tant'è... dopo natale prendo in mano il libro e lo finisco in una settimana...
    nel frattempo mi capita fra le mani un commento che invita a stare attenti ad uno che se la prende con tutti i papi, o quasi, del novecento, credendo di saper tutto lui... poi vengo a sapere della diatriba, sempre televisiva, con i vertici del vaticano...
    insomma... una lettura che non si preannuncia serena e senza condizionamenti!
    eppure la sento vicina a tante altre letture di questi ultimi mesi, e non voglio considerarla una semplice coincidenza.
    il testo, da un punto di vista squisitamente letterario, risente molto di una certa impostazione televisiva, con frequenti rimandi ("...ma questo lo vedremo più avanti..." e simili) come a rimandare la sorpresa e mantenere la tensione.
    ma d'altra parte ha dalla sua una mole di più di duecento note, la maggior parte citazioni da altri testi, che testimoniano il lavoro di approfondimento bibliografico.
    nel complesso il tutto risulta molto ben leggibile, scorrevole, con una scrittura piacevole e chiara.
    ma quel che conta di più è l'argomento stesso, è la passione che l'autore mette nelle sue parole, pagina dopo pagina, per difendere una tesi che non è solo la sua, ma di migliaia, forse milioni di credenti. e questo ne fa un testo decisivo, pur con i limiti e le imprecisioni.

    la liturgia di oggi, festa dell'Epifania, propone un brano di Isaia: "...nebbia fitta avvolge le nazioni...". qualsiasi parola che possa squarciare anche di poco questo velo, per quanto incerta, infantile, poco incisiva, non può che essere accolta con gratitudine...

    è mia intenzione dunque partire da questo testo per approfondire l'argomento!

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    nick said on Jan 6, 2008 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    finito e, disciamocelo pure, stancamente. Socci e' bravo ma ho l'impressione che sia stato costretto ad arrampicarsi sui vetri per arrivare alla fine del libro.
    Devo ammetterlo, per un laico come me, in certi punti abbastanza inquietante. Da toc ...(continue)

    finito e, disciamocelo pure, stancamente. Socci e' bravo ma ho l'impressione che sia stato costretto ad arrampicarsi sui vetri per arrivare alla fine del libro.
    Devo ammetterlo, per un laico come me, in certi punti abbastanza inquietante. Da toccarsi le...

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    albireo52 (Fiorenzo Marzanati) said on Aug 17, 2007 | 1 feedback

Book Details

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  • Mass Market Paperback
  • ISBN-10: 8817022276
  • ISBN-13: 9788817022279
  • Publisher: Bur
  • Publish date: 2011-02-17
  • Also available as: Hardcover , Others , eBook
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