Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il romanzo della mummia

Di

Editore: Newton & Compton

3.4
(100)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8881831589 | Isbn-13: 9788881831586 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Aga-Rossi

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

Ti piace Il romanzo della mummia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    on le tre storie riportate in questo volume, "Il romanzo della mummia", "Una notte di Cleopatra" e "Arria Marcella", Gautier ci trasporta magicamente nell'antico Egitto e nella Pompei poi distrutta dall'eruzione del Vesuvio.
    Le descrizioni abbondano di particolari, ma spesso risultano tropp ...continua

    on le tre storie riportate in questo volume, "Il romanzo della mummia", "Una notte di Cleopatra" e "Arria Marcella", Gautier ci trasporta magicamente nell'antico Egitto e nella Pompei poi distrutta dall'eruzione del Vesuvio.
    Le descrizioni abbondano di particolari, ma spesso risultano troppo prolisse, rallentando la trama e annoiando il lettore, che deve sforzarsi per continuare a leggere.
    Non si può dire, infatti, che le storie siano molto coinvolgenti -e forse la preoccupazione e il piacere di Gautier risiedevano proprio nelle descrizioni-.
    "Il romanzo della mummia" diventa interessante allorchè Tahoser scappa dal suo palazzo, poi d'improvviso ci ritroviamo di fronte Mosè e Aronne, e viene da chiedersi perchè siamo sfociati nella Bibbia.
    "Una notte di Cleopatra" ci presenta una regina molto moderna, nel senso di lontana da quello che probabilmente doveva essere, le cui parole, all'inizio della storia, risultano anacronistiche.
    "Arria Marcella" è forse la mia preferita. Pompei rinasce mirabilmente sotto i nostri occhi, e la dimensione di sogno, il tocco di fantastico risultano piacevoli.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 4

    Autore molto, molto, molto, ma molto descrittivo. Anzi, di più.
    Davvero interessante dal punto di vista storico oltre che per il divertimento che contengono le 2 storie "egizie" e quella "pompeiana".

    ha scritto il 

  • 4

    http://illibroeterno.blogspot.com/2010/08/il-romanzo-della-mummia-theophile.html
    Tre storie ambientate nel passato, tre protagoniste che incarnano l'ideale di bellezza dell'autore e tre amori infelici.
    Théophile Gautier iniziò la sua carriera artistica come pittore, ma a causa di una ...continua

    http://illibroeterno.blogspot.com/2010/08/il-romanzo-della-mummia-theophile.html
    Tre storie ambientate nel passato, tre protagoniste che incarnano l'ideale di bellezza dell'autore e tre amori infelici.
    Théophile Gautier iniziò la sua carriera artistica come pittore, ma a causa di una forte miopia fu costretto ad abbandonarla, e dopo l’incontro con Victor Hugo decise di diventare un poeta e scrittore, nonostante questo, possiamo ritrovare nella maggior parte dei suoi scritti la “tendenza” a dipingere, soprattutto ne “Il romanzo della mummia” dove descrive nei minimi dettagli gli usi e i costumi dell’Antico Egitto. Ma possiamo ritrovare anche la sua passione per la bellezza, perché i suoi protagonisti sono donne fatali e irraggiungibili e uomini indomiti e dalla bellezza fuori dal comune, quasi femminea.
    La storia di Tahoser, con riferimenti alle vicende bibliche mi è piaciuta, ma delle tre storie ho preferito l’amore impossibile di Ottaviano per “Arria Marcella”, una donna del passato, vissuta nel 79 d.C. e tornata in vita grazie alla passione del protagonista.
    Consigliato

    ha scritto il 

  • 3

    lento e poetico, ti porta in quelle terre lontane ed afose, dove l'aria immobile rende nitido ogni dettaglio del paesaggio anche a distanza di tutti questi millenni. ottima ricostruzione storica, curata nei particolari ( anche se ho trovato a volte spiacevoli gli elenchi di vestiti cibi o decoraz ...continua

    lento e poetico, ti porta in quelle terre lontane ed afose, dove l'aria immobile rende nitido ogni dettaglio del paesaggio anche a distanza di tutti questi millenni. ottima ricostruzione storica, curata nei particolari ( anche se ho trovato a volte spiacevoli gli elenchi di vestiti cibi o decorazioni poichè nel inseriti nella narrazione, anzi se naturalmente utili a farsi un'idea su quel mondo ). forse l'autore si perde troppo nelle descrizioni e l'esaltazione continua della bellezza fa sfiorire un po' della voglia di scorprire da soli quella stessa bellezza. ripetendo continuamente le emozioni e le pene dei personaggi ( innamorati disperati che si inseguono l'uno con l'altro senza mai trovarsi ) viene meno un po' dell'emozione del lettore. inverosimili i dialoghi che scritti in perfetto bello stile ottocentesco risultano stridenti con l'antico paesaggio descritto. le descrizioni occupano la maggior parte del testo e forse possoo anoiare il lettore che si aspettava qualche trama avvincente ma il tono e le frasi calano perfettamente nell'Egitto perduto e stimolano il desiderio di saperne di più ( infatti sono andata a documentarmi su qualche particolare ), inoltre sono davvero ben scritte.

    ha scritto il 

  • 3

    Chi si aspetta una classica storia dell'orrore, resta inevitabilmente deluso. Si tratta di una storia fantastica dalla quale è stato tratto anche un balletto dal nome "La figlia del faraone"

    ha scritto il