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Il ramo d'oro

Studio sulla magia e sulla religione

Di

Editore: Newton Compton

4.2
(74)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 832 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854114626 | Isbn-13: 9788854114623 | Data di pubblicazione: 

Prefazione: Alfonso M. Di Nola

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: History , Religion & Spirituality , Social Science

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Descrizione del libro
Edizione integrale

Quest’opera, pubblicata per la prima volta nel 1890 in due volumi, si andò progressivamente sviluppando nelle mani dell’autore, venendo a costituire, nell’edizione definitiva del 1911-15, una monumentale raccolta di studi in dodici volumi sulle culture primitive. Qui ne proponiamo il compendio, concepito dall’autore stesso per una più agevole divulgazione del suo complesso pensiero, motivato fondamentalmente da una teoria evoluzionistica della storia. Un’antica leggenda italica – in ricordo del famoso ramo d’oro che Enea colse prima di entrare nel regno dell’Ade – voleva «re del bosco» colui il quale si fosse dimostrato capace di uccidere il sacerdote del santuario di Diana a Nemi e di strappare un ramo dall’albero che si trovava nel recinto. Frazer fu particolarmente incuriosito dal racconto e volle indagarne le origini, prendendo in esame miti, pratiche religiose e magiche, e riti di ogni tempo e luogo.

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  • 4

    Questo monumentale studio è in realtà la condensazione di un'opera che si estende per ben 13 volumi nella sua editio maior. Frazer ne fece una versione breve (si fa per dire!) nel 1922 tagliando parecchio ed omettendo completamente le note e i riferimenti bibliografici degli exempla citati. Ne ri ...continua

    Questo monumentale studio è in realtà la condensazione di un'opera che si estende per ben 13 volumi nella sua editio maior. Frazer ne fece una versione breve (si fa per dire!) nel 1922 tagliando parecchio ed omettendo completamente le note e i riferimenti bibliografici degli exempla citati. Ne risulta comunque un testo ancora pletorico in cui si viene sommersi da riferimenti presi da fonti eterogenee e della cui validità non si può essere del tutto sicuri. Il fil rouge che lega insieme questo vasto lavoro è un rito misterioso che si svolgeva presso il lago di Nemi. Si tratta più che altro di un pretesto per iniziare un lungo viaggio attraverso le pratiche magiche, le credenze, i miti e i riti di una svariatissima serie di popoli, soprattutto primitivi, ma anche appartenenti alle civiltà antiche e moderne, spesso messi a confronto. La lente attraverso cui Frazer osserva è quella della scuola evoluzionistica, la prima che si impose tra gli antropologi, la quale era basata sulla convinzione che l'umanità seguisse uno schema di sviluppo culturale ovunque uguale. Di qui l'atteggiamento tipicamente etnocentrico di questa scuola. Siamo ancora ben lontani dal relativismo di molte correnti moderne. E questo atteggiamento di superiorità dell'uomo occidentale lo si nota spesso anche nel tono ironico con cui vengono presentati molti exempla tratti dai popoli primitivi o dalle civiltà meno progredite della nostra.
    L'opera di Frazer, per quanto superata per impostazione, per tesi sostenute e per l'attendibilità delle fonti, rimane comunque un classico citatissimo nei lavori degli etno-antropologi, non fosse altro che per prenderne le distanze. Naturalmente in questi casi viene sempre citata non questa ma l'editio maior, che non è stata tradotta in italiano. L'influenza culturale esercitata da questo libro è stata a dir poco enorme nel corso del Novecento, e non si è ristretta al solo ambito degli studi antropologico-religiosi ma ha invaso ogni settore della cultura.

    ha scritto il 

  • 2

    Esegesi:
    Uno di quei libri che solo ad esser masochisti si porta a termine.
    Terrificamente noioso.
    Finirlo ha qualcosa di mistico, ti senti finalmente libero..
    dal libro!

    ha scritto il 

  • 2

    il ramo spezzato...

    errore fondamentale, leggere questo libro (alquanto datato anche se il capostipite del genere) dopo la scienza esatta di Mircea Eliade. è un buon elenco di esempi, ma le considerazioni lasciano il tempo che trovano. uno scienziato non si dovrebbe permettere certi commenti, sta scrivendo un manual ...continua

    errore fondamentale, leggere questo libro (alquanto datato anche se il capostipite del genere) dopo la scienza esatta di Mircea Eliade. è un buon elenco di esempi, ma le considerazioni lasciano il tempo che trovano. uno scienziato non si dovrebbe permettere certi commenti, sta scrivendo un manuale, non un romanzo (alcuni re inglesi STUPIDI perchè continuano la tradizione dell'imposizione delle mani per guarire la scrofola... sic). può essere una curiosità, ma a questo punto un romanzone di 12 volumi e migliaia di pagine è un'impresa epica... riassunto? Antropologia for Dummies...

    ha scritto il 

  • 0

    巫術儀式是藉由巫師對某些特定因素的操控而影響自然。
    宗教儀式是透過祭司對「神」的祈求而影響自然。

    在這個意義上,巫術的精神和科學的精神是一樣的。
    尤其在當代社會科學上-我們不會祈求「經濟之神」給我們好經濟,但我們確實希望經濟官員藉由做對事和不做錯事來幫助我們的經濟。

    前基督的羅馬異教種種古怪乃至血腥的組成,卻也可能象徵了人-自然的更緊密連結:中間不用多經過上帝一道手續。

    能有一些對於古羅馬史的新觀點,但似乎很難用在政治哲學上,
    難怪老師最近叫我不要亂看書Orz

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Intressante, ma...

    Indubbiamente per il tempo deve essere anche stato molto innovativo come studio, ma il tono spocchioso e supponente dell'autore, il suo atteggiamento di superiorità nei riguardi del soggetto del suo studio sono assolutamente insopportabili. Ogni poche righe ribadisce il suo disprezzo per le "supe ...continua

    Indubbiamente per il tempo deve essere anche stato molto innovativo come studio, ma il tono spocchioso e supponente dell'autore, il suo atteggiamento di superiorità nei riguardi del soggetto del suo studio sono assolutamente insopportabili. Ogni poche righe ribadisce il suo disprezzo per le "superstizioni" di cui parla, definisce gli Scozzesi dell'inizio del XX secolo "selvaggi", ignora quasi completamente l'Irlanda, compie delle forzature non da poco cercando di accomunare miti greci, celtici, africani e giapponesi: solo per fare qualche esempio, ma l'elenco dei difetti sarebbe ancora molto lungo.
    Bisogna dire però che offre non pochi spunti interessanti: sicuramente è stato utile per gli studiosi ad indirizzare la loro ricerca, che si spera sarà stata più approfondita, meno estensiva e condotta con criteri scientifici, evitando l'esplicito razzismo e paternalismo di Frazer (stile "il fardello dell'uomo bianco"...purchè sia WASP). Certamente una lettura utile se interessa l'argomento, fornendo anche informazioni rilevanti, a patto di farci la tara (es. la Mano della Gloria e la creazione di Horcrux...Potteriani, ci siamo capiti ;-), ma anche moltissime altre).

    ha scritto il 

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