Il risveglio di Endymion

Di

Editore: Mondadori (Oscar Bestsellers, 1038)

4.2
(810)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 694 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Olandese

Isbn-10: 880447498X | Isbn-13: 9788804474982 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gaetano L. Staffilano ; Illustrazione di copertina: Andrea Falsetti

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
L'inquisizione è tornata a colpire. Nell'anno del Signore 3131, la Chiesa, garante dell'immortalità fisica a tutti i suoi fedeli, ingaggia una crociata contro gli Ouster, indomiti mutanti di origine umana. E lancia nello spazio una spietata caccia a Aenea - la fanciulla ritenuta il nuovo messia - per carpire il segreto della sua forza misteriosa. Mentre Endymion è custodito nella cella della morte, la ribellione dei giusti sta per giungere al suo atto finale: tutto ruota intorno a Aenea, dotata di grandi poteri e portatrice di oscure verità...Dopo "Hyperion", "La caduta di Hyperion" ed "Endymion", Dan Simmons tocca con questo romanzo l'apice della forza visionaria e immaginativa. E conclude una delle più celebrate, irresistibili e sensazionali saghe fantascientifiche del nostro tempo.
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  • 4

    Finito per dovere di completezza...

    Devo confessarlo: la saga dei Canti di Hyperion è stato uno dei prodotti letterari più incredibili in cui mi sia mai imbattuto. Purtroppo però, l'arco narrativo che ha come protagonista Endymion e la ...continua

    Devo confessarlo: la saga dei Canti di Hyperion è stato uno dei prodotti letterari più incredibili in cui mi sia mai imbattuto. Purtroppo però, l'arco narrativo che ha come protagonista Endymion e la sua amata Aena convincono meno. Se il primo libro ha rischiato di ripetersi in lunghissime descrizioni di improbabili fughe, questo libro aggiunge elementi che spezzano la ripetitività del discorso, ma alcuni aneddoti narrativi sono davvero deboli: spesso si ha l'impressione che gli eroi riescano a salvarsi perché l'autore ha deciso così, e basta. La tensione dei primi due volumi è parzialmente persa, così come la caratura dei personaggi riesumati. I due protagonisti, poi, sono davvero poco spessi: Endymion è la pallida imitazione di ciò che dovrebbe essere, Aena, invece, è semplicemente insopportabile. Eppure, consiglio la lettura a chiunque sia riuscito a leggere i primi tre volumi: alcune descrizioni dei mondi alieni in cui gli eroi si trovano a combattere sono semplicemente magnifiche, così come le varie categorie sociali delle diverse civilità in cui ci si imbatterà nella lettura, la nemesi finalmente sembra davvero invincibile e terrorifica, ancora più del malvaggio Shrike.
    Insomma, tre stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Come per Endymion, ciò che si trovava di particolare nei primi 2 libri della saga va qui un po' a scemare.
    Comunque i personaggi, le loro evoluzioni, ed una sorta di voglia di immedesimazione, mi hann ...continua

    Come per Endymion, ciò che si trovava di particolare nei primi 2 libri della saga va qui un po' a scemare.
    Comunque i personaggi, le loro evoluzioni, ed una sorta di voglia di immedesimazione, mi hanno fatto restare molto poco questo libro sul comodino.

    ha scritto il 

  • 4

    I Canti di Hyperion

    Questa saga è considerata all'unanimità uno dei pilastri della fantascienza, ma sinceramente credo che trascenda di gran lunga il genere, sfociando spesso in ambienti letterari molto diversi: metafisi ...continua

    Questa saga è considerata all'unanimità uno dei pilastri della fantascienza, ma sinceramente credo che trascenda di gran lunga il genere, sfociando spesso in ambienti letterari molto diversi: metafisico, filosofico, religioso.

    I primi due libri, ossia "Hyperion" e "La caduta di Hyperion", sono sublimi. Il primo libro è scritto così bene che rende difficile interromperne la lettura; si resta affascinati dai racconti dei protagonisti, ognuno con un proprio spessore e una propria esperienza di vita.

    Gli altri due libri, ossia "Endymion" e "Il risveglio di Endymion", contribuiscono in modo importante alla realizzazione finale della saga, sia da un punto di vista "scenico", portandoci a conoscere fin nei piccoli particolari il meraviglioso universo creato da Dan Simmons e le sue dinamiche politiche e religiose, sia svelando i misteri che erano stati lasciati in sospeso alla fine del secondo libro.

    A coloro che amano la fantascienza consiglio senza alcun dubbio la lettura dell'intera saga, mentre a tutti gli altri (anche e soprattutto a chi vive ancora nei soliti anacronistici pregiudizi sul genere) consiglio di leggere almeno il primo libro, non ve ne pentirete!

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelle, sei sette otto...un firmamento!

    Ecco, ho passato le ultime settimane leggendo Endymion e il Risveglio di Endymion, chiudendo così il ciclo di Hyperion...mamma mia che viaggio!
    Hyperion ha dei picchi narrativi di pathos eccezionali m ...continua

    Ecco, ho passato le ultime settimane leggendo Endymion e il Risveglio di Endymion, chiudendo così il ciclo di Hyperion...mamma mia che viaggio!
    Hyperion ha dei picchi narrativi di pathos eccezionali ma Endymion ha nel complesso una storia molto più avvincente, più "coerente" da raccontare.
    Simmons è inoltre un bravissimo creatore di mondi, oltre che di storie, e le descrizioni dei "suoi" pianeti sono veramente affascinanti, i paesaggi partoriti dalla sua mente su Endymion "raggiungono altissime vette"*** .
    ***(Lo spoiler di una descrizione è abbastanza indolore!)

    Mia personale opinione: non si è un lettore di fantascienza se non si è letto il ciclo completo di Hyperion.

    ha scritto il 

  • 3

    La chiusura della saga di Simmons riesce a risolvere buona parte delle questioni aperte ma i problemi strutturali restano: personaggi poco approfonditi, intreccio narrativo che passa dal banale al con ...continua

    La chiusura della saga di Simmons riesce a risolvere buona parte delle questioni aperte ma i problemi strutturali restano: personaggi poco approfonditi, intreccio narrativo che passa dal banale al contorto entro poche pagine e in più una mole elefantiaca dell'opera che riduce anche l'efficacia delle scene d'azione inserite in maggior proporzione rispetto al capitolo precedente. Tra le luci del romanzo la solita capacità descrittiva di Simmons, in grado anche stavolta di creare scenari da sogno capaci di levare il fiato e gli inserti di poesia che accentuano l'impatto emotivo della narrazione. L'opinione finale sulla saga di Hyperion mi vede strabiliato dal primo romanzo, apprezzante il secondo e piuttosto deluso dagli ultimi due capitoli, libri belli da vedere con gli scenari da Space-Opera onirica ma non così belli da leggere. 2 stelle e 3/4, da leggere per sciogliere tutti i nodi rimasti nella saga.

    ha scritto il 

  • 5

    En los últimos años, parece que si una novela no se convierte en saga no es una buena novela. Pero en el caso de Hyperion, todo y ser cuatro libros generosos, la trama no da vueltas sin fin sobre lo m ...continua

    En los últimos años, parece que si una novela no se convierte en saga no es una buena novela. Pero en el caso de Hyperion, todo y ser cuatro libros generosos, la trama no da vueltas sin fin sobre lo mismo, volviendo una y otra vez al mismo sitio. La historia se va desarrollando de manera sensacional y sumergiéndote en un universo rico y variado, con personajes entrañables y aventuras sensacionales. No te lo pierdas.

    ha scritto il 

  • 5

    Il mondo è bello perché vario. Non può piacere a tutti. Dal mio punto di vista ne consiglio ASSOLUTAMENTE la lettura.

    È assolutamente uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Secondo me con il quarto capitolo si è superato!!! Gran bel finale. Anche solo pensare ad un finale così bisogna essere un grande scritt ...continua

    È assolutamente uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Secondo me con il quarto capitolo si è superato!!! Gran bel finale. Anche solo pensare ad un finale così bisogna essere un grande scrittore. L'ho letto in quasi 10 giorni (standard😎), cosa impossibile per me. Proprio perché avevo paura di finirlo. Si. Avevo paura di rimanere senza la mia dose giornaliera di questa fantastica saga. Ora sarà difficile per me aprire un altro libro. Difficile ma sicuramente non impossibile.

    ha scritto il 

  • 4

    Finita la serie, mi sento orfana.
    Rimpiango di non avere una formazione scientifica, avrei certamente potuto apprezzare meglio certi dettagli.
    Ho amato più di tutti i primi due libri, ma tutta la saga ...continua

    Finita la serie, mi sento orfana.
    Rimpiango di non avere una formazione scientifica, avrei certamente potuto apprezzare meglio certi dettagli.
    Ho amato più di tutti i primi due libri, ma tutta la saga è davvero molto bella e piena di spunti.

    ha scritto il 

  • 4

    Il risveglio di Endymion è il quarto ed ultimo romanzo della saga di fantascienza di Dan Simmons "I canti di Hyperion", scritto nel 1997 ed edito in Italia da Mondadori nel 2000 nella traduzione di G. ...continua

    Il risveglio di Endymion è il quarto ed ultimo romanzo della saga di fantascienza di Dan Simmons "I canti di Hyperion", scritto nel 1997 ed edito in Italia da Mondadori nel 2000 nella traduzione di G.L. Staffilano.

    Aenea e Raul Endymion sono riusciti a sfuggire alla Pax teletrasportandosi sulla Vecchia Terra. Ma Aenea deve tornare nell'universo conosciuto per adempiere alla profezia di diventare "Colei che insegna". Così i due fuggiaschi, insieme all'androide A.Bettik, ripartono per tornare nella zona della Pax, ma questa volta separati. Quando si reincontreranno Raul avrà accumulato cinque anni di debito temporale, e ritroverà Aenea la splendida donna e messia della profezia.
    La Pax intanto, in combutta con le IA del Tecnonucleo, prepara l'ultima e definitiva battaglia contro i ribelli Ouster.

    Un libro da leggere tutto in un fiato, i cui temi non sono quelli tipici della fantascienza, come del resto tutti quelli dei "Canti di Hyperion". Una profonda riflessione sulla religione, innanzitutto: da una parte una religione di convenienza, che dona l'immortalità, figlia del tema della scomessa di Blaise Pascal; dall'altra la spiritualità, la ricerca di un'essenza superiore e della comunione con l'universo e la natura.

    Ma "Il risveglio di Endymion" non è soltanto questo: anche il tema dell'evoluzione è centrale, soprattutto dell'evoluzione umana. Da una parte gli esseri umani discendenti dell'Egemonia dei Mondi, che colonizzavano i pianeti "terraformandoli" e rendendoli i più simili alla Vecchia Terra, dall'altro gli Ouster, esseri umani che hanno imparato a vivere nello spazio e ad adattarsi perfettamente agli ambienti in cui si trovavano, fino a diventare completamente diversi dagli esseri umani emigrati dalla Vecchia Terra durante l'Egira.

    Un libro perfetto, con un finale all'altezza delle migliaia delle pagine dei "Canti di Hyperion". Unica pecca? Il sesso tra Raul Endymion ed Aenea. Troppo freddo e distaccato, per essere nel futuro e nello spazio. Douglas Adams docet.

    ha scritto il 

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