Il richiamo della foresta

Di

4.1
(4057)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Galego , Catalano , Spagnolo , Tedesco , Francese , Chi semplificata , Portoghese , Norvegese , Svedese

Isbn-10: 885661734X | Isbn-13: 9788856617344 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Animali , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 4

    Uno dei primi libri che ho letto.

    Forse è stato il primo libro che ho letto durante l'adolescenza, che ha aumentato il mio amore smisurato per i cani.
    Un classico da avere e da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Jack London siempre me produce cierta ambivalencia, me gusta, aprecio el mensaje, pero a la vez me disgusta la crudeza y frialdad con la que trata algunos aspectos.
    La llamada de la selva es una oda a ...continua

    Jack London siempre me produce cierta ambivalencia, me gusta, aprecio el mensaje, pero a la vez me disgusta la crudeza y frialdad con la que trata algunos aspectos.
    La llamada de la selva es una oda a la naturaleza animal, a esa parte instintiva que hay en el ser humano. Al principio conocemos a Buck, el protagonista, como un perro doméstico, y tras una serie de acontecimientos vamos descubriendo una fortaleza y unos instintos que antes aparecían dormidos.
    Se podría decir que el libro trata sobre la resiliencia, concepto que hace referencia a la capacidad de salir adelante de la adversidad y, además, sacar provecho de ella. Pero también trata de adaptación, de respeto, de amor, de honor y en definitiva de todas aquellas cosas que nos hacen ser como somos.
    Es curioso que en las historias cuanto menos protagonismo tiene el ser humano más valores humanos se transmiten.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La mia recensione completa la trovate qua
    http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2015/11/il-richiamo-della-foresta.html

    Buck è un bellissimo cane: possente, con il pelo lucidissimo, intelligente, soci ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua
    http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2015/11/il-richiamo-della-foresta.html

    Buck è un bellissimo cane: possente, con il pelo lucidissimo, intelligente, socievole. Ha tutte le qualità per farsi amare dalla famiglia Miller, che da anni lo ritiene il re incontrastato del branco casalingo. Peccato che un giorno Buck venga rapito da uno dei giardinieri e venduto a caro prezzo ad alcuni uomini di malaffare: cercatori d'oro in partenza per il Klondike che desideravano solamente un altro cane da poter sfruttare.
    Tra sevizie, torture, freddo, ghiaccio e nemici a due e quattro zampe, Buck troverà l'amore umano in John, un cercatore d'oro dall'animo però gentile. Capirà così che non tutti gli uomini sanno essere crudeli, ma anzi alcuni di loro nascondono nel proprio cuore un affetto ed una passione incondizionata per i loro amici animali.
    Ma Buck non aveva fatto ancora i conti con gli indiani del posto, e con lupi: per salvare la propria pelle deciderà di uccidere i primi ed unirsi ai secondi.

    In teoria è un libro per ragazzi.
    In pratica è un libro che dovrebbero leggere gli adulti, soprattutto in questo periodo.

    E' un libro per ragazzi perchè, sebbene il protagonista sia un cane e non un essere umano, la storia spiega come non si debba abbassare la testa davanti ai soprusi, come non si ottenga nulla con la forza, come le guerre possano portare solo morte e distruzione.
    Mostra come l'amicizia sia un sentimento forte, incondizionato, e che l'amore che si prova per un amico può portare a prendere decisioni forti, come sacrificare la propria vita per lui.
    Racconta come un viaggio sia paragonabile alla vita stessa, e che durante le tappe si cresca, diventando sempre più maturi e sempre più coscienti della propria persona, del proprio essere.
    Insegna a diventare adulti, senza pestare i piedi a nessuno ma facendo comunque valere le proprie idee, credendo nei propri ideali e rimanendo fedeli a se stessi.

    E' un libro per adulti perchè, sebbene il protagonista sia un cane e non un essere umano, la storia spiega come i soprusi facciano abbassare la testa ai deboli, come certe persone vogliano ottenere tutto con la forza senza pensare alle conseguenze, come le guerre possano portare solo morte e distruzione.
    Mostra come l'amicizia sia il sentimento che fa smuovere il mondo, e che a volte per un amico si è disposti a sacrificare se stessi pur di renderlo felice.
    Racconta come la nostra vita sia un viaggio, e che non si è mai veramente cresciuti se non si è affrontato con coraggio ogni singola tappa del nostro percorso.
    Insegna che bisogna sempre rimanere bambini, tenendo dentro di sè quel pizzico di fanciullezza per poter vedere il mondo in un modo migliore, rimanendo comunque fedeli a se stessi.

    Piccola curiosità: sebbene sia un classico dell'infanzia, questo libro è stato bandito più volte.
    La prima volta poco dopo essere stato pubblicato: alcuni americani consideravano la storia troppo violenta. Per le scene delle zuffe tra cani? No, non potevano essere così banali. Troppo violenta per come venivano descritti alcuni indiani d'America - all'epoca relegati nelle loro riserve - durante un assalto ad un accampamento di yankee.
    La seconda volta durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i nazisti ne bruciano addirittura una copia a causa delle idee socialiste dell'autore.

    Dunque, siamo proprio sicuri che si tratti di un libro per ragazzi?

    ha scritto il 

  • 5

    E' una storia meravigliosa quella di Buck. Parla della durezza e della bellezza della Natura, della crudeltà dell'Uomo ma anche del grande amore tra uomo e animale. Mi ha emozionato moltissimo! ...continua

    E' una storia meravigliosa quella di Buck. Parla della durezza e della bellezza della Natura, della crudeltà dell'Uomo ma anche del grande amore tra uomo e animale. Mi ha emozionato moltissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    La conquista del selvaggio

    Non avrei mai pensato che una storia narrata dal punto di vista di un cane sarebbe stata così bella ed emozionante. I temi sono così universali e profondi che liquidare questo libro di London come let ...continua

    Non avrei mai pensato che una storia narrata dal punto di vista di un cane sarebbe stata così bella ed emozionante. I temi sono così universali e profondi che liquidare questo libro di London come letteratura per ragazzi è un crimine. È bellissimo. The Call of the Wild. Il Wild che risveglia. Noi siamo Buck, dei cagnoni un po' anestetizzati. Il Klondike risveglia anche in noi l'anima dei nostri avi, li vedremo danzare come ombre intorno al fuoco. E non saremo più gli stessi.

    ha scritto il 

  • 4

    Consiglio di Lettura (gruppo E&L): consiglio di Yukino

    Con vergogna, ammetto che é il primo libro che leggo di questo autore (non ho mai letto zanna bianca 😞)... E mi é davvero piaciuto. Anche se alcune scene sono molto crude (la morte di Spitz, la violen ...continua

    Con vergogna, ammetto che é il primo libro che leggo di questo autore (non ho mai letto zanna bianca 😞)... E mi é davvero piaciuto. Anche se alcune scene sono molto crude (la morte di Spitz, la violenza sui cani su tutto), il finale mi ha commossa... L'amore tra Buck e Thompson é davvero incondizionato. Ovviamente la caratterizzazione di Buck, cane protagonista, che ne passa e subisce di tutti i colori, é unica... A volte si dimentica che é solo un cane, tanto si dimostra più umano di molti uomini. Voto: 4/5!

    ha scritto il 

  • 3

    Un Jack London che sembra tanto Friedrich Nietzsche e la sua bestia assetata di preda, che esprime la sua vera e più profonda natura, feroce, spietata, assolutamente determinata ad affermarsi, che si ...continua

    Un Jack London che sembra tanto Friedrich Nietzsche e la sua bestia assetata di preda, che esprime la sua vera e più profonda natura, feroce, spietata, assolutamente determinata ad affermarsi, che si libera da tutte le convenzioni sociali e concepisce le relazioni solo in termini di dominante/dominato. Bah!, che dire, ma Jack non era anche socialista? E che io ero rimasto all'antiquato film visto da ragazzo, e leggere il libro fa tutto un altro effetto. Manca però la magia delle narrazioni della natura, del Grande Nord, descritto in modo troppo sintetico e che non mi ha dato grandi sensazioni, a parte il freddo...

    ha scritto il 

  • 3

    Buck è un cane di grossa taglia, docile ed addomesticato, che vive una vita tranquilla nella casa del suo padrone, fino a quando non viene rapito e venduto a dei cacciatori d' oro per diventare un can ...continua

    Buck è un cane di grossa taglia, docile ed addomesticato, che vive una vita tranquilla nella casa del suo padrone, fino a quando non viene rapito e venduto a dei cacciatori d' oro per diventare un cane da slitta.
    Per essere piegato ai voleri degli uomi Buck sarà sottoposto a fatiche estenuanti e a botte facendo affiorare in lui il contrasto tra l' idole addomesticata e il richiamo selvaggio della natura.

    Il richiamo della foresta è un breve romanzo di avventura ben scritto che si legge in poco tempo. Tuttavia a me ha lasciato addosso un pò di tristezza, forse perchè ho un cagnolino a cui sono molto legata e leggere alcuni passaggi mi hanno fatta un pò " soffrire ".

    3 stelline e mezzo

    ha scritto il 

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