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Il quinto giorno

Di

Editore: Nord

4.0
(4894)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1032 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Inglese , Chi tradizionale , Francese , Chi semplificata , Olandese , Sloveno , Greco , Turco , Polacco , Ceco

Isbn-10: 8842913553 | Isbn-13: 9788842913559 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Sergio Vicini

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri

Genere: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Gennaio, costa del Perù. Il povero pescatore Juan non crede ai suoi occhi: dopo lunghe settimane di magra, si stende davanti a lui un enorme banco di pesci. Ma il terrore cancella ben presto la felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, distruggono la rete, ribaltano la barca e impediscono all'uomo di raggiungere la superficie. Marzo, Norvegia. A bordo di una nave oceanografica un biologo e una scienziata osservano milioni di "vermi" luminescenti che sembrano aver invaso lo zoccolo occidentale. Da dove vengono? Cosa sono? Pochi giorni dopo, Canada. Un gruppo di balene attaccano la Barrier Queen e la affondano. Il mondo intero sarà drammaticamente coinvolto in questi avvenimenti in apparenza così lontani tra loro.
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  • 3

    tre stelle solo per il rigore scientifico

    con cui vengono trattati gli argomenti.
    ma per il resto, è prolisso, letalmente noioso, esageratamente lungo, lento, con sprazzi di inverosimili elucubrazioni metafisico-spirituali.
    c'è troppo di tutt ...continua

    con cui vengono trattati gli argomenti.
    ma per il resto, è prolisso, letalmente noioso, esageratamente lungo, lento, con sprazzi di inverosimili elucubrazioni metafisico-spirituali.
    c'è troppo di tutto, e poco e niente di ciò che dovrebbe caratterizzare un buon thriller.
    l'ho terminato perchè era una sfida. ma non mi ci avvicinerò più nemmeno per spolverarlo!!

    ha scritto il 

  • 4

    Sorpresa Shatzing

    Libro davvero sorprendente. Certo.. avrei optato per un input meno prolisso e un finale un pò più "rock" però... in generale il libro non delude.
    Sorpresa Shatzing per me che non lo conoscevo... ...continua

    Libro davvero sorprendente. Certo.. avrei optato per un input meno prolisso e un finale un pò più "rock" però... in generale il libro non delude.
    Sorpresa Shatzing per me che non lo conoscevo...

    ha scritto il 

  • 4

    A pagina 100 sono stato fortemente tentato di abbandonare la lettura, mi sono intestardito e appena la storia è decollata non ho potuto che godermi la lettura. Lunghissimo, qualche parte si poteva tag ...continua

    A pagina 100 sono stato fortemente tentato di abbandonare la lettura, mi sono intestardito e appena la storia è decollata non ho potuto che godermi la lettura. Lunghissimo, qualche parte si poteva tagliare. Merita quattro stelle non solo per la storia appassionante e ben scritta ma anche per il grande lavoro di documentazione che c'è dietro.

    ha scritto il 

  • 4

    Di questo libro ho apprezzato molto l'enorme lavoro di documentazione che deve aver fatto lo scrittore. Le descrizioni tecnologiche e scientifiche sono trattate con accuratezza e spiegate bene. Tutti ...continua

    Di questo libro ho apprezzato molto l'enorme lavoro di documentazione che deve aver fatto lo scrittore. Le descrizioni tecnologiche e scientifiche sono trattate con accuratezza e spiegate bene. Tutti gli argomenti sul mondo degli abissi, reali o non, mi hanno affascinato. D'altra parte queste spiegazioni sono troppe e non sempre funzionali alla storia (alcune descrizioni sembrava servissero solo per aumentare il numero di pagine). Non c'è un equilibrio con la parte romanzata che si riduce principalmente alle ultime pagine. Il finale poi è stato frettoloso e non convincente. Comunque nonostante la lunghezza un po forzata e la pesantezza di alcune parti il libro si legge ed appassiona.

    ha scritto il 

  • 1

    Terribile

    Lento ed incredibilmente prolisso, prosa terribilmente semplice, pieno zeppo di forzature narrative, personaggi malamente caratterizzati e piuttosto stereotipati, finale veramente inconsistente. Scons ...continua

    Lento ed incredibilmente prolisso, prosa terribilmente semplice, pieno zeppo di forzature narrative, personaggi malamente caratterizzati e piuttosto stereotipati, finale veramente inconsistente. Sconsigliato a tutti coloro che abbiano almeno un po' a cuore la vera letteratura di genere.

    ha scritto il 

  • 4

    Come fa un libro ad inchiodarti per 1000 pagine? così, parola dopo parola.
    Confesso che non è stato sempre facile, alcune spiegazioni scientifiche le ho trovate un po' pesanti e alcuni passaggi lenti, ...continua

    Come fa un libro ad inchiodarti per 1000 pagine? così, parola dopo parola.
    Confesso che non è stato sempre facile, alcune spiegazioni scientifiche le ho trovate un po' pesanti e alcuni passaggi lenti, ma ne è valsa la pena! Mi sono piaciuti l'idea alla base del libro, la forza con cui è stata presentata, l'amore per la natura e la fede nella scienza, e poi sono terreno fertile: non amo moltissimo avere metri e metri d'acqua sopra la testa (e se non fossero affondate tre navi in un solo giorno nel mediterraneo mentre leggevo il libro, sarebbe stato anche meglio).

    ha scritto il 

  • 4

    E' difficile parlare del Quinto giorno senza cadere involontariamente nello spoiler. Pur conoscendo gia' l'autore, grazie al bel thriller Silenzio assoluto, ho letto diverse recensioni prima di decide ...continua

    E' difficile parlare del Quinto giorno senza cadere involontariamente nello spoiler. Pur conoscendo gia' l'autore, grazie al bel thriller Silenzio assoluto, ho letto diverse recensioni prima di decidermi all'acquisto. Un tomo di un migliaio di pagine non si prende a scatola chiusa. Pur essendo i giudizi generalmente favorevoli, molti lettori lamentavano un'eccessiva prolissita' legata a descrizioni troppo tecniche, inoltre tantissimi non sembravano soddisfatti del finale.
    Saro' il solito bastian contrario ma, partendo dal finale, l'ho trovato perfettamente adeguato alla storia raccontata e le digressioni tecnico-scientifiche mi hanno affascinato, anche se, lo ammetto, non ho capito moltissimo. Le mie conoscenze in materia di chimica e biologia sono scarsissime, per non parlare della fisica, che fatico a comprendere quando si addentra nei misteri dei gas e delle trasformazioni chimiche. Tuttavia la scienza esercita su di me un fascino non indifferente e il poco che riesce a trovare posto nel mio cervellino e' pur sempre qualche cosa. L'autore precisa che gran parte del racconto si basa su osservazioni e conoscenze scientifiche reali, infatti, nel mio piccolo, sono stata in grado di riconoscere alcune informazioni che avevo appreso seguendo i documentari di Focus. Pur dilungandosi molto nelle spiegazioni tecniche cio' che piu' interessa all'autore non e' la divulgazione scientifica in se' o sfoggiare le proprie conoscenze, bensi' lanciare un messaggio di allarme. Il genere umano si muove sulla terra come un elefante in una cristalleria, distrugge, inquina, altera equilibri che si sono creati in milioni di anni nella piu' completa indifferenza, o forse ignoranza, sulle conseguenze:
    "Se continuiamo a danneggiare la terra e ad annientarne le varieta' distruggiamo una complessita' che non comprendiamo e che non saremo mai in grado di sostituire. Le cose che distruggiamo rimangono distrutte. Chi vuole decidere a quale parte della natura possiamo rinunciare?"
    Spendiamo incredibili risorse per cercare altre forme di vita intelligente nello spazio, ma siamo sicuri che sia necessario cercare cosi' lontano? E soprattutto siamo sicuri che la nostra sia la piu' evoluta forma d'intelligenza? Non si puo' cercare cio' che non si conosce, non si puo' nemmeno ipotizzarne l'esistenza, per cui alla fine l'unica cosa che sappiamo con certezza e' che la nostra conoscenza e' infinitamente piccola rispetto alle potenzialita' dell'universo.
    Letto in quest'ottica il romanzo di Schaetzing non e' la solita storia catastrofica in stile Hollywoodiano, ma spinge a riflettere su quale sia la nostra funzione nell'evoluzione. Per la Terra siamo un fattore positivo o siamo un virus come lo e' per noi Ebola? La teoria che la terra sia un organismo di cui noi siamo solo dei minuscoli ingranaggi mi affascina da tempo. Se il nostro corpo si ammala il sistema immunitario si mette in moto per eliminare il pericolo. Se la terra dovesse rilevare che NOI mettiamo in pericolo la sua sopravvivenza non avrebbe tutto il diritto di eliminarci?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    I presupposti per una grande storia ci sono tutti, il crescendo di mistero e tensione porta il lettore a proseguire nell'indagine insieme ai protagonisti, la scrittura è scorrevole. Peccato solo che v ...continua

    I presupposti per una grande storia ci sono tutti, il crescendo di mistero e tensione porta il lettore a proseguire nell'indagine insieme ai protagonisti, la scrittura è scorrevole. Peccato solo che verso la metà del romanzo prendono il sopravvento i deliranti risvolti pseudoscientifici stile x-files e i complotti militar-politici fin troppo triti e ritriti. Questa storia dei batteri yrr senzienti che mandano risposte ai ricercatori sotto forma di frequenze in un romanzo che sin dalle prime pagine pareva essere un accurato frutto di ricerca in campo geologico-biologico, stona troppo e si spinge troppo in là per i miei gusti. Detta fuori dai denti...che cagata!

    ha scritto il 

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