Il segno dei quattro

Il giallo del lunedì 5

Di

Editore: L'Unità/Mondadori

3.8
(2438)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 143 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Ceco , Slovacco

Isbn-10: A000106086 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il secondo caso di Sherlock

    Secondo caso, in linea cronologica, di Sherlock Holmes. Stavolta si tratta di due omicidi legati a un misterioso passato con tesoro al seguito, e naturalmente il grande detective riuscirà, col suo met ...continua

    Secondo caso, in linea cronologica, di Sherlock Holmes. Stavolta si tratta di due omicidi legati a un misterioso passato con tesoro al seguito, e naturalmente il grande detective riuscirà, col suo metodo deduttivo infallibile, a sbrogliare l'intricata matassa della misteriosa vicenda, e qua il nostro caro dottor Watson troverà la sua futura moglie.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio primo Sherlock Holmes

    La mia allergia a tutto ciò che è comunemente etichettato come giallo non mi ha impedito di vederne le varie versioni cinematografiche che mi sono piaciute molto. Allora, quando sulla solita bancarell ...continua

    La mia allergia a tutto ciò che è comunemente etichettato come giallo non mi ha impedito di vederne le varie versioni cinematografiche che mi sono piaciute molto. Allora, quando sulla solita bancarella ho trovato il volume a due euro, nonostante non fosse il primo della serie, l'ho comprato e nel pomeriggio di ieri l'ho anche finito. Ebbene devo darmi della grandissima imbecille per non averlo letto finora. Mi è piaciuto e più che un giallo l'ho trovato un grandissimo romanzo d'avventura in cui la parte investigativa lascia spesso e volentieri la spazio alla narrazione biografica del criminale di turno.
    Sicuramente leggerò altro, anzi se il tempo in libreria permette prenderò "in prestito" il primo volume.

    ha scritto il 

  • 3

    C'è poco da dire quando ci si trova davanti al lavoro da Arthur Conan Doyle, colui che è stato capace di creare due personaggi immortali nella memoria di chiunque.
    "Il segno dei quattro" è il secondo ...continua

    C'è poco da dire quando ci si trova davanti al lavoro da Arthur Conan Doyle, colui che è stato capace di creare due personaggi immortali nella memoria di chiunque.
    "Il segno dei quattro" è il secondo libro in linea cronologica del più famoso investigatore di tutti i tempi. Doyle inizia a delineare quelle che saranno le caratteristiche più note di Holmes e Watson, durante le indagini per venire a capo del mistero di un tesoro scomparso. Il ritmo della trama, all'inizio molto veloce e leggero, diventa tuttavia più lento nel finale a causa delle spiegazioni di Holmes per mettere insieme tutti gli indizi. Ed è questo a far sì che la lettura diventi più pesante, sei talmente concentrato a mettere insieme i punti del puzzle da non riuscire a seguire gli eventi. Spero che le prossime letture su Sherlock non presentino questa particolare caratteristica, o almeno in forma ridotta.

    ha scritto il 

  • 3

    "Il segno dei quattro" è il secondo romanzo di A. Conan Doyle che vede come protagonisti il celebre detective Sherlock Holmes e il dottor Watson.
    La vicenda ruota attorno ad un misterioso tesoro conte ...continua

    "Il segno dei quattro" è il secondo romanzo di A. Conan Doyle che vede come protagonisti il celebre detective Sherlock Holmes e il dottor Watson.
    La vicenda ruota attorno ad un misterioso tesoro conteso da diversi personaggi e ad un ufficiale britannico scomparso.
    Il ricco forziere di un rajha, un suggestivo inseguimento sul Tamigi, una misteriosa firma nel "segno dei quattro", un uomo con una gamba di legno e il suo aiutante indigeno: sono gli ingredienti di questo avvincente giallo che aggiunge alla cupa atmosfera grigia tipica di Londra un tocco di esotismo indiano.
    Una piacevole lettura che riconferma la bravura e lo stile inconfondibile di uno scrittore come Conan Doyle. Non può sfuggire agli appassionati del genere!

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio terzo Sherlock Holmes

    La seconda avventura dell’audace, imprevedibile, incosciente Sherlock Holmes che ci viene proposta - come di consueto - dalle parole del fidato collaboratore Watson, prende inizio nella rinomata resid ...continua

    La seconda avventura dell’audace, imprevedibile, incosciente Sherlock Holmes che ci viene proposta - come di consueto - dalle parole del fidato collaboratore Watson, prende inizio nella rinomata residenza di Baker Street, dove l’investigatore sembra in preda alla noia più devastante e cerca di porvi rimedio iniettandosi della cocaina in corpo, lasciando il suo amico del tutto privo di parole. Ben presto, la calma e la monotona quotidianità di Sherlock Holmes viene - per sua gioia e fortuna - ravvivata da un nuovo caso, che intreccerà e complicherà il susseguirsi delle pagine.
    Il caso viene presentato dalla signorina Mary Morstan, la quale sta ricevendo, del tutto inaspettatamente, una serie di perle preziose, a distanza di anni dalla scomparsa del padre (il quale aveva trovato un misterioso tesoro durante in viaggio in India). La giovane intende chiedere a Holmes di accompagnarla all’appuntamento con lo sconosciuto donatore; è così che Sherlock Holmes e Watson faranno la conoscenza di Thaddeus Sholto, un vecchio conoscente del padre di Mary.
    In seguito allo spostamento della scena presso la residenza di Bartholomew - fratello gemello di Thaddeus - ecco che i nostri protagonisti verranno posti dinanzi alla scoperta di un omicidio, sancito da un apparentemente ancestrale segno, il “Segno dei Quattro”.
    L’investigazione di Sherlock Holmes vedrà da qui la sua partenza e si snoderà tra la scoperta di antichi ricordi, inseguimenti navali sul Tamigi, dardi velenosi e un legame che supera il tempo: quello tra quattro individui riuniti sotto la fedeltà ad un unico, evidentemente potente “Segno”.

    Una lettura scorrevole ed evasiva - anche se, personalmente, non ho amato l’ultimo capitolo. Un romanzo adatto anche per una lettura a voce alta, da fare mentre le stelle della notte compaiono pian piano nel cielo, illuminandolo con la promessa di una notte serena.

    ha scritto il 

  • 4

    In questa avventura si consolida il "mito" di Sherlock Holmes e l'amicizia con il Dr. Watson, non potrebbero essere più diversi eppure complementari.
    Sempre affascinanti le ambientazioni londinesi e b ...continua

    In questa avventura si consolida il "mito" di Sherlock Holmes e l'amicizia con il Dr. Watson, non potrebbero essere più diversi eppure complementari.
    Sempre affascinanti le ambientazioni londinesi e ben confezionato l'intreccio.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità".
    Cocainomane, razzista, misogino, razionalista, egocentrico, ma, come sempre, geniale, Holmes compren ...continua

    "Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità".
    Cocainomane, razzista, misogino, razionalista, egocentrico, ma, come sempre, geniale, Holmes comprende tutto già dalle prime pagine, con pochi e trascurabili elementi. E fin qui, tutto come da copione.
    Ma Watson innamorato dà al romanzo una piega gentile e romantica che non guasta e che, anzi, ingentilisce il clima austero e un po' rigido tipico de signori di Baker Street.
    Molto carino.

    ha scritto il 

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