Il seggio vacante

Di

Editore: Salani

3.7
(4111)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 553 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Chi semplificata , Olandese , Portoghese , Spagnolo , Catalano , Chi tradizionale

Isbn-10: 886715284X | Isbn-13: 9788867152841 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Silvia Piraccini

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un’antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all’interno dell’amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l’unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo. J.K. Rowling firma un romanzo forte e disarmante sulla società contemporanea, una commedia aspra e commovente sulla nozione di impegno e responsabilità. In questo libro di conflitti generazionali e riscatti le trame si intrecciano in modo magistrale e i personaggi rimangono impressi come un marchio a fuoco. Farà arrabbiare, farà piangere, farà ridere, ma non si potrà distoglierne lo sguardo, perché Pagford, con tutte le sue contraddizioni e le sue bassezze, è una realtà così vicina, così conosciuta, da non lasciare nessuno indifferente.
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  • 3

    3 stelle e mezza

    Ancora una volta è stato il romanzo a trovare me. L'ho barattato con alcuni libri della seria 'alberi abbattuti in vano' tipo la raccolta di improbabili ricette della parodi, l'annuale libro di Vespa ...continua

    Ancora una volta è stato il romanzo a trovare me. L'ho barattato con alcuni libri della seria 'alberi abbattuti in vano' tipo la raccolta di improbabili ricette della parodi, l'annuale libro di Vespa neanche utile come fermaporta.. insomma il genere si è capito che tutti abbiamo in giro a prendere polvere- Quando uscì il romanzo della rowlings ebbe una lunga serie di critiche negative (non si muove foglia che il critico del Guardian o del NYT non voglia) qui in irlanda, dove vivo, che mi scoraggiò a leggerlo. Dopo 2 anni che tutto si è placato ho scoperto che è un romanzo contemporaneo bellissimo , scritto benissimo, affresco sulla società britannica veritiero e godibile. Nelle prime 150 pagine non accade NULLA. Questo può essere scoraggiante ma c'è la presentazione di tutti i personaggi e le loro connessioni. Io l'ho dovute leggere 2 volte per ricordarmi di tutti e ho pure usato un trucchetto: ho fatto uno schema scritto con tutti i personaggi man mano si presentavano. E questo mi è stato di grande aiuto quando avevo qualche dubbio su chi era chi. L'ho finito 3 weekend di totale dedizione (o quasi) visto anche il tempo pessimo che c'era fuori. Tanto di cappello alla rowlings che sa generare questa malia coi suoi scritti (con la saga di henry potter in primis, che devo confessare di non aver letto) dato che non riuscivo a mettere giù il libro alla fine come presa da un piacevole sortilegio. Mi è piaciuto anche come è stato concepito tutto il romanzo, come è stato portato avanti e l'epilogo finale un pochino prevedibile.

    ha scritto il 

  • 3

    All'inizio il libro mi è sembrato un po' prolisso, forse per la quantità di personaggi che inizialmente fai fatica a memorizzare ed a capire nei primi capitoli.
    Successivamente capirai che le trame e ...continua

    All'inizio il libro mi è sembrato un po' prolisso, forse per la quantità di personaggi che inizialmente fai fatica a memorizzare ed a capire nei primi capitoli.
    Successivamente capirai che le trame e le storie di ogni personaggio si intrecciano con quelle delle altre, fino a rendere la storia intensa ed avvincente.
    Un libro comunque per il resto scorrevole ed interessante, che tiene legato alle pagine del libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Lungo ma tagliente

    Incentrato su una fitta rete di segreti, sentimenti e ipocrisie proprie del genere umano, Il seggio vacante è stata una lettura piuttosto travagliosa. Ma non perché non mi sia piaciuta, tutt'altro, da ...continua

    Incentrato su una fitta rete di segreti, sentimenti e ipocrisie proprie del genere umano, Il seggio vacante è stata una lettura piuttosto travagliosa. Ma non perché non mi sia piaciuta, tutt'altro, data la mia predilezione alle esperienze angoscianti.

    La scrittura della Rowling mi piace tantissimo: sa dosare le parole e, anche se un po' prolissa, è capace di non annoiarmi mai, interessandomi ugualmente alle minuziose descrizioni del contesto.

    Purtroppo, per un mio problema mentale di assonanza, la identifico come zia Joanna e pertanto ho sempre sperato spuntasse una civetta bianca da qualche parte.

    ha scritto il 

  • 1

    null

    Ho capito definitivamente che la scrittura della Rowling non mi piace, mi annoia a morte. Ho mollato dopo un centinaio di pagine. Mi era successa la stessa con Harry Potter, anche se i film tratti dai ...continua

    Ho capito definitivamente che la scrittura della Rowling non mi piace, mi annoia a morte. Ho mollato dopo un centinaio di pagine. Mi era successa la stessa con Harry Potter, anche se i film tratti dai suoi libri mi piacciono moltissimo. Evidentemente le storie sono avvincenti, ma la scrittura è troppo pedante... attenderò il film di questo polpettone.

    ha scritto il 

  • 2

    Il seggio vacante

    Dopo aver letto la saga di Harry Potter e la serie di Cormoran Strike, ho deciso di iniziare questo libro… e ne sono rimasta profondamente delusa.
    L’impressione è che la Rowling, dopo aver passato tro ...continua

    Dopo aver letto la saga di Harry Potter e la serie di Cormoran Strike, ho deciso di iniziare questo libro… e ne sono rimasta profondamente delusa.
    L’impressione è che la Rowling, dopo aver passato troppo tempo tra maghi e adolescenti, abbia deciso di allontanarsi da tutto ciò, e il risultato non è di certo dei migliori.
    L’inizio è molto lento, i personaggi sono pessimi dall’inizio alla fine, e non ho provato simpatia per nessuno di loro, nemmeno per i fratelli Weedon. Altro punto a suo sfavore è il finale, veramente deludente, nessuno dei personaggi cambia o cresce, tutto resta uguale alla prima pagina.
    Insomma non me la sento di consigliarlo a nessuno, nemmeno ai fans di Harry Potter o ai fans della serie di Cormoran Strike.

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo aver divorato ogni libro di Harry Potter mi aspettavo grandi cose da questo libro. E iniziare una lettura con così alte aspettative non è mai un fattore positivo. Il libro si divide in parti, la ...continua

    Dopo aver divorato ogni libro di Harry Potter mi aspettavo grandi cose da questo libro. E iniziare una lettura con così alte aspettative non è mai un fattore positivo. Il libro si divide in parti, la prima, 200 pagine, è noiosa e troppo lunga. Successivamente poi diventa interessante.
    Ci vuole tanta buona volontà per non mollare prima e andare avanti. La parte centrale e rapida e coinvolgente ma in agguato c'è la delusione finale... Non consiglio la lettura, a meno che non abbiate già in casa il libro...

    ha scritto il 

  • 1

    L'inizio era promettente e fino a circa metà libro si è lasciato leggere anche piuttosto velocemente, poi all'improvviso il blocco. Non ce l'ho proprio fatta a proseguire e, visto che non me l'ha ordi ...continua

    L'inizio era promettente e fino a circa metà libro si è lasciato leggere anche piuttosto velocemente, poi all'improvviso il blocco. Non ce l'ho proprio fatta a proseguire e, visto che non me l'ha ordinato il dottore di essere masochista, l'ho abbandonato al suo destino e ceduto a persone che spero ne sappiano fare un uso migliore.

    ha scritto il 

  • 5

    Che talento!

    Quando si inizia si fa un pò fatica a prendere il ritmo del libro, ricordare i tanti personaggi, cercare di collegarli tra loro, ed entrare nella cittadina i Pagford, ma quando si prende il ritmo si f ...continua

    Quando si inizia si fa un pò fatica a prendere il ritmo del libro, ricordare i tanti personaggi, cercare di collegarli tra loro, ed entrare nella cittadina i Pagford, ma quando si prende il ritmo si fa fatica ad uscirne fuori, il libro ti cattura totalmente, le storie di questi personaggi sono tutte collegate in modo magistrale tra di loro, la Rowling che sia brava a scrivere lo sappiamo tutti, ma qui esce fuori il suo grande talento a creare tanti personaggi tutti diversi tra di loro e tutti talmente cerdibili senza essere ridicoli, scrivere una storia talmente diversa da "Harry Potter" e renderla credibile, vera, interessante e per niente banale sta qui la sua bravura, la bravura di uno scrittore è saper spaziare in ogni genere e farlo no bene, benissimo, per me una delle scrittrici più brava dei nostri tempi, adesso andiamo alla storia: non è un thriller, ne un fantasy, ne una storia d'amore, parla di vita, di problemi giornalieri piccoli, grandi e in certi casi enormi; incomprenzioni tra madri e figlie, tra mogli e mariti, padri autoritari e maneschi, droga, morte e anche piccoli problemi di adolescenti , queste stoie unite in modo indissolubile ti toccano nell'anima, ti entrano sotto la pelle, ti affezioni ai personaggi in modo irreparabile, vivi le loro storie e soffri con loro, nel finale ho pianto in modo imbarazzante e quando l'ho finito sentivo già la mancanza dei personaggi.
    E' questo quello che cerco nei libri, emozioni, personaggi così veri che sembra di toccarli, il tutto scritto divinamete, la Rowling è davvero una grande scrittrice!

    ha scritto il 

  • 3

    La Rowling ha una scrittura che ti cattura e che ti spinge a leggere una pagina dopo l'altra. In questo romanzo la sua abilità si conferma. La storia è completamente diversa da "Harry Potter", è un li ...continua

    La Rowling ha una scrittura che ti cattura e che ti spinge a leggere una pagina dopo l'altra. In questo romanzo la sua abilità si conferma. La storia è completamente diversa da "Harry Potter", è un libro duro, triste e reale. Chi cerca la magia di Harry rimarrà deluso, se si legge il libro sapendo che è tutto un altro genere, allora apprezzerà.

    ha scritto il 

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