Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il sarto di Panama

Di

Editore: Feltrinelli

3.3
(280)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8807815389 | Isbn-13: 9788807815386 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: L. Schenoni

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il sarto di Panama?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il 31 dicembre 1999 il Canale di Panama tornerà sotto la completa sovranitàpanamense. Questo è l'unico dato certo: qualcuno vuole fare di Panama laDisneyland dell'America Latina. Qualcuno progetta lo zoo più grande del mondo.Qualcun altro pensa che i paesi vicini scaveranno i loro canali, forsecon l'aiuto dei giapponesi. E' in questo quadro che si muove Harry Pendel,proprietario della sartoria Pendel & Braithwaite. La sua bravura è tale chedal suo atelier passano narcotrafficanti, capi dell'esecutivo, ministri epresidenti, dai quali raccoglie confidenze. Ecco perché Andrew Osnard, spiainglese, entra nel suo negozio e lo lega a sé con un ricatto sottile.
Ordina per
  • 4

    Premetto, a scanso di malintesi,che sono un "cultore" di Le Carrè. Lo considero un eccellente conoscitore di tutti gli angoli bui del nostro mondo,
    ipocritamente negati dall'establishment : i suoi romanzi hanno il grande merito di far intravvedere il marcio che c'è in danimarca.Ciò premess ...continua

    Premetto, a scanso di malintesi,che sono un "cultore" di Le Carrè. Lo considero un eccellente conoscitore di tutti gli angoli bui del nostro mondo,
    ipocritamente negati dall'establishment : i suoi romanzi hanno il grande merito di far intravvedere il marcio che c'è in danimarca.Ciò premesso non mi sento di dare il massimo a questo romanzo che,nella parte finale,diventa confuso e un pò pasticciato.comunque la mia stima nei confronti di lè carrè resta assolutamente intatta

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto qualche commento non proprio entusiasta su questo romanzo di Le Carrè. Io sto affrontando il delizioso compito di leggere tutti i suoi romanzi in ordine di uscita. Devo dire che questo libro mi è piaciuto molto. Chi si accosta a Le Carrè pensando ad uno scrittore tutto azione e sesso, ce ...continua

    Ho letto qualche commento non proprio entusiasta su questo romanzo di Le Carrè. Io sto affrontando il delizioso compito di leggere tutti i suoi romanzi in ordine di uscita. Devo dire che questo libro mi è piaciuto molto. Chi si accosta a Le Carrè pensando ad uno scrittore tutto azione e sesso, certo rimarrà deluso.
    Questo romanzo racchiude intrigo, ottima scrittura e una certa dose di umorismo (naturalmente umorismo inglese, va sottolineato). Il riferimento a Green è evidente ed è lo stesso autore che lo ricorda nella pagina dei ringraziamenti, ma non è certo un "di meno", anzi!
    Detto questo ribadisco il mio giudizio: uno dei più riusciti lavori di Le Carrè

    ha scritto il 

  • 1

    1.5

    I casi sono due: o io non sono fatto per le spy stories, oppure questa è una spy story scadentissima.
    Il primo capitolo mi aveva preso benissimo (merito della scrittura pulita), poi una parabola discendente, con la soglia di attenzione e interesse precipitata verso il basso dalla seconda me ...continua

    I casi sono due: o io non sono fatto per le spy stories, oppure questa è una spy story scadentissima.
    Il primo capitolo mi aveva preso benissimo (merito della scrittura pulita), poi una parabola discendente, con la soglia di attenzione e interesse precipitata verso il basso dalla seconda metà in poi: pagine e pagine di monologhi interiori,dialoghi futili, e un odio progressivo verso tutti i personaggi. Anche il finale è inconcludente (come ha sistemato con la moglie? Coi servizi segreti? Il debito?). Quattrocento pagine riassumibili in cento, e in ogni caso non succede niente!
    Se tutti i libri di genere sono così (ma spero di sbagliarmi) passo volentieri.

    ha scritto il 

  • 3

    un pò "troppo" copiato secondo me

    Le Carrè è senza dubbio un grande scrittore di genere, la scrittura è pulita però questo non mi sembra uno dei migliori romanzi del genere.
    Però se non lo ho abbandonato evidentemente mi è piaciuto
    La storia mi sembra abbondantemente copiata dal capolavoro di Graham Greene “ Il nostr ...continua

    Le Carrè è senza dubbio un grande scrittore di genere, la scrittura è pulita però questo non mi sembra uno dei migliori romanzi del genere.
    Però se non lo ho abbandonato evidentemente mi è piaciuto
    La storia mi sembra abbondantemente copiata dal capolavoro di Graham Greene “ Il nostro agente all’Avana”.
    Ora aspetto di vedere il film “Il sarto di Panama” per vedere cosa ha fatto lo/gli sceneggiatore/i.

    ha scritto il 

  • 2

    Osservare Le Carré tentare una specie di reinvenzione in chiave semi-comica del genere spionaggio non è stata una grande esperienza.
    Per fortuna tanti altri suoi lavori compensano questa improbabile creazione.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo di più

    Buona l'idea (anche se, mi dicono, un po' copiata da Graham Greene) bella la trama, descrizione interessante delle tecniche di spionaggio (e Le Carrè se ne intende); però manca un po' di atmosfera (Panama rimane molto sullo sfondo), a volte l'autore si dilunga con descrizioni di poca importanza, ...continua

    Buona l'idea (anche se, mi dicono, un po' copiata da Graham Greene) bella la trama, descrizione interessante delle tecniche di spionaggio (e Le Carrè se ne intende); però manca un po' di atmosfera (Panama rimane molto sullo sfondo), a volte l'autore si dilunga con descrizioni di poca importanza, lo stile non è sempre fluente. Sì, mi spettavo qualcosa di più

    ha scritto il 

  • 2

    Mi aspettavo di meglio...

    Mi aspettavo un racconto più avvincente, che mi intenesse inchiodata alla lettura fino all'ultima pagina. Invece ho fatto fatica ad arrivare alla fine. Il mio giudizio è un po' migliorato negli ultimi 3-4 capitoli ma non abbastanza da potergli riservare un parere positivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Le Carrè è senza dubbio un grande scrittore di genere, però questo non mi sembra uno dei suoi romanzi migliori. Ancora una volta l'ambiente diplomatico è descritto con abilità e consapevolezza, la psicologia dei personaggi si staglia progressivamente in tutta la sua complessità, l'amarezza del gi ...continua

    Le Carrè è senza dubbio un grande scrittore di genere, però questo non mi sembra uno dei suoi romanzi migliori. Ancora una volta l'ambiente diplomatico è descritto con abilità e consapevolezza, la psicologia dei personaggi si staglia progressivamente in tutta la sua complessità, l'amarezza del giudizio su un mondo torbido e meschino appare ancora più greve di sconsolato pessimismo...tuttavia la lentezza della narrazione, talune incongruità, il finale inevitabile, inducono a riconoscere nel racconto più che altro un esercizio di stile su un tema adusato.

    ha scritto il 

Ordina per