Il ragazzo selvatico

Quaderno di montagna

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Paolo ha trent’anni e si sente senza forze, sperduto, sfiduciato: gli sembra di non andare da nessuna parte. Così lascia la città dov’è nato e cresciuto e se ne va a stare in montagna, in una baita a duemila metri. Qui, nella solitudine quasi totale, ...Continua
Claudio Barazzetta
Ha scritto il 20/11/18
Sono io...
...il ragazzo selvatico. Leggere un libro e ritrovarsi completamente nella trama, nei personaggi, nelle modalità, nei desideri, nelle aspettative, nelle malinconie. Una narrazione che scorre, una narrazione a tratti poetica. Avevo così tanti me tra...Continua
Moon of Dust
Ha scritto il 13/11/18
Leggendo le pagine di questo libro non ho fatto altro che rilassarmi, immaginarmi tra le cime di una montagna sotto il sole d'estate, nella neve in inverno, tra le foglie gialle dell'autunno... Adoro il modo di scrivere di Cognetti, coinvolgente e co...Continua
Claudio Questa
Ha scritto il 12/08/18

Nessuno racconta la montagna e il senso di gioia e malinconia che la accompagna in ogni stagione come Cognetti

Marella
Ha scritto il 27/07/18
Ci sono libri che ti vengono a cercare
Ci sono libri che ti vengono a cercare. Ti trovano, ti chiamano, ti stanano. E non vogliono portarti con sé, solo stare con te. E non vogliono portarti nel mondo, solo entrare nel tuo. Forse sanno che nella tua solitudine troveranno compagnia, nel tu...Continua
Tea Cedrata
Ha scritto il 20/06/18
«Era tempo di tornare giù. Conoscevo già tutti i sogni che avrei fatto d'inverno».

Un libro umile, poetico e delicato.


Moon of Dust
Ha scritto il Nov 08, 2018, 18:29
Da che altro scappiamo quando scappiamo da casa? Addio, disse il ragazzo selvatico al domestico, poi gli girò le spalle e prese di nuovo il sentiero che saliva.
Pag. 94
Teoasper
Ha scritto il Feb 24, 2018, 16:33
"Così presi la mia decisione: per un po' me ne sarei stato in giro [...] Partivo bello carico, eppure chiudendomi la porta alle spalle mi sembrò di liberarmi di un peso. Come sempre, il peso poteva essere la baita o la gente che ai miei occhi l'aveva...Continua
Pascal.
Ha scritto il Nov 01, 2017, 20:44
"Conoscevo già tutti i sogni che avrei fatto d'inverno"
The Lizard
Ha scritto il Jun 29, 2014, 08:18
C’era un vecchio cacciatore che passava dalla baita ogni mattina. Girava nel bosco lì intorno, forse perché non riusciva a fare più strada di così. Un giorno sentii due spari e poco dopo lo vidi andarsene con una lepre al fianco, appesa per le zampe...Continua
Pag. 1048
The Lizard
Ha scritto il Jun 29, 2014, 08:17
Poi salendo incontravamo camosci che ci fissavano sorpresi, prima di dileguarsi in due o tre balzi: e voi che cosa ci fate quassù a quest’ora?, sembravano chiedere. Non ce l’avete una casa? Remigio li fotografava. Erano branchi di quindici, venti ese...Continua
Pag. 964

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