Il re dei giochi

Di

Editore: Sellerio (La memoria ; 821)

3.7
(2092)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838924791 | Isbn-13: 9788838924798 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Ritornano i quattro vecchietti detective del BarLume di Pineta, con il nipote Massimo il «barrista» e la brava banconista Tiziana. Dopo La briscola in cinque e Il gioco delle tre carte, con Il re dei giochi si può dire che ora siamo alla serie, sia per la caratterizzazione ben sagomata e viva di ciascun personaggio che lo rende familiare, sia per il brio naturale con cui, come un meccanismo ben avviato, funziona l'eccentrico amalgama che struttura le storie. "Re dei giochi" è il biliardo nuovo all'italiana giunto al BarLume. Ampelio il nonno, Aldo l'intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) vi si sono accampati e da lì sezionano con geometrica esattezza gli ultimi fatti di Pineta. Tra cui il terribile incidente della statale. È morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Sono gli eredi di un ricchissimo costruttore. La madre è anche la segretaria di un uomo politico impegnato nella campagna elettorale. Non sembra un delitto. Manca il movente e pure l'occasione. «Anche quest’anno sembrava d’aver trovato un bell’omicidio per passare il tempo e loro vengono a rovinarti tutto». Ma la donna muore in ospedale, uccisa in modo maldestro. E sulle iperboliche ma sapienti maldicenze dei quattro ottuagenari cala, come una mente ordinatrice, l'intuizione logica del «barrista», investigatore per amor di pace.
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  • 4

    "inps dixit"

    Malvaldi con il suo "senato " è un genio.
    Quei vecchietti sono il sale e il pepe che rendono irrinunciabile ogni sua storia. Giallo avvincente, benchè quasi di sfondo alle vicende del bar che vedono M ...continua

    Malvaldi con il suo "senato " è un genio.
    Quei vecchietti sono il sale e il pepe che rendono irrinunciabile ogni sua storia. Giallo avvincente, benchè quasi di sfondo alle vicende del bar che vedono Massimo impegnato con la spiegazione del concetto di probabilità (gli elementi si moltiplicano, non si sommano, quindi se uno è zero la probabilità diventa nulla), a demolire moralmente due malaugurati testimoni di Geova (no egr, SIg. Malvaldi, mi va bene così, si tenga pure i PDJames :-) ) e la sua interpretazione del "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te" visto come una pericolosa autorizzazione " se per te è giusto lo è anche per gli altri"

    saltando da un bisticcio tra il geriatrico del Barlume e il suo Barrista alle riflessioni filosofiche ti chiedi chi cavolo sia l'assassino e lo scopri con stupore solo alla fine. Cosa chiedere di più?

    ha scritto il 

  • 3

    Banale ma bello

    Rispetto ai precedenti, l'ho trovato più "maturo" nei personaggi. Sia la banda di vecchietti che il barista sono molto coinvolti, con argomentazioni anche argute. La banda è il vero "motore" delle ind ...continua

    Rispetto ai precedenti, l'ho trovato più "maturo" nei personaggi. Sia la banda di vecchietti che il barista sono molto coinvolti, con argomentazioni anche argute. La banda è il vero "motore" delle indagini, mentre il barista, viste le sue conoscenze matematiche, è colui che mette assieme i pezzi dell'indagine stessa. Il finale è abbastanza scontato e prevedibile, ma è un libro che si fa leggere on gusto.

    ha scritto il 

  • 3

    null

    Malvaldi è una garanzia di ironia e leggerezza. La trama gialla è come sempre labile, ma l'importante è ritrovarsi, anno dopo anno, con la combriccola del BarLume.

    ha scritto il 

  • 2

    In questo episodio il giallo è forse un po' forzato, ma il punto forte di questa serie sono l'ambientazione nella piccola provincia, i dialoghi divertenti, e la leggerezza della scrittura che regala q ...continua

    In questo episodio il giallo è forse un po' forzato, ma il punto forte di questa serie sono l'ambientazione nella piccola provincia, i dialoghi divertenti, e la leggerezza della scrittura che regala qualche ora di assoluto relax.

    ha scritto il 

  • 4

    "Quando le palle fanno tatà, posa la stecca e vai a pagà."

    Vabbé, si sa che sto perdendo colpi, ma questo libro l'avevo già letto nella Trilogia del BarLume, e l'ho pure ricomprato pensando di non averlo letto. Vabbè, fa lo stesso, un giro nostalgico nel BarL ...continua

    Vabbé, si sa che sto perdendo colpi, ma questo libro l'avevo già letto nella Trilogia del BarLume, e l'ho pure ricomprato pensando di non averlo letto. Vabbè, fa lo stesso, un giro nostalgico nel BarLume, quando ancora era un bar alla buona e non un ristorante a cinque stelle, e quando Malvaldi faceva ancora ridere a crepapelle.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Che dire, continuo a divertirmi con questa serie ed è stata una lettura adattissima da vacanza.
    Massimo continua a piacermi un sacco, divertentissime le telefonate che riceve dal commissariato per col ...continua

    Che dire, continuo a divertirmi con questa serie ed è stata una lettura adattissima da vacanza.
    Massimo continua a piacermi un sacco, divertentissime le telefonate che riceve dal commissariato per colpa della banda dei vecchietti.
    La parte gialla è sempre leggera ma piacevole come il resto della storia.
    Avevo immaginato il finale con lui che si compra l'appartamento che era andato a vedere con Tiziana, era troppo adatto a Massimo quel posto e si capiva che a lui piaceva un sacco.

    ha scritto il 

  • 5

    Terzo romanzo della serie BarLume. Piú che leggo i suoi gialli e piú che mi appassiono a Malvaldi e al suo modo di scrivere, leggero e fluente. Mi sembra inoltre che la trama diventi, di libro in libr ...continua

    Terzo romanzo della serie BarLume. Piú che leggo i suoi gialli e piú che mi appassiono a Malvaldi e al suo modo di scrivere, leggero e fluente. Mi sembra inoltre che la trama diventi, di libro in libro, sempre piú avvicente e sempre meno banale e scontata. Insomma, uno scrittore che cresce con i suoi lettori. Suggeritissimo!

    ha scritto il 

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