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Il ritorno

Di

Editore: TEA (TEAdue)

4.2
(759)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 396 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8850210647 | Isbn-13: 9788850210640 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valeria Galassi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: History , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
The Outlander Series 3

Nell'Amuleto d'ambra Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva cominciato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: negli anni in cui tutti la credevano dispersa, fra il 1945 e il 1946, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nella Scozia del Settecento, dove si era perdutamente innamorata del nobile James Fraser. In un susseguirsi di avventure palpitanti, tra campi di battaglia e manieri misteriosi, i due amanti consumano la loro ardente passione, consapevoli che Claire, prima o poi, si sarebbe trovata di fronte a una difficile e dolorosa decisione: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più, con la sola speranza di portare con sé una traccia del suo amato...
Sullo sfondo di una Scozia settecentesca magica ed evocativa, Diana Gabaldon ci regala un romanzo intenso e appassionante che offre immagini suggestive di un passato lontano visto attraverso lo sguardo di una donna del ventesimo secolo.
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  • 5

    Da mi basia mille, deinde centum, dein mille altera ...

    Piango, piango, piango a fiumi, non è stato solo il cuore di Claire a spezzarsi in questo volume, il mio si è rotto assieme al suo. La Gabaldon questo non doveva farmelo, ho un cuore sensibile io, e n ...continua

    Piango, piango, piango a fiumi, non è stato solo il cuore di Claire a spezzarsi in questo volume, il mio si è rotto assieme al suo. La Gabaldon questo non doveva farmelo, ho un cuore sensibile io, e non avrei mai immaginato che questo volume potesse essere così bello. A dirla tutto fino a pagina 300 era tutto normale, bello, ironico in alcuni punti, ma diciamo nella norma, sulla falsa riga del secondo e invece mi è arrivato un mega cazzotto nelle ultime 93 pagine. Volevo morire e credo che anche Claire l'abbia desiderato ardentemente. Bravissima Diana, era da tanto che un libro non mi faceva piangere come una fontanella. E' stato troppo per il mio povero cuore.
    Ora siccome già mi manca Jamie corro a comprare il quarto volume.

    ha scritto il 

  • 5

    No va beh... aiuto!!!
    Ridatemi il mio cuore, perché si è letteralmente spezzato alla fine della seconda parte!!!
    Jamie e Claire sono una droga e io ho decisamente bisogno di un'altra dose, mi rifiuto ...continua

    No va beh... aiuto!!!
    Ridatemi il mio cuore, perché si è letteralmente spezzato alla fine della seconda parte!!!
    Jamie e Claire sono una droga e io ho decisamente bisogno di un'altra dose, mi rifiuto di credere che non ce ne sia più. Non può essere vero? VERO?!?!?
    Oddio, maledetta (e benedetta) Gabaldon, cosa mi hai fatto?!
    Scleri a parte, giunti al terzo libro promosso a pieni voti, non posso che fare entrare di prepotenza questa scrittrice tra le mie preferite.
    Nonostante infatti, la decisione della casa editrice italiana di spezzare in due parti il secondo romanzo, Il Ritorno risulta comunque una storia completa e stupefacente, possedendo per la terza volta di fila tutte le caratteristiche che in romanzo amo di più: avventura, tragicità, ironia, romanticismo, mistero, intrigo, passione, senso dell'onore e soprattutto personaggi così ben costruiti e meravigliosi.
    Il punto è: e adesso?!?!?
    Necessito di una pausa per recuperare un minimo di forza (e contegno), ma cara Gabaldon, noi due abbiamo una questione in sospeso.
    E non vedo già l'ora di riaffrontarti!

    ha scritto il 

  • 4

    Da amante della storia nn ho potuto che seguire questo libro cn il cuore in gola sperando sempre che ci sia un piccolo particolare che si possa cambiare per rovesciare le sorti di una nazione o di un ...continua

    Da amante della storia nn ho potuto che seguire questo libro cn il cuore in gola sperando sempre che ci sia un piccolo particolare che si possa cambiare per rovesciare le sorti di una nazione o di un uomo, ma cm ci insegna Claire malgrado tutto nn si riesce a cambiare quello che è successo o che per dovrebbe ancora accadere, è sempre doloroso vedere che malgrado i tuoi sforzi tutto rimane immutato la scelta di fare questo viaggio nel tempo era evidentemente destino, Jamie erano indissolubilmente legati malgrado i duecento anni di differenza, che sembrano niente difronte a quello che sentono tutti e due. E' vita quella che si legge ed è indubbiamente bello pensare che c'è da qualche parte un uomo che ti appartiene così competamente che nemmeno il tempo può negarti.

    ha scritto il 

  • 3

    Ni....la storia è tirata un po' troppo per le lunghe, alla fine del romanzo si ha una lieve accelerata che ti fa tornare la voglia di continuare a leggere gli altri libri della serie, ma molti passagg ...continua

    Ni....la storia è tirata un po' troppo per le lunghe, alla fine del romanzo si ha una lieve accelerata che ti fa tornare la voglia di continuare a leggere gli altri libri della serie, ma molti passaggi intermedi potevano essere notevolmente accorciati....

    ha scritto il 

  • 4

    Se non l’avessi saputo, avrei potuto credere che L’amuleto d’ambra e Il ritorno fossero veramente due romanzi distinti: sia per l’ambientazione (prima Francia e poi Scozia) sia per le vicende che si c ...continua

    Se non l’avessi saputo, avrei potuto credere che L’amuleto d’ambra e Il ritorno fossero veramente due romanzi distinti: sia per l’ambientazione (prima Francia e poi Scozia) sia per le vicende che si concludono alla fine della prima parte (la “riconciliazione” di Claire e Jamie e la partenza). Però il libro comincia con un innegabile dato di fatto: la storia raccontata è un flashback di Claire, che finalmente, dopo vent’anni, rivela la verità a sua figlia Brianna, coinvolgendo anche il giovane studioso Roger - capiremo alla fine il perché. Quindi il finale vero e proprio si ha nel Ritorno, con la chiusura dell’ellissi temporale.

    La storia in questa seconda parte è molto più coinvolgente anche se sempre un po’ troppo allungata, a mio parere: forse una sfoltita sarebbe stata opportuna. Perché da un lato c’è la curiosità di come andrà avanti la vicenda e come si concluderà; dall’altro mancano sempre troppe pagine al finale. Di alcune cose si intuisce fin dall’inizio la conclusione (ad esempio tutta la faccenda di Frank e la discendenza di Jack Randall).
    Inoltre l’intensità della scena d’addio tra Claire e Jamie viene proprio smorzata dalle eccessive lungaggini dell’autrici una volta spostata l’azione di nuovo nel ’68. Ok, tutta la vicenda di Geillis Duncan serve per capire perché anche Roger può viaggiare nel tempo (perché lo farà… lo farà di sicuro); però stringi ragazza mia. Se aggiungiamo a questo il fatto che ci sono ben cinque seguiti, be’ il dispiacere per i personaggi un po’ si attenua.
    Però in ogni caso sono curiosissima di sapere come andrà avanti (mi sono già spoilerata i prossimi due volumi… ma non mi importa), e mi sto frenando perché altrimenti verrei risucchiata da questo vortice >.<

    ha scritto il 

  • 4

    "Ti troverò." mi sussurrò all'orecchio. " Te lo prometto. Se dovessi sopportare due secoli di purgatorio, ducento anni senza di te...allora viol dire che sarà la punizione che mi sono meritato per i m ...continua

    "Ti troverò." mi sussurrò all'orecchio. " Te lo prometto. Se dovessi sopportare due secoli di purgatorio, ducento anni senza di te...allora viol dire che sarà la punizione che mi sono meritato per i miei crimini: perchè ho mentito, ucciso, rubato e tradito." pag. 339</p><p>Penso che questo secondo capitolo (teniamo conto che la Corbaccio per motivi di vendita ha diviso l'originale Dragonfly in Amber, ovvero L'amuleto d'ambra e Il Ritorno) sia quello che mi è piaciuto di più, forse più del primo, La Straniera.<br />Dalla corte francese alle highlands scozzesi, Claire e Jamie devono affrontare l'imminente battaglia di Culloden, ma non sarà solo quella a volerli separati. <br />La loro storia d'amore aleggia per tutte le pagine del romanzo, soprattutto le ultime -bellissime- (c'è un motivo, intuibile e inevitabile, purtroppo), anche se è quasi messa in secondo piano rispetto alle vicende storiche, e questo l'ho apprezzato davvero tanto. Un consiglio: quando arrivate a metà vedete di procurarvi subito il capitolo seguente...(chi lo ha letto sa il perchè!)

    ha scritto il 

  • 4

    In questo capitolo di questa serie ne sono successe di tutte colori come sempre accade in questa serie. Mi sono commossa parecchio rispetto ai precedenti due capitoli dato che ormai avevo imparato a c ...continua

    In questo capitolo di questa serie ne sono successe di tutte colori come sempre accade in questa serie. Mi sono commossa parecchio rispetto ai precedenti due capitoli dato che ormai avevo imparato a conoscere ogni personaggio mi è dispiaciuto molto leggere del destino di Munro ma mi è piaciuto molto conoscere Brianna. Ma il colpo fatale me lo ha dato il destino di Jamie e Claire. In conclusione un bel libro degno della Gabaldon.

    ha scritto il 

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