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Il segno di Excalibur

Le cronache di Camelot, vol.6

Di

Editore: Piemme

3.9
(399)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 473 | Formato: Altri

Isbn-10: 8838482209 | Isbn-13: 9788838482205 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Lonza , F. Genta Bonelli

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Britannia, anno del Signore 447. Merlino e Artù rientrano a Camelot dal vecchio fortino nel nord dove si erano nascosti per sfuggire ad Ironhair,nemico giurato del giovane di Uther Pendragon. Dopo una serie di peripezie dal ritmo incalzante, un'imboscata segnerà una tragica svolta nella vita di Merlino che sembrerà eclissarsi per un periodo, fino a quando ricomparirà sotto le spoglie dello stregone della famosa leggenda. Solo lui saprà liberare le terre d'occidente dal deforme e gigantesco mostro Carthac, solo lui sarà in grado di organizzare la storica cerimonia nella quale Artù sembrerà magicamente estrarre Excalibur dalla roccia.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un pò meglio del predente, quanto meno si vede il Merlino mago-druido e ricompare Artù che finalmente estrae la spada dalla roccia. Peccato che il libro si concluda così, con l'estrazione della spada e l'inizio di una nuova guerra. Nei libri successivi non si parla di Artù, dunque se volete qualc ...continua

    Un pò meglio del predente, quanto meno si vede il Merlino mago-druido e ricompare Artù che finalmente estrae la spada dalla roccia. Peccato che il libro si concluda così, con l'estrazione della spada e l'inizio di una nuova guerra. Nei libri successivi non si parla di Artù, dunque se volete qualcosa su di lui avete sbagliato saga!

    ha scritto il 

  • 5

    La prima parola che mi viene in mente è bello.
    La giusta conclusione della saga, seguendo il senso cronologico, visto che gli ultimi due libri della collana narrano fatti paralleli al filone principale.
    Svela i giusti elementi, pianificando la strada agli eventi che caratterizzano il ...continua

    La prima parola che mi viene in mente è bello.
    La giusta conclusione della saga, seguendo il senso cronologico, visto che gli ultimi due libri della collana narrano fatti paralleli al filone principale.
    Svela i giusti elementi, pianificando la strada agli eventi che caratterizzano il mito. Da questa lettura possiamo capire come si avvia la carriera magica di Merlino e quella cavalleresca di Artù, secondo due vite distinte ma intrecciate.
    Ottima conclusione.

    ha scritto il 

  • 2

    Probabilmente non era il momento giusto...

    Di solito adoro i romanzi di cappa e di spada. E non disdegno le avventure di Merlino e re Artu, ma questa volta mi sembravano troppo "sbrodolate", tirate per le lunghe.
    Un Merlino condottiero (ma molto meno carismatico del mago) e un Artu ragazzotto (anche un po' capriccioso) che non mi ha ...continua

    Di solito adoro i romanzi di cappa e di spada. E non disdegno le avventure di Merlino e re Artu, ma questa volta mi sembravano troppo "sbrodolate", tirate per le lunghe.
    Un Merlino condottiero (ma molto meno carismatico del mago) e un Artu ragazzotto (anche un po' capriccioso) che non mi hanno appassionato, nel lungo racconto di come fanno ritorno a Camelot dopo l'esilio forzato.
    O forse è lo stile dell'autore, un po' mono-tono, che non riesce a creare suspance, nè aspettative.
    Forse ci riproverò.

    ha scritto il 

  • 4

    Vol 6


    Fa parte di una saga molto coinvolgente, le Cronache di Camelot , che narra la storia di Re Artù sullo sfondo della caduta dell'impero Romano in Britannia.


    In tutta la saga, Whyte non menziona minimamente la "magia" ma si concentra molto a livello storico.


    E' una saga c ...continua

    Vol 6

    Fa parte di una saga molto coinvolgente, le Cronache di Camelot , che narra la storia di Re Artù sullo sfondo della caduta dell'impero Romano in Britannia.

    In tutta la saga, Whyte non menziona minimamente la "magia" ma si concentra molto a livello storico.

    E' una saga che mi ha coinvolta particolarmente.

    Consigliata a chi ama la storia. Molto bella!

    ha scritto il 

  • 3

    un po sottotono questo finale, mi sarei aspettata qualcosa di piu' grandioso, ma tant'e' . Il mio giudizio sulla saga e senz'altro positivo. Sono felice di averla letta e questi Merlino e Artu romani sono veramente affascinanti

    ha scritto il