Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il re muore

By Eugène Ionesco

(13)

| Mass Market Paperback

Like Il re muore ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Al suo apparire sulle scene parigine nel dicembre 1962, Il Re muore (Le Roi se meurt) fu salutato da una larga parte della critica come il vertice più alto raggiunto dalla creazione drammatica di Ionesco; taluni, anzi, non hanno esitato a inserire l' Continue

Al suo apparire sulle scene parigine nel dicembre 1962, Il Re muore (Le Roi se meurt) fu salutato da una larga parte della critica come il vertice più alto raggiunto dalla creazione drammatica di Ionesco; taluni, anzi, non hanno esitato a inserire l'opera tra quelle più significative del teatro contemporaneo. A proposito di questo testo, il critico e studioso inglese Martin Esslin ha scritto: "La commedia di Ionesco non è un'allegoria; come la maggior parte delle commedie del Teatro dell'Assurdo, è un'immagine poetica della condizione umana, forse più semplice, più avanzata delle prime opere dello scrittore, ma anche più potente, più controllata, più classica nella forma. Si direbbe che Ionesco abbia assorbito alcune linearità formali di Beckett e alcune ritualità di Genet. Una commedia profonda e bellissima... Un capolavoro della letteratura drammatica moderna".

23 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 2 people find this helpful

    Ciascuno è il primo a morire. (p. 37)

    "Vedo me stesso. Dietro tutte le cose, ci sono io. Soltanto io dappertutto. Sono la terra, sono il cielo, sono il vento, sono il fuoco. Sono in tutti gli specchi, oppure sono lo specchio di tutto?" (p. 70)

    Is this helpful?

    NULLA_DIES_SINE_LINEA said on Dec 15, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una delle opere che mi ha trasmesso un'inquietudine e un'angoscia davvero palpabile. In alcuni passaggi mi sono accorto di trattenere il respiro dall'oppressione che trasuda da certi dialoghi.

    Veramente eccezionale.

    Is this helpful?

    Geko said on Jan 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ionesco s'era immaginato la fine politica di Berlusconi con 50 anni d'anticipo.

    Is this helpful?

    stealthisnick said on Jan 1, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Ogni cosa deve essere fatta nel momento in cui deve essere fatta. Rimandare non serve a nulla perché ci si trova sempre di fronte i propri fantasmi. E poi, per quante scappatoie e allori si possano trovare, arriva sempre il punto in cui non ci si può ...(continue)

    Ogni cosa deve essere fatta nel momento in cui deve essere fatta. Rimandare non serve a nulla perché ci si trova sempre di fronte i propri fantasmi. E poi, per quante scappatoie e allori si possano trovare, arriva sempre il punto in cui non ci si può più sottrarre al proprio dovere. Bello o brutto che sia, quello che si deve fare si deve fare.
    La realtà è che non si scappa mai. Ci si illude di poter evitare decisioni scomodo... ... ma è la paura che ci fa indugiare al destino inevitabile.
    In questo libro inevitabile è la morte del Re.
    Nella realtà, spesso, inevitabile non è solo la morte ma centinaia e migliaia di piccole e grandi decisioni, azioni o quant'altro che rimandiamo, illudendoci che scansandole non diano fastidio, non influenzino la nostra vita, la nostra abitudinaria routine.
    Per il Re, morire, era inconcepibile. Continuava a rimandare e rimandare. Ma forse, morire, era la cosa giusta da fare perché il tempo suo era scaduto da un pezzo..
    E poi bisogna ricordare che cambiare una situazione (vita/morte, in questo caso) mette in moto una nuova situazione. Sicuramente migliore a quella precedente o, comunque, mossa dalle migliori intenzioni. Quello che bisogna ricordare, è di non rimandare troppo quello che sappiamo di dover fare. Per stare meglio. Per migliorare. Perché è giusto che sia così.

    In conclusione: inutile illudersi e rimandare. Certo, non bisogna neanche anticipare i tempi. Ma quando si è consapevoli che il momento giusto per fare/dire qualcosa è arrivato, senza indugi agire perché rimandare allunga solo l'agonia.

    Is this helpful?

    La Giusi said on Jun 15, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sire, si muore.

    RE _ I re dovrebbero essere immortali.
    MARGHERITA _ Hanno un'immortalità provvisoria.
    RE _ Mi avevan promesso che non sarei morto se non quando l'avessi deciso io stesso.
    MARGHERITA _ Perché pensavamo che ti decidessi prima. T ...(continue)

    RE _ I re dovrebbero essere immortali.
    MARGHERITA _ Hanno un'immortalità provvisoria.
    RE _ Mi avevan promesso che non sarei morto se non quando l'avessi deciso io stesso.
    MARGHERITA _ Perché pensavamo che ti decidessi prima. Tu hai preso gusto al potere, bisogna farti decidere per forza. Ti sei impantanato nel fango tiepido dei vivi. Adesso gelerai.

    Is this helpful?

    Nick Dembo said on May 16, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    reportage sugli ultimi mesi di governo di Berlusconi

    Is this helpful?

    Axel Shut said on Mar 15, 2012 | 2 feedbacks

Book Details

  • Rating:
    (13)
    • 4 stars
  • Mass Market Paperback 76 Pages
  • ISBN-10: A000039100
  • Publisher: Einaudi
  • Publish date: 1977-01-01
  • Also available as: Others
Improve_data of this book