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Il ritorno di Sherlock Holmes

Di

Editore: Gardern Editoriale (Giallissimo)

4.1
(477)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Ceco

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Formenti

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 4

    L'avventura della casa vuota = 5/5
    L'avventura del costruttore di Norwood = 5/5
    L'avventura degli omini danzanti = 5/5
    L'avventura della ciclista solitaria = 4/5
    L'avventura del maestro di scuola = 4/5
    L'avventura di Peter il Pirata = 3/5
    L'avventura di Charles Augustus Milverton = 4/5
    L'avventur ...continua

    L'avventura della casa vuota = 5/5 L'avventura del costruttore di Norwood = 5/5 L'avventura degli omini danzanti = 5/5 L'avventura della ciclista solitaria = 4/5 L'avventura del maestro di scuola = 4/5 L'avventura di Peter il Pirata = 3/5 L'avventura di Charles Augustus Milverton = 4/5 L'avventura dei sei Napoleoni = 3/5 L'avventura dei tre studenti = 3/5 L'avventura degli occhialini d'oro = 4/5 L'avventura del giocatore scomparso = 4/5 L'avventura di Abbey Grange = 4/5 L'avventura della seconda macchia = 4/5

    ha scritto il 

  • 3

    - L'avventura della casa vuota (●●●)
    - L'avventura del costruttore di Norwood (●●●●)
    - L'avventura degli omini danzanti (●●●)
    - L'avventura della ciclista solitaria (●●●)
    - L'avventura del maestro di scuola (●●●●)
    - L'avventura di Peter il Pirata (●●●)
    - L'avventura di Charles Augustus Milverton ...continua

    - L'avventura della casa vuota (●●●) - L'avventura del costruttore di Norwood (●●●●) - L'avventura degli omini danzanti (●●●) - L'avventura della ciclista solitaria (●●●) - L'avventura del maestro di scuola (●●●●) - L'avventura di Peter il Pirata (●●●) - L'avventura di Charles Augustus Milverton (●●●●) - L'avventura dei sei Napoleoni (●●●) - L'avventura dei tre studenti (●●●) - L'avventura degli occhialini d'oro (●●●●) - L'avventura del giocatore scomparso (●●●●) - L'avventura di Abbey Grange (●●●●) - L'avventura della seconda macchia (●●●●)

    Preferisco i romanzi di Sherlock Holmes, perché nei racconti la narrazione è troppo al servizio dell'enigma: c'è il mistero da risolvere e quasi nulla più.

    ha scritto il 

  • 0

    ... letto in lingua originale ...


    Ho già detto altrove che preferisco il Conan Doyle dei racconti che non quello dei romanzi lunghi.
    Le elucubrazioni mentali di Sherlock rendono il meglio quando non sono allungate e anche il povero Watson risulta più interessante quando conciso e se ...continua

    ... letto in lingua originale ...

    Ho già detto altrove che preferisco il Conan Doyle dei racconti che non quello dei romanzi lunghi. Le elucubrazioni mentali di Sherlock rendono il meglio quando non sono allungate e anche il povero Watson risulta più interessante quando conciso e senza possibilità di divagare. Assistiamo, in questa raccolta, al ritorno forzato di Sherlock, dopo la sua "morte" sulle cascate... credo che questo sia stato il primo (se non l'unico) caso in cui uno scrittore non è riuscito a liberarsi del proprio personaggio ingombrante a causa di un vero e proprio sommoviemnto popolare. Sherlock torna, sparisce Mary (senza troppe spiegazioni, almeno non le ho notate) e si riforma il dinamico duo. I racconti iniziano ad assomigliarsi un po' tutti, a volte il "trucco" è simile se non uguale a quello già usato in precedenza e a volte i collegamenti logici sono un po' stiracchiati... ma il fascino di Sherlock resta comunque intatto, grazie anche alla nuova stagione dello "Sherlock" dela BBC (la terza, trasmessa proprèio mentre stavo leggendo l'antologia) che riprende alcuni dei racconti presenti in questo volume.

    ha scritto il 

  • 4

    Il ritorno di Sherlock Holmes

    Ho già detto altrove che preferisco il Conan Doyle dei racconti che non quello dei romanzi lunghi.
    Le elucubrazioni mentali di Sherlock rendono il meglio quando non sono allungate e anche il povero Watson risulta più interessante quando conciso e senza possibilità di divagare.
    Assistiamo, in ques ...continua

    Ho già detto altrove che preferisco il Conan Doyle dei racconti che non quello dei romanzi lunghi. Le elucubrazioni mentali di Sherlock rendono il meglio quando non sono allungate e anche il povero Watson risulta più interessante quando conciso e senza possibilità di divagare. Assistiamo, in questa raccolta, al ritorno forzato di Sherlock, dopo la sua "morte" sulle cascate... credo che questo sia stato il primo (se non l'unico) caso in cui uno scrittore non è riuscito a liberarsi del proprio personaggio ingombrante a causa di un vero e proprio sommoviemnto popolare. Sherlock torna, sparisce Mary (senza troppe spiegazioni, almeno non le ho notate) e si riforma il dinamico duo. I racconti iniziano ad assomigliarsi un po' tutti, a volte il "trucco" è simile se non uguale a quello già usato in precedenza e a volte i collegamenti logici sono un po' stiracchiati... ma il fascino di Sherlock resta comunque intatto, grazie anche alla nuova stagione dello "Sherlock" dela BBC (la terza, trasmessa proprèio mentre stavo leggendo l'antologia) che riprende alcuni dei racconti presenti in questo volume.

    ha scritto il 

  • 3

    Non il migliore della serie. Forse un pò di stanchezza in alcuni racconti ed in altri il disappunto di essere stato spinto a far "tornare in vita" SH, probabilmente, come farà intendere più o meno esplicitamente lui stesso, contro la sua volontà. Molto contro. Nonostante tutto però alcuni raccont ...continua

    Non il migliore della serie. Forse un pò di stanchezza in alcuni racconti ed in altri il disappunto di essere stato spinto a far "tornare in vita" SH, probabilmente, come farà intendere più o meno esplicitamente lui stesso, contro la sua volontà. Molto contro. Nonostante tutto però alcuni racconti sono ben costruiti e pieni dell'intelligenza unica di Conan Doyle.

    ha scritto il 

  • 4

    L'avventura della casa vuota: *****
    L'avventura del costruttore di Norwood: *****
    L'avventura degli omini danzanti: *****
    L'avventura della ciclista solitaria: *****
    L'avventura della scuola del priorato: ****
    L'avventura di Black Peter: *****
    L'avventura di Charles Augustus Milverton: *****
    L'av ...continua

    L'avventura della casa vuota: ***** L'avventura del costruttore di Norwood: ***** L'avventura degli omini danzanti: ***** L'avventura della ciclista solitaria: ***** L'avventura della scuola del priorato: **** L'avventura di Black Peter: ***** L'avventura di Charles Augustus Milverton: ***** L'avventura dei sei Napoleoni: **** L'avventura dei tre studenti: **** L'avventura degli occhialini d'oro: ***** L'avventura del giocatore scomparso: ***** L'avventura di Abbey Grange: **** L'avventura della seconda macchia: ****

    ha scritto il 

  • 4

    Quelli hanno letto questo questo libro al tempo della sua pubblicazione, saranno stati felicissimi di veder ritornare il scena il grande Sherlock Holmes! Come sempre, brevi racconti uno più avvincente dell'altro!

    ha scritto il 

  • 5

    Delle numerose qualità di Holmes e della mia totale devozione nei suoi confronti ho detto anche troppo, e la mia opinione si rafforza ad ogni libro.
    Questo è il primo libro che Doyle scrive sotto la pressione dei suoi appassionati e infuriati lettori, dopo aver fatto "morire" Holmes, nel libro pr ...continua

    Delle numerose qualità di Holmes e della mia totale devozione nei suoi confronti ho detto anche troppo, e la mia opinione si rafforza ad ogni libro. Questo è il primo libro che Doyle scrive sotto la pressione dei suoi appassionati e infuriati lettori, dopo aver fatto "morire" Holmes, nel libro precedente, cadendo da un dirupo nella lotta col professor Moriarty. E devo dire che un po' si sente la stanchezza dello scrittore, si sente che non ha molta voglia perché alcuni racconti sono leggermente sottotono rispetto agli esordi, ma fortunatamente gli altri capitoli compensano la noia. Qui Holmes smette, finalmente e (spero) definitivamente, con la cocaina, cosa per cui ora lo stimo ancora più di prima. Inoltre ci mostra, in almeno un paio dei racconti di questa raccolta, come riesca ad essere, umanamente parlando, ancora più giusto della legge, assolvendo reo confessi che non meritano la condanna, o lanciando piccoli suggerimenti alla polizia che, inevitabilmente, verranno ignorati, invece di risolvere il caso al posto loro. D'altra parte lo dice lui stesso, agisce in forma non ufficiale e in modo completamente disinteressato.

    ha scritto il 

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