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Il re e il suo giullare

L'autobiografia di Enrico VIII annotata dal buffone di corte Will Somers

By Margaret George

(115)

| Paperback | 9788850223251

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Book Description

Uomo dispotico e gaudente, rozzo e smodato negli appetiti, inarrivabile nelle ambizioni come nelle bassezze: questo è il ritratto convenzionale che abbiamo di Enrico VIII. Ma chi fu veramente questo sovrano che fu sul trono d'Inghilterra e d'Irlanda Continue

Uomo dispotico e gaudente, rozzo e smodato negli appetiti, inarrivabile nelle ambizioni come nelle bassezze: questo è il ritratto convenzionale che abbiamo di Enrico VIII. Ma chi fu veramente questo sovrano che fu sul trono d'Inghilterra e d'Irlanda dal 1509 al 1547? A gettare luce su questo gigante della storia, questo re che ebbe sei mogli, delle quali due mandò a morte e tre ripudiò, che promosse lo scisma anglicano e si proclamò capo della Chiesa inglese, che fece giustiziare senza esitazioni Tommaso Moro, giunge ora questo romanzo imponente: dilagante autobiografia - immaginaria, sì, ma saldamente documentata - contrappunta dalla annotazioni del buffone di corte. Un poderoso romanzo storico, un'inarrestabile epopea, un magistrale «romanzo dal vero» sul più famoso monarca d'Inghilterra e sulla vita di corte del XVI secolo.

85 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bel romanzo per chi vuole immergersi nella corte di Enrico VIII, senza scadere nel pruriginoso (stile Philippa Gregory).

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    ContentIsKing said on Jul 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    una bella biografia

    una bella biografia, una monumentale biografia scritta di proprio pugno dallo stesso Enrico VIII (ovviamente è un escamotage letterario).
    La vicenda seppur satura di dettagli, nomi e avvenimenti, scorre veloce e le numerose pagine (940) sembrano sfog ...(continue)

    una bella biografia, una monumentale biografia scritta di proprio pugno dallo stesso Enrico VIII (ovviamente è un escamotage letterario).
    La vicenda seppur satura di dettagli, nomi e avvenimenti, scorre veloce e le numerose pagine (940) sembrano sfogliarsi da sole.
    la vicenda di Enrico VIII e della sua fortuna/sfortuna con le donne (tanto da avere 6 mogli) non può che affascinare e tenere il lettore incollato.
    Nonostante nel titolo compaia questo "e il suo giullare", del giullare in realtà si parlerà molto poco, se non per qualche suo intervento sporadico.
    lettura comunque piacevole e d'obbligo per chi ama la storia dell'Inghilterra Tudor!

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    ☆*·.•°•★ℋуяα∂σяα ☆*·.•°•★ said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gran romanzo storico, voto 9

    Un'opera monumentale, che ha il pregio di introdurti alla corte inglese del XXVI secolo senza annoiarti, senza pesantezze, anzi con una notevole scorrevolezza di scrittura. Certo sono un migliaio di pagine, la lettura impegna almeno un paio di settim ...(continue)

    Un'opera monumentale, che ha il pregio di introdurti alla corte inglese del XXVI secolo senza annoiarti, senza pesantezze, anzi con una notevole scorrevolezza di scrittura. Certo sono un migliaio di pagine, la lettura impegna almeno un paio di settimane per cui astenersi chi normalmente detesta i polpettoni in costume e chi, quando comincia un libro, ha fretta di finirlo.
    La figura di Enrico VIII Tudor è qui indagata in tutte le sue pieghe, con una ricostruzione minuziosa e sorretta da quindici anni di ricerche e una bibliografia da paura. La scelta della forma autobiografica è una scommessa vinta, perché la voce narrante è impregnata di umanissimi sentimenti ed è molto, molto credibile. Dove invece, secondo me, la George non ha colto in pieno le possibilità è nella voce del giullare, troppo secondaria, in lunghi tratti addirittura assente, mentre io mi attendevo uno sguardo esterno e disincantato, anche alla luce di quel che poi è stato.
    Se qui, con ogni probabilità, possiamo cercare e trovare la verità su Enrico, di certo non la troveremo sugli altri controversi personaggi che hanno popolato la sua vita (oggi, Enrico farebbe la gioia e la fortuna dei magazine di gossip): Anna Bolena, per cominciare, e poi Caterina Howard, e tutti i più o meno traditori che lo hanno circondato, blandito, forse tradito, forse no. Un'epoca cupa, e in tutte le mille pagine le immagini che mi si sono succedute nella mente erano intrise di acqua e di freddo e di quella penombra che viene all'ora del tramonto nelle giornate senza sole.
    Ora vado a ripassarmi la storia inglese e questo, forse soprattutto questo, è il bello della lettura.

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    Lilli Luini said on May 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    il libro racconta la vita di Enrico VIII (scritta dal suo giullare di core appunto) dall'infanzia fino alla sua morte.E' una ricostruzione storica molto dettagliata e ben documentata.
    Il libro è lunghissimo ma ne vale la pena e forse qualcuno cambie ...(continue)

    il libro racconta la vita di Enrico VIII (scritta dal suo giullare di core appunto) dall'infanzia fino alla sua morte.E' una ricostruzione storica molto dettagliata e ben documentata.
    Il libro è lunghissimo ma ne vale la pena e forse qualcuno cambierà il suo giudizio su questo personaggio storico tanto discusso.

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    Susan1975g said on Apr 30, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Un libro spettacolare, storicamente ineccepibile e anche notevole dal punto di vista narrativo. Peccato che si parli poco della Malattia del Sudore inglese del 1528 e in modo poco approfondito della Congiura di Exeter del 1538. Si pone poco l'accento ...(continue)

    Un libro spettacolare, storicamente ineccepibile e anche notevole dal punto di vista narrativo. Peccato che si parli poco della Malattia del Sudore inglese del 1528 e in modo poco approfondito della Congiura di Exeter del 1538. Si pone poco l'accento anche sul carattere pessimo di Enrico VIII, soprattutto alla fine della sua vita, visto forse in una prospettiva troppo di parte. Ma per essere un'autobiografia fittizia è una grande opera. Pessima l'italianizzazione in stile Ventennio dei nomi (alcuni dei quali improponibili, come Jane Seymour e Joan Bulmer, entrambe etichettate come "Giovanna").

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    Jethro Tull Maniac said on Feb 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Assolutamente da leggere per gli amanti della storia inglese!

    Novecento pagine di una sorta di autobiografia reale, un libro che a prima vista può spaventare perché se non amate la stori ainglese rischia di diventare un cumulo di pagine noiose. Ho detto se non amate perché se invece, come me, adorate i Tudor e ...(continue)

    Novecento pagine di una sorta di autobiografia reale, un libro che a prima vista può spaventare perché se non amate la stori ainglese rischia di diventare un cumulo di pagine noiose. Ho detto se non amate perché se invece, come me, adorate i Tudor e l'Inghilterra, questo tomo gigante diventa anche troppo piccolo. Ho sempre amato Enrico VIII, questo Re così criticato e ricordato più per le sue nefandezze che per ciò che era davvero. Un uomo insicuro, vissuto all'ombra del fratello maggiore e poi cresciuto sotto una campana di vetro alla morte di Arturo. Un uomo nato per essere Re a cui vengono instillati dubbi sulla fedeltà di chiunque gli stia vicino, incapace di pensare chiaramente con la sua testa, un uomo che si è sempre lasciato trascinare dalla corrente, senza mai riflettere fino in fondo sulle azioni. Eppure nel suo animo, Enrico era solo bisognoso di amore e conforto. Resto dell'idea che se non avesse mai incontrato Anna Bolena, la sua storia sarebbe stata diversa e forse i posteri l'avrebbero ricordato come un Re buono, non come l'uccisore di mogli e la causa dello scisma fra l'Inghilterra e la Chiesa. Un unico difetto è il rapporto che questo Re ha avuto con Charles Brandon. In questa biografia non viene molto accentuato, se non alla fine, quando l'amico che lo accompagnava dall'infanzia, muore. Solo allora si capisce quanto importante e forte fosse stato il loro rapporto. Insomma, nel suo complesso questo librone va assolutamente letto e sono felice che la mia amica Linda abbia pensato di regalarmelo!!! E non c'è niente da fare, per quanti saggi, documenti, romanzi storici, io legga incentrati su questo argomento so già in partenza che piangerò!

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    Laura Bellini said on Jan 3, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (115)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 944 Pages
  • ISBN-10: 8850223250
  • ISBN-13: 9788850223251
  • Publisher: TEA (I grandi della Tea)
  • Publish date: 2010-11-01
  • Also available as: Hardcover , Others
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