Il ritorno

Di

Editore: TEA (TEAdue)

4.2
(902)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 396 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8850210647 | Isbn-13: 9788850210640 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valeria Galassi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Storia , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
The Outlander Series 3

Nell'Amuleto d'ambra Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva cominciato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: negli anni in cui tutti la credevano dispersa, fra il 1945 e il 1946, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nella Scozia del Settecento, dove si era perdutamente innamorata del nobile James Fraser. In un susseguirsi di avventure palpitanti, tra campi di battaglia e manieri misteriosi, i due amanti consumano la loro ardente passione, consapevoli che Claire, prima o poi, si sarebbe trovata di fronte a una difficile e dolorosa decisione: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più, con la sola speranza di portare con sé una traccia del suo amato...
Sullo sfondo di una Scozia settecentesca magica ed evocativa, Diana Gabaldon ci regala un romanzo intenso e appassionante che offre immagini suggestive di un passato lontano visto attraverso lo sguardo di una donna del ventesimo secolo.
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  • 3

    Dando infine un parere definitivo sul secondo volume del ciclo, devo dire che questa divisione editoriale tanto infame ha influito e non poco sul mio giudizio. Potrei capire se avessimo avuto di front ...continua

    Dando infine un parere definitivo sul secondo volume del ciclo, devo dire che questa divisione editoriale tanto infame ha influito e non poco sul mio giudizio. Potrei capire se avessimo avuto di fronte un libro di più di mille pagine, ma non è il nostro caso, e quindi - davvero - leggere i due romanzi separatamente ci lascia con un senso di incompiutezza scontenta, che non ha niente a che fare con la piacevole suspense che regala di solito la lettura di una saga.
    Mi sono piaciuti gli espedienti letterari della Gabaldon, che inizia il nuovo capitolo con un grosso salto temporale e ci porta nella Scozia del Novecento, descrivendoci la vita di una Claire di vent'anni più vecchia; avrei però voluto che continuasse a muoversi su più piani anche proseguendo con la lettura, perché invece tutta quella parte ambientata nella Francia del Settecento mi è parsa alla lunga un po' noiosa, senz'altro meno avvincente rispetto a "La straniera". Forse che tutte le descrizioni particolareggiate della Scozia del Settecento mi erano sembrate meglio costruite, con vari excursus sulle tradizioni del popolo delle Highlands, vagabondaggi tra brughiere e castelli, streghe, pubbliche gogne e altre barbarie che dimostravano anche una certa ricerca storica. La Francia del Settecento invece mi ha lasciato un po' delusa, e a parte qualche allusione al principino Charles o alla Corte di Re Luigi, non mi ci sono sentita ben calata dentro, mi è sembrato che anche l'autrice si sentisse meno a suo agio parlandone e muovendovisi attraverso.
    Del resto ci sono tante altre caratteristiche che Diana è riuscita a rendere sempre bene, come la caratterizzazione dei due protagonisti, il loro rapporto, tutta la vita brulicante di corporeità e del suo sapere che mi pare emerga in ogni pagina, insieme alla sua forte personalità.

    ha scritto il 

  • 4

    Stavolta siamo di nuovo in Scozia, ambientazione sicuramente che preferisco ai palazzi lussuosi in Francia. Il problema - e lo sapevo, visto che seguo la serie tv - è che il romanzo per la quasi total ...continua

    Stavolta siamo di nuovo in Scozia, ambientazione sicuramente che preferisco ai palazzi lussuosi in Francia. Il problema - e lo sapevo, visto che seguo la serie tv - è che il romanzo per la quasi totalità parla delle battaglie tra inglesi e scozzesi, perché questi vogliono che Charles Stuart prenda il trono d'Inghilterra. Non si vedono tante battaglie ma strategie sì, e anche troppe descrizioni che ho trovato superflue e ad un certo punto stavo procedendo abbastanza lentamente perché mi annoiavo. Non ha giovato il fatto che conoscessi già cosa sarebbe successo e questa parte non l'ho amata così tanto nemmeno nella serie tv e proprio come nella serie tv si riprende nell'ultima parte tanto da convincermi a dare 4 stelle anche a questa metà di romanzo. Ovviamente tutto è colpa di chi ha deciso di dividere i romanzi in più romanzi, cosa che non condividerò mai, perché sembra quasi di sventrare un libro che aveva un preciso incipit e un preciso finale.

    Stavolta penso che verrò meno al mio proposito di guardare prima la serie e poi leggere il libro, perché la terza stagione uscirà ad Aprile e io sono troppo curiosa per aspettare tutto questo tempo. Soprattutto, ho letto troppi spoiler per stare tranquilla. Entrano in scena anche nuovi personaggi, che chiamerò solo B. ed R. per non fare spoiler. Non vedo l'ora di vederli più protagonisti.

    "Ti troverò", mi sussurrò all'orecchio. "Te lo prometto. Se dovrò sopportare due secoli di purgatorio, duecento anni senza di te... allora vuol dire che sarà la punizione che mi sono meritato per i miei crimini: perché ho mentito, ucciso, rubato e tradito. Ma c'è un'unica cosa che ristabilirà l'equilibrio. Quando sarò al cospetto di Dio, ci sarà un'unica cosa che farà pendere la bilancia in mio favore, contro tutto il resto." La sua voce si abbassò fin quasi a un sussurro, e le sue braccia si strinsero intorno a me. "Signore, mi hai dato una donna straordinaria e Dio! io l'ho amata tanto."

    Ditemi come si fa a resistere a una dichiarazione del genere. Diana Gabaldon mi farà soffrire, lo so.

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spinge ...continua

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spingerti a leggere un altro seguito

    5-/10

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spinge ...continua

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spingerti a leggere un altro seguito

    5-/10

    ha scritto il 

  • 3

    Come gli altri, noiosuccio e sdolcinato, con dialoghi al limite del demenziale. Ma oggettivamente una droga. Ideale da leggere in Scozia o sotto l'ombrellone.

    ha scritto il 

  • 5

    Si ritorna, finalmente, nelle bellissime terre scozzesi. Si ritrovano i personaggi che ho amato e di cui ho sentito la mancanza nel volume precedente. Si combatte in nome della libertà con onore, nono ...continua

    Si ritorna, finalmente, nelle bellissime terre scozzesi. Si ritrovano i personaggi che ho amato e di cui ho sentito la mancanza nel volume precedente. Si combatte in nome della libertà con onore, nonostante un possibile esito negativo. Ho amato i dettagli con cui tutto questo è stata descritto.
    Gli ultimi capitoli sono stati densissimi di emozioni: ho sorrisi ma mi sono anche commossa..un pathos crescente che la Gabaldon ha saputo costruire magistralmente!
    Piccolo accenno alla serie (seguo la programmazione americana): credo che l'ultima puntata non abbia reso giustizia al libro! troppi tagli, tutto troppo veloce..peccato!

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente migliore del secondo volume. Considerazione inutile visto che solo l'edizione italiana ha deciso, per evidenti motivi, di smembrare il romanzo in due.

    ha scritto il 

  • 4

    Questa storia continua ad appassionarmi! L unico lato negativo? In questa edizione a parer mio il carattere é troppo piccolo e il male agli occhi prevale sulla curiositá di andare avanti a leggere! :) ...continua

    Questa storia continua ad appassionarmi! L unico lato negativo? In questa edizione a parer mio il carattere é troppo piccolo e il male agli occhi prevale sulla curiositá di andare avanti a leggere! :)

    ha scritto il 

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