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Il ragazzo rapito

Di

Editore: Archimede Edizioni

3.6
(191)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 287 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese

Isbn-10: 8879520032 | Isbn-13: 9788879520034 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
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  • 4

    Relegato tra i libri per ragazzi, questo romanzo narra le vicende di un giovane, ereditiero a sua insaputa, che finisce vittima di un rapimento ordito da un perfido zio. Le peripezie successive lo coinvolgeranno, insieme a un compagno imprevisto, in lotte politiche scozzesi, tra personaggi realme ...continua

    Relegato tra i libri per ragazzi, questo romanzo narra le vicende di un giovane, ereditiero a sua insaputa, che finisce vittima di un rapimento ordito da un perfido zio. Le peripezie successive lo coinvolgeranno, insieme a un compagno imprevisto, in lotte politiche scozzesi, tra personaggi realmente esistiti e figure magistralmente costruite dall'autore.
    Fondamentale, nell'interpretazione del romanzo, l'esaltazione del valore dell'amicizia al di sopra di qualunque differenza nonché della lealtà a tutti i costi. Forse non vale più molto come libro "educativo" per ragazzi, perché sostiene valori ormai improponibili, ma può ancora offrire ore molto piacevoli a lettori di tutte le età.

    ha scritto il 

  • 4

    Glasgow e Dublino hanno chiamato me, Roma, e Billund, ci hanno chiamato felici come due bambini perché hanno chiuso 3 minuti e mezzo di musica e volevano farcelo sapere. Io mi faccio due pop corn per festeggiare, dico io. Io birretta, fa Dublino, io vino caldo, fa Glasgow, io kebab e amaro, fa Ro ...continua

    Glasgow e Dublino hanno chiamato me, Roma, e Billund, ci hanno chiamato felici come due bambini perché hanno chiuso 3 minuti e mezzo di musica e volevano farcelo sapere. Io mi faccio due pop corn per festeggiare, dico io. Io birretta, fa Dublino, io vino caldo, fa Glasgow, io kebab e amaro, fa Roma, io non posso bere sono troppo piccola, ha detto Billund, ma per festeggiare mi mangio un lecca lecca al Jack Daniels.

    ha scritto il 

  • 2

    Impressiona che sia stato scritto a breve distanza da "L'isola del tesoro" e "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde", due tra le cose più belle che ho letto... Eppure, è così. Avventura nelle Alte Terre scozzesi, ma molto impacciata e - oggi - sicuramente inadatta a un "ragazzo", per ...continua

    Impressiona che sia stato scritto a breve distanza da "L'isola del tesoro" e "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde", due tra le cose più belle che ho letto... Eppure, è così. Avventura nelle Alte Terre scozzesi, ma molto impacciata e - oggi - sicuramente inadatta a un "ragazzo", perché gli vorrebbe instillare valori ormai decaduti che lui, d'altronde, stenterebbe a idealizzare.

    ha scritto il 

  • 0

    Bellino, senza ombra di dubbio; forse, però, dedicato ad un pubblico più giovane (essì che son vecchio io, eh).
    La storia è sviluppata nel più classico dei modi: il protagonista alla perdita del padre (e già orfano di madre) viene indirizzato verso il grande possedimento della propria casat ...continua

    Bellino, senza ombra di dubbio; forse, però, dedicato ad un pubblico più giovane (essì che son vecchio io, eh).
    La storia è sviluppata nel più classico dei modi: il protagonista alla perdita del padre (e già orfano di madre) viene indirizzato verso il grande possedimento della propria casata per cercare benevolenza e protezione da parte di famigliari mai conosciuti: è, pertanto, il passaggio da una situazione di estrema precarietà (anche e soprattutto economica) ad un agio che dovrà, però, essere strappato dalle grinfie dell'avido parente (nel nostro caso lo zio).
    Il romanzo completa la sua articolazione sulla base del raggiungimento di questo obiettivo, ostacolato dalle deplorevoli mire dello zio e da tutto quel che nascerà dalla sua perfidia.

    ha scritto il 

  • 3

    Avventura stile Stevenson

    Avventura ottocentesca e personaggi ben tracciati, che ricordano Dickens (lo zio cattivo...). Una fuga tra mille peripezie. A volte la narrazione si sfilaccia. Un libro medio di Stevenson.

    ha scritto il 

  • 4

    Tre stelle e mezza

    Regalo mezza stella in più a uno dei primi romanzi della mia infanzia. Un ottimo libro per ragazzi, di Stevenson, passato in secondo piano rispetto al suo più famoso "L'isola del tesoro".


    Molto suggestive le ambientazioni, e indimenticabili i personaggi di Alan Breck e dello zio Ebeneezer. ...continua

    Regalo mezza stella in più a uno dei primi romanzi della mia infanzia. Un ottimo libro per ragazzi, di Stevenson, passato in secondo piano rispetto al suo più famoso "L'isola del tesoro".

    Molto suggestive le ambientazioni, e indimenticabili i personaggi di Alan Breck e dello zio Ebeneezer.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bellissimo romanzo d'avventura, emozionante, poetico e divertente. Da leggere con sottofondo di cornamuse e magari... durante un viaggio attraverso le selvagge Highlands scozzesi!

    ha scritto il 

  • 3

    Not quite what I was expecting but a decent book. To really enjoy this book you will need to understand a bit of Scottish history. Even though this is a work of fiction a lot of the people mentioned really did exist and a lot of what happened in this book coincides with Scottish history. There ...continua

    Not quite what I was expecting but a decent book. To really enjoy this book you will need to understand a bit of Scottish history. Even though this is a work of fiction a lot of the people mentioned really did exist and a lot of what happened in this book coincides with Scottish history. There are Jacobites and Whigs, Campbells and Stewarts (Stuarts), and Highlanders and Lowlanders that you have to differentiate between to figure out who is who and what side they're on and who they're against to get a better understanding of why they do what they do in the book. Thankfully there was a Historical Note included at the beginning to attempt to clear some of it up.

    ha scritto il