Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il sangue della terra

Trilogia di Lothar Basler - Vol. 2

Di

Editore: Armando Curcio

3.8
(69)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 768 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8895049403 | Isbn-13: 9788895049403 | Data di pubblicazione: 

Genere: Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il sangue della terra?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
“Vecchio,” disse con voce aspra, “se davvero esiste un Destino capace di guidare la vita degli uomini e il corso della storia, allora io lo maledico.”
Mutio si sentì stringere il cuore nello scorgere l’amarezza celata dietro il suo sguardo infuriato. Sentì quasi bruciare sulla pelle il dolore trasmesso da quelle dure parole.
“Lothar…” mormorò.
“Io lo maledico” ripeté lui.
Il feroce scontro tra Lothar Basler e Kurt Darheim non ha dato un vincitore: ha finito per ribaltare i ruoli, trasformando le prede in cacciatori e gli inseguitori in fuggiaschi. Con l’arcana spada e il suo gruppo di compagni, Lothar decide quindi di sbarcare oltreoceano nel remoto Impero di Caeres.
Ordina per
  • 0

    Il feroce scontro tra Lothar Basler e Kurt Darheim non ha dato un vincitore: ha finito per ribaltare i ruoli, trasformando le prede in cacciatori; e gli inseguitori in fuggiaschi. Con l'arcana spada e il suo gruppo di compagni, Lothar decide quindi di sbarcare oltreoceano nel remoto Impero di Cae ...continua

    Il feroce scontro tra Lothar Basler e Kurt Darheim non ha dato un vincitore: ha finito per ribaltare i ruoli, trasformando le prede in cacciatori; e gli inseguitori in fuggiaschi. Con l'arcana spada e il suo gruppo di compagni, Lothar decide quindi di sbarcare oltreoceano nel remoto Impero di Caeres. Nel secondo volume della Trilogia, il Figlio del Potere compie un nuovo viaggio, attraversa un luogo devastato dalla guerra, torturato dalla carestia e offeso dalla peste. Scopre l'alleanza tra il potere del sovrano e quello della Chiesa, incontra personaggi ambigui, combatte la propria lotta all'interno di uno scontro tra eserciti di proporzioni epiche. Trova le risposte che cerca, e in esse nuove domande. Capisce che raggiungere Kurt e annientarlo non è solo una questione di vendetta personale, che ci sono di mezzo il Destino e la vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Per il momento ci siamo ancora!!! Rimango sempre un po' spiazzata dall'inserimento di episodi del tutto "inutili" ai fini della trama - ma non mi dispiacciono - anche se sarebbe più interessante se ce ne fossero alcuni scollegati e altri utili, in modo da lasciare più suspence al lettore. L'altro ...continua

    Per il momento ci siamo ancora!!! Rimango sempre un po' spiazzata dall'inserimento di episodi del tutto "inutili" ai fini della trama - ma non mi dispiacciono - anche se sarebbe più interessante se ce ne fossero alcuni scollegati e altri utili, in modo da lasciare più suspence al lettore. L'altro piccolo neo è la scelta di un espediente narrativo che non sopporto (non so se abbia un nome, ma io lo collego ai cartoni giapponesi, Dragon Ball su tutti):il livello dei combattimenti continua ad aumentare, ma il rapporto tra i due avversari rimane sempre lo stesso...come se i nemici potenti non aspettassero altro che il miglioramento dei buoni per attaccare....uff che fastidio...

    ha scritto il 

  • 0

    Niente... Non è scattata la scintilla, ho tentato, ma per me è proprio un problema di motivazione, per aspettare il salvataggio di una donna incinta potevo fare le due di notte, per seguire le vicende di un uomo che cerca vendetta, per quanto comprensibile, mi manca lo stimolo alla lettura...
    ...continua

    Niente... Non è scattata la scintilla, ho tentato, ma per me è proprio un problema di motivazione, per aspettare il salvataggio di una donna incinta potevo fare le due di notte, per seguire le vicende di un uomo che cerca vendetta, per quanto comprensibile, mi manca lo stimolo alla lettura...
    Vediamo come andrà con il terzo volume :)

    ha scritto il 

  • 3

    La Recensione di Terre di Confine

    La ARMANDO CURCIO EDITORE prosegue la pubblicazione della "Trilogia di Lothar Basler" di MARCO DAVIDE con il secondo episodio, Il Sangue della Terra. La veste grafica dell'edizione è caratterizzata dall'inserimento di alcune illustrazioni in bianco e nero, intermezzi piacevoli all'interno di un t ...continua

    La ARMANDO CURCIO EDITORE prosegue la pubblicazione della "Trilogia di Lothar Basler" di MARCO DAVIDE con il secondo episodio, Il Sangue della Terra. La veste grafica dell'edizione è caratterizzata dall'inserimento di alcune illustrazioni in bianco e nero, intermezzi piacevoli all'interno di un testo che nella fase di revisione avrebbe tuttavia necessitato di maggiore attenzione.

    Dopo la sua battaglia con Kurt Darheim e dopo essersi lasciato alle spalle i Principati per inseguire il suo odiato nemico, ritroviamo il cacciatore di taglie Lothar imbarcato su una nave alla volta di Caeres, città sul mare appartenente a un Impero flagellato dalla guerra, ove Kurt si è nascosto.

    Lothar non è un normale essere umano: nel suo corpo scorre una forza magica che si manifesta attraverso potenti fiamme azzurre e che rappresenta un dono e una maledizione. A causa della sua bizzarra natura, infatti, il nostro eroe ha perso la donna che amava, brutalmente uccisa da Kurt, ha dovuto farsi carico dell'eredità lasciatagli dal nonno - una spada che gli è d'aiuto nell'uso del potere magico - ed è ora costretto inseguire in capo al mondo colui che più odia ma con il quale condivide un misterioso legame mentale.

    In compagnia di Lothar viaggiano Mutio, l'astuto oste dal cuore buono, Moonz il mezzo orchetto, Rugni il nano e Thorval, il guerriero del nord.

    Superata a fatica una tempesta interminabile, l'eterogeneo gruppo di viaggiatori finisce invischiato nella lotta interna fra l'Impero - il quale, insieme alla Chiesa, ha stabilito un regime ferreo tramite il lungo braccio dell'Inquisizione - e i ribelli che combattono in nome di una popolazione ridotta allo stremo.

    In questo scenario difficile, Lothar scopre di essere un Figlio del Potere... La sua spada, inoltre, si rivela essere un manufatto in grado di controllare la forza magica dell'Universo - quello stesso potere che scorre nelle vene del cacciatore di taglie - creato da una stirpe antica e ormai scomparsa. La congrega di coloro che si tramandano le remote conoscenze e vegliano sulle tracce di questa civiltà perduta non ha dubbi: il Destino ha scelto Lothar per impedire a Kurt di fare propria la magia dell'Entropia, la forza distruttrice dell'Universo.

    La battaglia finale si avvicina, e da essa non dipende più la serenità di un solo uomo, ma la salvezza del mondo intero.

    Le atmosfere cupe del primo volume della saga sono riprese anche in questo episodio. Marco Davide possiede uno spiccato talento descrittivo che usa con una certa perizia rendendo realistici ambienti, situazioni e personaggi, e restituendo uno spaccato di vita grezzo, sporco, a tratti gratuitamente violento, come d'altronde ci si aspetta da un contesto che in parte ricalca la situazione europea al tempo della Controriforma. Più che alla fantasia vera e propria, l'autore si è affidato a nozioni storiche lievemente reinterpretate, riconoscibili dietro camuffamenti nemmeno troppo insistiti.

    Niente edulcorazioni da Fantasy per ragazzini: la grettezza e il degrado serpeggiano in mezzo a ogni strada o edificio, aleggiano sopra i pali delle forche, nelle locande, tra le prostitute, corrodono l'animo di ogni uomo... E anche il linguaggio si adegua.

    Leggi la Recensione Completa di Terre di Confine:
    http://www.terrediconfine.eu/il-sangue-della-terra.html

    ha scritto il 

  • 3

    Ho finito anche questa seconda parte della trilogia e l'ho trovato un pò più pesante del primo, meno azione e più descrizioni. Mi ha un pò annoiato la descrizione minuziosissima dell' assedio a Castel Correlio ed ho saltato a piè pari la storia della genesi della guerra fra l'impero e la repubbli ...continua

    Ho finito anche questa seconda parte della trilogia e l'ho trovato un pò più pesante del primo, meno azione e più descrizioni. Mi ha un pò annoiato la descrizione minuziosissima dell' assedio a Castel Correlio ed ho saltato a piè pari la storia della genesi della guerra fra l'impero e la repubblica. Malgrado la diminuzione di azione e l'aumento delle descrizioni si legge bene, ma non mi ha infiammato come il primo volume. Leggerò volentieri il terzo pee sapere come va a finire questa mastodontica saga.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Secondo capitolo di questa trilogia fantasy,i protagonisti affrontano un lungo viaggio per arrivare alla cattedrale di Rhon dove avverrà lo scontro finale.
    Lothar e i suoi amici questa volta vengono travolti dagli eventi,vengono fatti prigonieri alle porte di Caeres,alla quale nn possono re ...continua

    Secondo capitolo di questa trilogia fantasy,i protagonisti affrontano un lungo viaggio per arrivare alla cattedrale di Rhon dove avverrà lo scontro finale.
    Lothar e i suoi amici questa volta vengono travolti dagli eventi,vengono fatti prigonieri alle porte di Caeres,alla quale nn possono reagire;da questa situazione in poi l'ho trovato molto lento,compreso quando da Caeres partono con le truppe del Primo Generale verso la città di Rhon.
    Molto spazio viene dato alla descrizione delle due città,alle lotte politiche e a Etienne d'Averar e alle sue strategie di guerra,gli approfondimenti sono belli,ma appesantiscono la storia sopratutto considerando i pochi dialoghi.
    La scrittura è sempre ricercata e i personaggi sono più realistici,però i sentimenti nn traspaiono come trattenuti,tranne in alcune occasioni tra Lothar e Mutio.
    Belle le ultime 100 pagine.

    ha scritto il 

  • 4

    Questa seconda libro della trilogia è semplicemente un altro genere.
    La parte fantasy è quasi marginale rispetto alle descrizioni di guerra e di società mista achiesa che potrebbero essere ambientate nel 50. I personaggi cominciano ad essere caratterizzati in modo più profondo ed assumono q ...continua

    Questa seconda libro della trilogia è semplicemente un altro genere.
    La parte fantasy è quasi marginale rispetto alle descrizioni di guerra e di società mista achiesa che potrebbero essere ambientate nel 50. I personaggi cominciano ad essere caratterizzati in modo più profondo ed assumono quasi uno spessore al di là della steretipazione da D&D.
    Anche questo libro si legge piacevolmente. anche se si perde di fluidità tra i vari "pezzi" un pò incastrati uno sull'altro.

    ha scritto il 

  • 4

    Sempre meglio!

    Ancora meglio de "La lama del dolore"! I personaggi sono veri, reali, noi li immaginiamo ma è come se fossero vivi! Mi sono affezionato ancora di più ad ogni membro di questa bizzarra e sventurata compagnia. La storia è ben studiata, incalzante, scritta in maniera precisa, il lessico sempre ricer ...continua

    Ancora meglio de "La lama del dolore"! I personaggi sono veri, reali, noi li immaginiamo ma è come se fossero vivi! Mi sono affezionato ancora di più ad ogni membro di questa bizzarra e sventurata compagnia. La storia è ben studiata, incalzante, scritta in maniera precisa, il lessico sempre ricercato. Nel complesso ho trovato "Il sangue della terra" più maturo rispetto al capitolo precedente! Ed è giusto che sia così...guai il contrario! XD
    Tanti complimenti a Marco Davide!

    ha scritto il