Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il ritorno del maestro di danza

By Henning Mankell, G. Puleo (Translator)

(697)

| Others | 9788831792035

Like Il ritorno del maestro di danza?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Lo Härjedalen, nel nord della Svezia, è una terra di foreste sterminate, i cuilunghi inverni sono a stento rischiarati dal bagliore della neve. È qui, in uncasolare sperduto, che Herbert Molin, ex poliziotto in pensione, decide diritirarsi. E qui, un brutale assassino lo raggiunge per accompaContinue

Lo Härjedalen, nel nord della Svezia, è una terra di foreste sterminate, i cuilunghi inverni sono a stento rischiarati dal bagliore della neve. È qui, in uncasolare sperduto, che Herbert Molin, ex poliziotto in pensione, decide diritirarsi. E qui, un brutale assassino lo raggiunge per accompagnarlo in unultimo, terribile ballo con la morte. Quando la polizia arriva sulla scena deldelitto, trova delle impronte di sangue che sembrano tracciare i passi deltango. Il trentasettenne Stefan Lindman, ispettore della polizia di Boràs, untempo collega della vittima, per non doversi confrontare con la malattia chelo tormenta si butta a capofitto nelle indagini e scopre ben prestol'inquietante passato nazista di Molin. Esiste un legame tra la sua morteatroce e le sue convinzioni politiche? E qual è il ruolo della rete neonazistache, sempre più nitida, viene alla luce e sembra toccare lo stesso Lindmanmolto da vicino? Sulle tracce dell'assassino, che dalla Svezia portano inGermania e Argentina, la sua inchiesta ripercorre un pezzo doloroso dellanostra storia. Lo attende una rivelazione sconvolgente, oltre all'amaraconsapevolezza che la follia che per anni devastò l'Europa non è affattosepolta.

Critics

  • Il ritorno del maestro di danza

    Il ritorno del maestro di danza, di seguito riportiamo la trama del romanzo giallo e la presentazione dell'editore. Lo Harjedalen, nel nord della Svezia, è una terra di foreste sterminate, i cui lunghi inverni sono a stento rischiarati dal bagliore d ... (read full critics)

    Qlibri published on Tue, 23 Nov 2010

4 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person find this helpful

    Il mistero sempre al centro

    Ormai, dopo tre letture fatte di Mankell (tra cui, punta di diamante, "Delitto di mezza estate") mi azzardo quasi a definirlo uno di quegli "autori-certezza", uno di quelli coi quali posso andare a colpo sicuro nel trovare una buona lettura thriller. Nel caso di questo romanzo, poi, vado controcorre ... (continue)

    Ormai, dopo tre letture fatte di Mankell (tra cui, punta di diamante, "Delitto di mezza estate") mi azzardo quasi a definirlo uno di quegli "autori-certezza", uno di quelli coi quali posso andare a colpo sicuro nel trovare una buona lettura thriller. Nel caso di questo romanzo, poi, vado controcorrente rispetto a tanti commenti di utenti che lo definiscono lento e noioso, e dico che a me, in tutta la sua semplicità, è piaciuto davvero tantissimo. La neve, il freddo, un casolare sperduto in un paesino del nord della Svezia, un ex poliziotto ritrovato ucciso al suo interno accanto a una scia di sangue, un giovane poliziotto malinconico e tormentato, un'indagine non facile. Il buio e il silenzio dei paesaggi svedesi, l'inquietudine e il tormento dell'anima, la follia e il dolore del passato, che in fondo tanto passato non è. Basta, stop. Mankell va sempre dritto al punto e lì si ferma, senza perdersi in chiacchere inutili, in descrizioni non funzionali alla trama centrale, in futili e prolissi passaggi, ed è per questo che mi piace così tanto. Anche quando non ci sono azioni e movimenti l'attenzione del protagonista (e, di conseguenza del lettore) resta fissa sul mistero che ha aperto la storia, facendo costantemente provare a lui (e, al lettore) un senso di inquietudine e di attesa che rende la lettura godibile. Per questo motivo non definirei assolutamente i romanzi di Mankell noiosi, anzi. Il mistero è sempre al centro, e quando poi il mistero si accompagna ad una tematica di cattere sociale o storico (come in questo caso) che induce il letture alla riflessione, beh, ci troviamo di fronte a un Signor Thriller. In conclusione bellissimo e da leggere mentre fuori imperversa la neve.

    Is this helpful?

    Dolceluna said on Feb 7, 2012 | Add your feedback

  • DA PAGINA 21

    Di notte rimaneva sveglio, circondato dalle ombre. La prima volta, aveva ventidue anni. Ora ne aveva compiuti settantasei. Da cinquantaquattro anni soffriva di insonnia. Le ombre erano state costantemente intorno a lui. Solo quando prendeva potenti sonniferi in dosi massicce riusciva a dormire. Ma q ... (continue)

    Di notte rimaneva sveglio, circondato dalle ombre. La prima volta, aveva ventidue anni. Ora ne aveva compiuti settantasei. Da cinquantaquattro anni soffriva di insonnia. Le ombre erano state costantemente intorno a lui. Solo quando prendeva potenti sonniferi in dosi massicce riusciva a dormire. Ma quando si svegliava, sapeva che le ombre erano state sempre lì, anche se non le aveva notate.
    La notte che stava volgendo al termine non era stata un'eccezione. Non doveva nemmeno aspettare che le ombre - o i visitatori, come talvolta le chiamava - si facessero vive. Di solito arrivavano alcune ore dopo il calare delle tenebre. D'un tratto erano lì, vicinissime a lui, con i loro volti bianchi e muti.

    Is this helpful?

    Stina said on Feb 1, 2012 | Add your feedback

  • Lo Harjedalen, nel nord della Svezia, è una terra di foreste sterminate, i cui lunghi inverni sono a stento rischiarati dal bagliore della neve. E qui, in un casolare sperduto, che Herbert Molin, ex poliziotto in pensione, decide di ritirarsi. E qui, un brutale assassino lo raggiunge per accompagnar ... (continue)

    Lo Harjedalen, nel nord della Svezia, è una terra di foreste sterminate, i cui lunghi inverni sono a stento rischiarati dal bagliore della neve. E qui, in un casolare sperduto, che Herbert Molin, ex poliziotto in pensione, decide di ritirarsi. E qui, un brutale assassino lo raggiunge per accompagnarlo in un ultimo, terribile ballo con la morte. Quando la polizia arriva sulla scena del delitto, trova delle impronte di sangue che sembrano tracciare i passi del tango. Il trentasettenne Stefan Lindman, ispettore della polizia di Boràs, un tempo collega della vittima, per non doversi confrontare con la malattia che lo tormenta si butta a capofitto nelle indagini e scopre ben presto l'inquietante passato nazista di Molin. Esiste un legame tra la sua morte atroce e le sue convinzioni politiche? E qual è il ruolo della rete neonazista che, sempre più nitida, viene alla luce e sembra toccare lo stesso Lindman molto da vicino? Sulle tracce dell'assassino, che dalla Svezia portano in Germania e Argentina, la sua inchiesta ripercorre un pezzo doloroso della nostra storia. Lo attende una rivelazione sconvolgente, oltre all'amara consapevolezza che la follia che per anni devastò l'Europa non è affatto sepolta.

    Is this helpful?

    Jack said on Aug 4, 2011 | Add your feedback

  • Particolarmente suggestivo a mio avviso questo romanzo di Mankell, che tocca molti temi importanti, senza presunzione nè retorica, tramite interrogativi formulati attraverso un uomo "normale" come Lidman.
    La scrittura di Mankell è ormai per me come il ritrovare piacevolmente un amico e ascoltare un ... (continue)

    Particolarmente suggestivo a mio avviso questo romanzo di Mankell, che tocca molti temi importanti, senza presunzione nè retorica, tramite interrogativi formulati attraverso un uomo "normale" come Lidman.
    La scrittura di Mankell è ormai per me come il ritrovare piacevolmente un amico e ascoltare una nuova storia.
    Lidman è un personaggio ben diverso da Wallander, all’inizio gli sono stata un po’ ostile, ma ben presto ho iniziato a simpatizzare per lui. E’ un personaggio davvero umano, spaventato dalla possibilità di morire di cancro e dibattuto dalla voglia di vivere fortemente. E’ un uomo che dovrà affrontare anche la propria identità quando scoprirà qualcosa della vita del padre che lo turberà moltissimo. E non ultimo, dovrà fare i conti anche a livello di identità nazionale, per un giovane svedese è difficile conciliare l’immaginario del proprio paese come fra i più civili e avanzati nel mondo con l’ombra delle ideologie naziste e con la consapevolezza che la neutralità durante la seconda guerra mondiale in realtà era apparente, la Svezia ha appoggiato Hitler sia fornendogli uomini sia negando l’asilo agli ebrei in fuga.
    E i focolai nazisti sono si sono mai spenti.
    Altro tema assai caro a Mankell è la “sua” Africa, seppure in questo romanzo ne fa un breve accenno legato all'ideologia del superuomo, della razza pura, traspare chiaramente il trasporto dell’autore verso questo continente e i suoi problemi.
    La natura e il freddo, la neve e il silenzio, il buio e le foreste costituiscono un’inquietante sfondo ad una storia ben costruita.

    Is this helpful?

    Itaca said on Apr 15, 2011 | Add your feedback

Book Details

Improve data of this book

Groups with this in collection

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788831792035 Others €18.50 €16.28 IBS.IT
Other editions
+ 8 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.