Il regno della polvere

Di

Editore: Gregorio Giungi

3.0
(1)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 179 | Formato: Paperback

Isbn-10: 1310362343 | Isbn-13: 9781310362347 | Data di pubblicazione: 

Ti piace Il regno della polvere?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
In sala operativa l’agitazione era assai diminuita. Avevano riacceso le luci dappertutto e persino il mega schermo. Italia e Francia erano già ai calci di rigore. Attorno a me vedevo volti stanchi e tirati, ma gli sguardi comunque andavano di tanto in tanto alla TV. Mi stravaccai su una sedia, appoggiando il mitra al muro, e mi tolsi l’elmetto. La Francia sbagliò un rigore e, pochi tiri dopo, l’Italia segnò il rigore decisivo. Due o tre colleghi italiani urlarono felici. Un militare francese che conoscevo, molto sportivamente, mi si avvicinò per farmi le congratulazioni ed io, poco meno che apatico, gli strinsi la mano. L’Italia aveva vinto i Mondiali. Lo annotai mentalmente sulla lista delle cose di cui non me ne fregava un cazzo.”“Il Regno della Polvere” racconta l'esperienza militare ed umana di un ufficiale italiano in missione in Afghanistan al seguito dell'ISAF (International Security and Assistance Force) negli anni 2006 e 2008, l'epoca in cui la "insurgency" afghana prese pericolosamente corpo. La sua visione della campagna afghana – ironica, pungente, realistica – vuole offrire al Lettore elementi informativi nuovi e poco dibattuti, nonché interessanti spunti di riflessione riguardo i possibili sviluppi nel teatro afghano e nella macro-regione correlata. Ma anche e soprattutto, spiegargli che cosa sono veramente le moderne guerre di intervento nel concetto strategico-operativo delle democrazie occidentali. E farlo riflettere riguardo a cosa succede quando mondi troppo diversi si sovrappongono.
Ordina per
  • 3

    Frammenti di un mondo diverso nell'esperienza atipica di un ufficiale italiano.

    Il libro di cui sto per parlarvi è l'ultimo lavoro di un autore che avevo già avuto il piacere di conoscere grazie al suo primo romanzo, I diari della bicicletta - Storie di salotto e di trincea, oper ...continua

    Il libro di cui sto per parlarvi è l'ultimo lavoro di un autore che avevo già avuto il piacere di conoscere grazie al suo primo romanzo, I diari della bicicletta - Storie di salotto e di trincea, opera che avevo molto apprezzato e di cui vi avevo parlato sempre qui sul blog, qualche anno fa. Esprimere un parere su Il Regno della Polvere mi viene davvero difficile, non mi sento all'altezza di dare un parere personale, nel senso che si tratta di una testimonianza impegnativa, che ha come scopo quello di informare il lettore e di affrontare la guerra da un punto di vista diverso da quello che siamo abituati a vedere in Tv. Io, però, sono l'ultima persona al mondo a poter dare un giudizio su un testo del genere. La guerra e la politica sembrano lontani anni luce dalla mia realtà quotidiana, ma proprio per questo ho apprezzato la lettura: con il suo stile schietto e pungente l'autore è riuscito darmi degli ottimi spunti su cui riflettere, e a farmi prendere coscienza di una realtà così diversa da quella a cui sono abituata.

    Gli abitanti del Regno della Polvere adesso non erano più fotografie, ma persone concrete. Erano le facce che incontravo nelle mie spedizioni nei villaggi della provincia di Kabul, i "villaggi del nulla".

    Penso che sia importante mettere nero su bianco le proprie conoscenze quando si ha alle spalle un'esperienza militare come quella vissuta dall'autore, che attraverso queste pagine permette al lettore di scoprire retroscena di un paese a noi pressoché sconosciuto. Naturalmente la lettura non è delle più leggere, la terminologia utilizzata è complessa e proprio per questo motivo ho dovuto dedicargli tempo e concentrazione, ma d'altronde si tratta di una biografia che va a classificarsi quasi come un saggio. La mia opinione probabilmente non vale molto, non ho le competenze per poter valutare una testimonianza di questo tipo, ma nel mio piccolo, da lettrice qualunque, sono felice di aver avuto l'occasione di leggere queste pagine. Spesso è più facile ignorare ciò che non conosciamo, quando invece il primo passo per cambiare le cose è proprio l'informazione. Guardare in faccia la realtà è difficile, ma fondamentale, e sono sicura che in futuro rileggerò Il Regno della Polvere, perché ho la sensazione che ci siano ancora molti messaggi da cogliere in questo testo, e una rilettura mi aiuterà a farne ancora più tesoro. Nel complesso è stata quindi una lettura molto positiva e interessante, che mi sento di consigliare a chi non teme i testi impegnativi.

    ha scritto il