Il ritorno

Outlander 3

Di

Editore: Corbaccio

4.2
(912)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 396 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8879726730 | Isbn-13: 9788879726733 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: V. Galassi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Storia , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Nell'"Amuleto d'ambra" Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio,aveva incominciato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: neglianni in cui era ufficialmente data per dispersa, fra il 1945 e il 1946, era inrealtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun,nella Scozia del Settecento, dove si era innamorata follemente del nobilegiacobita James Fraser. James e Claire consumano la loro ardente e avventurosastoria d'amore fra campi di battaglia e manieri cupi e misteriosi, consapevoliche Claire si sarebbe ben presto trovata davanti a una scelta difficile:seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a unpresente che ormai non le appartiene più...
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  • 3

    Finalmente si torna in Scozia!! Era ora: la vita parigina troppo artefatta e a volte estremizzata del precedente romanzo, mi ha dato noia... molto meglio questa terra selvaggia!! Mi è piaciuto come l' ...continua

    Finalmente si torna in Scozia!! Era ora: la vita parigina troppo artefatta e a volte estremizzata del precedente romanzo, mi ha dato noia... molto meglio questa terra selvaggia!! Mi è piaciuto come l'autrice abbia aperto il nuovo capitolo. Jamie e Claire sembrano essersi rappacificati: della serie... quel che è successo a Parigi rimane a Parigi.
    Si torna perciò alla tranquilla quotidianità di Lallybroch, ma è una calma apparente: nonostante i vari tentativi di sabotarla, sembra che per i nostri la guerra a Culloden non possa che compiersi... E' pur vero che l'autrice con le sue descrizioni accurate e soffermandosi molto su praticamente tutto, riesca ad allungare di parecchio la zuppa senza però risultare pesante! Il ritmo sempre più incalzante e la curiosità di scoprire come andrà a finire, hanno fatto sì che la lettura di questo nuovo capitolo della saga fosse piuttosto veloce: molto interessante il finale, che non annoia né appesantisce la trama. L'unica pecca è che oramai sono prigioniera di questa saga e d'altra parte la Gabaldon lascia moltissime cose in sospeso proprio per creare questo legame... Potrò scoprire cosa accadrà e soddisfare le mie curiosità soltanto andando avanti con la lettura! :)

    ha scritto il 

  • 3

    Dando infine un parere definitivo sul secondo volume del ciclo, devo dire che questa divisione editoriale tanto infame ha influito e non poco sul mio giudizio. Potrei capire se avessimo avuto di front ...continua

    Dando infine un parere definitivo sul secondo volume del ciclo, devo dire che questa divisione editoriale tanto infame ha influito e non poco sul mio giudizio. Potrei capire se avessimo avuto di fronte un libro di più di mille pagine, ma non è il nostro caso, e quindi - davvero - leggere i due romanzi separatamente ci lascia con un senso di incompiutezza scontenta, che non ha niente a che fare con la piacevole suspense che regala di solito la lettura di una saga.
    Mi sono piaciuti gli espedienti letterari della Gabaldon, che inizia il nuovo capitolo con un grosso salto temporale e ci porta nella Scozia del Novecento, descrivendoci la vita di una Claire di vent'anni più vecchia; avrei però voluto che continuasse a muoversi su più piani anche proseguendo con la lettura, perché invece tutta quella parte ambientata nella Francia del Settecento mi è parsa alla lunga un po' noiosa, senz'altro meno avvincente rispetto a "La straniera". Forse che tutte le descrizioni particolareggiate della Scozia del Settecento mi erano sembrate meglio costruite, con vari excursus sulle tradizioni del popolo delle Highlands, vagabondaggi tra brughiere e castelli, streghe, pubbliche gogne e altre barbarie che dimostravano anche una certa ricerca storica. La Francia del Settecento invece mi ha lasciato un po' delusa, e a parte qualche allusione al principino Charles o alla Corte di Re Luigi, non mi ci sono sentita ben calata dentro, mi è sembrato che anche l'autrice si sentisse meno a suo agio parlandone e muovendovisi attraverso.
    Del resto ci sono tante altre caratteristiche che Diana è riuscita a rendere sempre bene, come la caratterizzazione dei due protagonisti, il loro rapporto, tutta la vita brulicante di corporeità e del suo sapere che mi pare emerga in ogni pagina, insieme alla sua forte personalità.

    ha scritto il 

  • 4

    Stavolta siamo di nuovo in Scozia, ambientazione sicuramente che preferisco ai palazzi lussuosi in Francia. Il problema - e lo sapevo, visto che seguo la serie tv - è che il romanzo per la quasi total ...continua

    Stavolta siamo di nuovo in Scozia, ambientazione sicuramente che preferisco ai palazzi lussuosi in Francia. Il problema - e lo sapevo, visto che seguo la serie tv - è che il romanzo per la quasi totalità parla delle battaglie tra inglesi e scozzesi, perché questi vogliono che Charles Stuart prenda il trono d'Inghilterra. Non si vedono tante battaglie ma strategie sì, e anche troppe descrizioni che ho trovato superflue e ad un certo punto stavo procedendo abbastanza lentamente perché mi annoiavo. Non ha giovato il fatto che conoscessi già cosa sarebbe successo e questa parte non l'ho amata così tanto nemmeno nella serie tv e proprio come nella serie tv si riprende nell'ultima parte tanto da convincermi a dare 4 stelle anche a questa metà di romanzo. Ovviamente tutto è colpa di chi ha deciso di dividere i romanzi in più romanzi, cosa che non condividerò mai, perché sembra quasi di sventrare un libro che aveva un preciso incipit e un preciso finale.

    Stavolta penso che verrò meno al mio proposito di guardare prima la serie e poi leggere il libro, perché la terza stagione uscirà ad Aprile e io sono troppo curiosa per aspettare tutto questo tempo. Soprattutto, ho letto troppi spoiler per stare tranquilla. Entrano in scena anche nuovi personaggi, che chiamerò solo B. ed R. per non fare spoiler. Non vedo l'ora di vederli più protagonisti.

    "Ti troverò", mi sussurrò all'orecchio. "Te lo prometto. Se dovrò sopportare due secoli di purgatorio, duecento anni senza di te... allora vuol dire che sarà la punizione che mi sono meritato per i miei crimini: perché ho mentito, ucciso, rubato e tradito. Ma c'è un'unica cosa che ristabilirà l'equilibrio. Quando sarò al cospetto di Dio, ci sarà un'unica cosa che farà pendere la bilancia in mio favore, contro tutto il resto." La sua voce si abbassò fin quasi a un sussurro, e le sue braccia si strinsero intorno a me. "Signore, mi hai dato una donna straordinaria e Dio! io l'ho amata tanto."

    Ditemi come si fa a resistere a una dichiarazione del genere. Diana Gabaldon mi farà soffrire, lo so.

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spinge ...continua

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spingerti a leggere un altro seguito

    5-/10

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spinge ...continua

    Dopo la lunga noia mortale dei primi 3/4 di libri, arriva una parte finalmente interessante dove l'elemento fantasy, seppur maltrattato, viene considerato ed è l'unica cosa che a 'sto punto può spingerti a leggere un altro seguito

    5-/10

    ha scritto il 

  • 3

    Come gli altri, noiosuccio e sdolcinato, con dialoghi al limite del demenziale. Ma oggettivamente una droga. Ideale da leggere in Scozia o sotto l'ombrellone.

    ha scritto il 

  • 5

    Si ritorna, finalmente, nelle bellissime terre scozzesi. Si ritrovano i personaggi che ho amato e di cui ho sentito la mancanza nel volume precedente. Si combatte in nome della libertà con onore, nono ...continua

    Si ritorna, finalmente, nelle bellissime terre scozzesi. Si ritrovano i personaggi che ho amato e di cui ho sentito la mancanza nel volume precedente. Si combatte in nome della libertà con onore, nonostante un possibile esito negativo. Ho amato i dettagli con cui tutto questo è stata descritto.
    Gli ultimi capitoli sono stati densissimi di emozioni: ho sorrisi ma mi sono anche commossa..un pathos crescente che la Gabaldon ha saputo costruire magistralmente!
    Piccolo accenno alla serie (seguo la programmazione americana): credo che l'ultima puntata non abbia reso giustizia al libro! troppi tagli, tutto troppo veloce..peccato!

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente migliore del secondo volume. Considerazione inutile visto che solo l'edizione italiana ha deciso, per evidenti motivi, di smembrare il romanzo in due.

    ha scritto il 

  • 4

    Questa storia continua ad appassionarmi! L unico lato negativo? In questa edizione a parer mio il carattere é troppo piccolo e il male agli occhi prevale sulla curiositá di andare avanti a leggere! :) ...continua

    Questa storia continua ad appassionarmi! L unico lato negativo? In questa edizione a parer mio il carattere é troppo piccolo e il male agli occhi prevale sulla curiositá di andare avanti a leggere! :)

    ha scritto il 

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