Il seggio vacante

Di

Editore: Salani

3.7
(4090)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 553 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Chi semplificata , Olandese , Portoghese , Spagnolo , Catalano , Chi tradizionale

Isbn-10: 8867150960 | Isbn-13: 9788867150960 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvia Piraccini

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Per la cittadina di Pagford, la morte improvvisa di Barry Fairbrother è uno shock. In apparenza, Pagford è un ridente villaggio inglese, con la sua piazza del mercato lastricata in pietra e la sua antica abbazia. Dietro questa bella facciata, invece, c'è una cittadina in guerra. Guerra dei ricchi contro i poveri, dei figli verso i genitori, delle mogli con i mariti, degli insegnanti con gli allievi. Pagford non è quello che sembra. Attorno al seggio lasciato vuoto da Barry nel consiglio municipale si scatena la guerra più feroce che Pagford abbia mai vissuto: chi uscirà vincitore da un confronto gravido di passioni, ambiguità e colpi di scena?
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  • 1

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    Ho capito definitivamente che la scrittura della Rowling non mi piace, mi annoia a morte. Ho mollato dopo un centinaio di pagine. Mi era successa la stessa con Harry Potter, anche se i film tratti dai ...continua

    Ho capito definitivamente che la scrittura della Rowling non mi piace, mi annoia a morte. Ho mollato dopo un centinaio di pagine. Mi era successa la stessa con Harry Potter, anche se i film tratti dai suoi libri mi piacciono moltissimo. Evidentemente le storie sono avvincenti, ma la scrittura è troppo pedante... attenderò il film di questo polpettone.

    ha scritto il 

  • 2

    Il seggio vacante

    Dopo aver letto la saga di Harry Potter e la serie di Cormoran Strike, ho deciso di iniziare questo libro… e ne sono rimasta profondamente delusa.
    L’impressione è che la Rowling, dopo aver passato tro ...continua

    Dopo aver letto la saga di Harry Potter e la serie di Cormoran Strike, ho deciso di iniziare questo libro… e ne sono rimasta profondamente delusa.
    L’impressione è che la Rowling, dopo aver passato troppo tempo tra maghi e adolescenti, abbia deciso di allontanarsi da tutto ciò, e il risultato non è di certo dei migliori.
    L’inizio è molto lento, i personaggi sono pessimi dall’inizio alla fine, e non ho provato simpatia per nessuno di loro, nemmeno per i fratelli Weedon. Altro punto a suo sfavore è il finale, veramente deludente, nessuno dei personaggi cambia o cresce, tutto resta uguale alla prima pagina.
    Insomma non me la sento di consigliarlo a nessuno, nemmeno ai fans di Harry Potter o ai fans della serie di Cormoran Strike.

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo aver divorato ogni libro di Harry Potter mi aspettavo grandi cose da questo libro. E iniziare una lettura con così alte aspettative non è mai un fattore positivo. Il libro si divide in parti, la ...continua

    Dopo aver divorato ogni libro di Harry Potter mi aspettavo grandi cose da questo libro. E iniziare una lettura con così alte aspettative non è mai un fattore positivo. Il libro si divide in parti, la prima, 200 pagine, è noiosa e troppo lunga. Successivamente poi diventa interessante.
    Ci vuole tanta buona volontà per non mollare prima e andare avanti. La parte centrale e rapida e coinvolgente ma in agguato c'è la delusione finale... Non consiglio la lettura, a meno che non abbiate già in casa il libro...

    ha scritto il 

  • 1

    L'inizio era promettente e fino a circa metà libro si è lasciato leggere anche piuttosto velocemente, poi all'improvviso il blocco. Non ce l'ho proprio fatta a proseguire e, visto che non me l'ha ordi ...continua

    L'inizio era promettente e fino a circa metà libro si è lasciato leggere anche piuttosto velocemente, poi all'improvviso il blocco. Non ce l'ho proprio fatta a proseguire e, visto che non me l'ha ordinato il dottore di essere masochista, l'ho abbandonato al suo destino e ceduto a persone che spero ne sappiano fare un uso migliore.

    ha scritto il 

  • 5

    Che talento!

    Quando si inizia si fa un pò fatica a prendere il ritmo del libro, ricordare i tanti personaggi, cercare di collegarli tra loro, ed entrare nella cittadina i Pagford, ma quando si prende il ritmo si f ...continua

    Quando si inizia si fa un pò fatica a prendere il ritmo del libro, ricordare i tanti personaggi, cercare di collegarli tra loro, ed entrare nella cittadina i Pagford, ma quando si prende il ritmo si fa fatica ad uscirne fuori, il libro ti cattura totalmente, le storie di questi personaggi sono tutte collegate in modo magistrale tra di loro, la Rowling che sia brava a scrivere lo sappiamo tutti, ma qui esce fuori il suo grande talento a creare tanti personaggi tutti diversi tra di loro e tutti talmente cerdibili senza essere ridicoli, scrivere una storia talmente diversa da "Harry Potter" e renderla credibile, vera, interessante e per niente banale sta qui la sua bravura, la bravura di uno scrittore è saper spaziare in ogni genere e farlo no bene, benissimo, per me una delle scrittrici più brava dei nostri tempi, adesso andiamo alla storia: non è un thriller, ne un fantasy, ne una storia d'amore, parla di vita, di problemi giornalieri piccoli, grandi e in certi casi enormi; incomprenzioni tra madri e figlie, tra mogli e mariti, padri autoritari e maneschi, droga, morte e anche piccoli problemi di adolescenti , queste stoie unite in modo indissolubile ti toccano nell'anima, ti entrano sotto la pelle, ti affezioni ai personaggi in modo irreparabile, vivi le loro storie e soffri con loro, nel finale ho pianto in modo imbarazzante e quando l'ho finito sentivo già la mancanza dei personaggi.
    E' questo quello che cerco nei libri, emozioni, personaggi così veri che sembra di toccarli, il tutto scritto divinamete, la Rowling è davvero una grande scrittrice!

    ha scritto il 

  • 3

    La Rowling ha una scrittura che ti cattura e che ti spinge a leggere una pagina dopo l'altra. In questo romanzo la sua abilità si conferma. La storia è completamente diversa da "Harry Potter", è un li ...continua

    La Rowling ha una scrittura che ti cattura e che ti spinge a leggere una pagina dopo l'altra. In questo romanzo la sua abilità si conferma. La storia è completamente diversa da "Harry Potter", è un libro duro, triste e reale. Chi cerca la magia di Harry rimarrà deluso, se si legge il libro sapendo che è tutto un altro genere, allora apprezzerà.

    ha scritto il 

  • 4

    Sfacciato, determinato ed incredibilmente realista

    Ecco come descrivere questo libro di J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter, che ha fatto sognare le ultime generazioni.

    “Il seggio vacante” si presenta subito per quel che è: un libro senza pretese, ...continua

    Ecco come descrivere questo libro di J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter, che ha fatto sognare le ultime generazioni.

    “Il seggio vacante” si presenta subito per quel che è: un libro senza pretese, una sperimentazione modesta senza alcun impegno, che funge da “depuratore” dalla magica saga. Nonostante ciò, nel nuovo romanzo, la scrittrice si difende benissimo dal passaggio cruciale, raccontando una realtà assolutamente disincantata, in cui focalizza la sua attenzione su ognuno dei personaggi, che vengono messi a nudo grazie alla capacità straordinaria con cui la scrittrice riesce a rendere importante ogni minimo dettaglio della narrazione.

    Si tratta della storia del piccolo borgo di Pagford, caratterizzata da costanti lotte di fazioni interne, che trovano sbocco dopo anni di silenzio ed equilibrio, una storia raccontata attraverso un intreccio particolare e avvincente. La realtà di Pagford è dominata dal classismo, dai pettegolezzi, dalle invidie dei cittadini più ambiziosi, dai problemi familiari, dai litigi fra marito e moglie, fra amici e vicini di casa, dalle problematiche adolescenziali: leggendo, ci si ritroverà catapultati nell’universo pungente del paese che, alla fine del romanzo, lascerà senza fiato.

    “Il seggio vacante” è indubbiamente un libro sincero, un’opera commovente che cerca di evidenziare gli aspetti più realisti e, allo stesso tempo, più drammatici della società contemporanea, caratterizzata dall’ipocrisia, dalla vergogna e dall’incapacità dell’uomo di essere altruista: un libro crudo che fa discutere, ma che di certo non passa inosservato.

    PS: Colgo l'occasione per riportarne un piccolo passo:
    «Colin aveva il brutto vizio di dare giudizi affrettati, fondati sulla prima impressione, su un unico episodio. Non riusciva mai a cogliere l'immensa mutevolezza della natura umana, né che dietro ogni faccia, anche la più anonima, si nascondeva un mondo unico e in continuo fermento esattamente come il suo.»

    ha scritto il 

  • 5

    Dopo un inizio lento, una successione avvincente di eventi

    Devo dire che ci ho messo un po' ad entrare nell'universo di Pagford. Soprattutto perchè avevo l'impressione, all'inizio, che non andasse a parare da nessuna parte. Ma quando poi la faccenda ha inizia ...continua

    Devo dire che ci ho messo un po' ad entrare nell'universo di Pagford. Soprattutto perchè avevo l'impressione, all'inizio, che non andasse a parare da nessuna parte. Ma quando poi la faccenda ha iniziato a farsi interessante, l'ho letteralmente divorato. Amo la Rowling, e qui dimostra tutte le sue capacità di intrattenitrice intelligente. Ho provato a vedere la prima puntata della serie TV tratta da questo bel romanzo ma ho dovuto interrompere la visione perchè non ha niente, e sottolineo il niente, dell'atmosfera geniale creata dalla Rowling.

    ha scritto il 

  • 3

    In alcuni punti l'ho trovato un po' lento, ma devo dire che la Rowling ci sa fare. Questo libro è uno spaccato di realtà senza filtri, diretto e colpiusce direttamente allo stomaco. Nel complesso è un ...continua

    In alcuni punti l'ho trovato un po' lento, ma devo dire che la Rowling ci sa fare. Questo libro è uno spaccato di realtà senza filtri, diretto e colpiusce direttamente allo stomaco. Nel complesso è un buon lavoro

    ha scritto il 

  • 4

    Quanta realtà...

    Mi ha colpito questa storia, dopo la saga di Harry! Così reale, senza mezzi termini. Viene vista la morte improvvisa di un membro della comunità da ogni altro personaggio del romanzo, e ognuno la pres ...continua

    Mi ha colpito questa storia, dopo la saga di Harry! Così reale, senza mezzi termini. Viene vista la morte improvvisa di un membro della comunità da ogni altro personaggio del romanzo, e ognuno la presenza senza filtri.
    Ho trovato molto crude le relazioni dei personaggi con i propri figli: quanti errori si fanno a cercare di fare il genitore!
    Meno male che compare qualche speranza, nel saper riconoscere i propri errori e nel cercare di ricostruire un rapporto ripartendo dalla realtà.

    ha scritto il 

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