Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il ragazzo dei mondi infiniti

Di ,

Editore: A. Mondadori (I grandi)

3.6
(347)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 266 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8804613335 | Isbn-13: 9788804613336 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: G. Iacobagi

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Il ragazzo dei mondi infiniti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Alcuni pensano che Joey sia strano. Altri che viva in un mondo parallelo. E non hanno torto. Un giorno infatti Joey finisce in una realtà in cui uomini che fanno surf su dischi volanti lo inseguono, e un misterioso eroe lo salva conducendolo in un'altra dimensione. Sarà luì a rivelargli questa nuova, invisibile verità: ogni volta che si profila un bivio, l'universo si scinde in una serie infinita di mondi possibili, che solo i Camminatori come Joey possono attraversare. Mondi in cui si possono avere le ali, la pelliccia di un lupo, lamine metalliche al posto della pelle o semplicemente essere la propria versione maschile o femminile. Ma agli estremi opposti di questo insieme di mondi imperano due universi in guerra tra loro: Esa, pervaso di magia, e il mondo binario, governato dalla tecnologia. Riuscirà l'InterMondo, l'esercito creato dai Camminatori, a proteggere l'equilibrio dei mondi sopravvivendo alle feroci creature che ne sorvegliano i confini? Età di lettura: da 10 anni.
Ordina per
  • 5

    Intrigante

    Efficace combinazione di fantascienza e fisica quantistica (che poi, se vogliamo, la fisica quantistica ha molti elementi che parrebbero fantascienza). Immagino che a livello di particella subatomica ...continua

    Efficace combinazione di fantascienza e fisica quantistica (che poi, se vogliamo, la fisica quantistica ha molti elementi che parrebbero fantascienza). Immagino che a livello di particella subatomica il mondo appaia proprio com'è descritto in questo libro (o forse è anche più folle).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    La storia è basata su un'idea interessante, ma è scontata e piena di cliché (dalla monodimensionalità di buoni e cattivi all'ambientazione di "scuola" per ragazzi(/o) speciali, passando per la mascott ...continua

    La storia è basata su un'idea interessante, ma è scontata e piena di cliché (dalla monodimensionalità di buoni e cattivi all'ambientazione di "scuola" per ragazzi(/o) speciali, passando per la mascotte alternativa e finendo con la fuga all'ultimo minuto dalla nave che "cola a picco", e miriadi di altre robe già viste migliaia di volte). Certo è scritto bene e almeno si presenta senza troppe pretese per quello che è, un libro per ragazzi che vuole rimanere un libro per ragazzi...
    Quasi, perché c'è sempre quell'impressione sgradevole che tutto questo ridondare di luoghi comuni avrebbe potuto benissimo essere evitato se invece di mirare meramente a obiettivi commerciali, gli autori avessero deciso di mettercisi d'impegno a cavare fuori una bella storia da quella che era una bella idea. Non l'hanno fatto, hanno preferito rifilare a un pubblico sottovalutato un'opera priva di valore e onestamente questa cosa mi indigna abbastanza, non per il libro in sé, che alla fin fine è meglio di molti altri suoi compari, ma per il trend ormai tipico di questo genere (ma anche di altri...). Sono io l'unica che ha l'impressione che tutti i libri per ragazzi siano ormai fatti con lo stampino? Che una volta trovata una formula che vende si va avanti con quella a macchinetta, senza nemmeno sforzarsi di lasciare un po' di sudore metaforico su quelle pagine? Cos'è, solo perché sono libri per ragazzi non meritano un minimo di lavoro in più?
    Voto: 6

    ha scritto il 

  • 3

    «Non c'erano solo quattro direzioni, né otto e tantomeno sedici. C'era un numero infinito di direzioni che si potevano prendere e occorrevano concentrazione e impegno... Ma, soprattutto, ci voleva imm ...continua

    «Non c'erano solo quattro direzioni, né otto e tantomeno sedici. C'era un numero infinito di direzioni che si potevano prendere e occorrevano concentrazione e impegno... Ma, soprattutto, ci voleva immaginazione»

    Ecco. Anche per leggere questo libro ci vuole tanta, tantissima, immaginazione. Forse troppa.
    Gli autori stessi, nella postfazione, rivelano che la loro prima idea era stata quella di fare de Il ragazzo dei mondi infiniti una serie televisiva o animata. Il romanzo è, per così dire, una sorta di adattamento. E, forse proprio per questo motivo, il risultato non convince del tutto.
    Intrattiene, piace, diverte... ma, ahimé, non incanta come le altre opere di Gaiman!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    non solo per ragazzi!

    Libro per ragazzi! Divertentissimo! Pensate che esistano infiniti mondi in cui due forze cercano di prendere il sopravvento, nella fattispecie magia e tecnologia, e migliaia di varianti di voi stessi ...continua

    Libro per ragazzi! Divertentissimo! Pensate che esistano infiniti mondi in cui due forze cercano di prendere il sopravvento, nella fattispecie magia e tecnologia, e migliaia di varianti di voi stessi in grado di difendere l'equilibrio e l'indipendenza... Questa é la ricetta del romanzo, chiaramente scritto con lo scopo di diventare un telefilm! Da leggere!

    ha scritto il 

  • 2

    Un'enorme delusione. Tutto il Gaiman che troverete in questo romanzo si riduce al suo nome schiaffato in copertina senza una ragione che sia tale, accanto a quello di Michael Reaves.

    Mi rendo conto ch ...continua

    Un'enorme delusione. Tutto il Gaiman che troverete in questo romanzo si riduce al suo nome schiaffato in copertina senza una ragione che sia tale, accanto a quello di Michael Reaves.

    Mi rendo conto che posso decidere tra credere che il contributo del mio Neil a questo pugno di banalità e infantilismo si riduca in realtà a nulla più di qualche sporadico ritocco, o che questo Interworld sia davvero un flop poco onorevole. Voglio optare per la prima ipotesi.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno, nessuno e centomila :D

    Il fatto che sia un romanzo per ragazzi è evidente, ma, sinceramente, questo non è stato un peso, anzi. Il fatto che Gaiman sia uno Scrittore coi fiocchi gli consente di rendere qualunque storia appet ...continua

    Il fatto che sia un romanzo per ragazzi è evidente, ma, sinceramente, questo non è stato un peso, anzi. Il fatto che Gaiman sia uno Scrittore coi fiocchi gli consente di rendere qualunque storia appetibile per chiunque. Mi piace l'idea degli Altiverse e tutta la storia dell'equilibrio tra Magia&Tecnologia! Non vedo l'ora di leggere il seguito!!!

    ha scritto il 

Ordina per