Il segreto dei suoi occhi

Di

Editore: Rizzoli (BURextra)

4.0
(249)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Inglese , Francese , Chi semplificata , Polacco

Isbn-10: 8817043184 | Isbn-13: 9788817043182 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Raul Schenardi , Isabella Aguilar

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Rosa

Ti piace Il segreto dei suoi occhi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Benjamín Chaparro, cancelliere di tribunale nell’Argentina degli anni ’70, si imbatte nel caso di una donna violentata e uccisa su cui la giustizia non vuole fare chiarezza: il marito della vittima, devastato e inconsolabile, viene lasciato solo a covare la vendetta contro un misterioso assassino rimasto in libertà. Venticinque anni dopo, ormai pensionato, Benjamín decide di colmare questo vuoto e aprire una sua personale indagine sul caso. Lungo il percorso rivivrà l’amore mai dichiarato che l’ha legato a Irene - giudice nello stesso tribunale in cui lui lavorava ai tempi del caso irrisolto -, vedrà tornare a tormentarlo sensi di colpa pesanti come macigni per la morte di un amico, ma soprattutto svelerà poco a poco il mistero dell’omicidio e degli eventi che lo hanno seguito. Sullo sfondo di un’Argentina che sprofonda progressivamente nella violenza politica, Il segreto dei suoi occhi narra la storia di un gruppo di persone che fanno della ricerca della verità il proprio destino, della memoria un percorso imprescindibile e della lealtà un valore che trascende il tempo, le distanze e la morte.
Ordina per
  • 4

    non capisco perché un titolo così bello sia stato tradotto così malamente.
    poi non capisco perché diversi lettori si lamentino dell'assenza di maggiori riferimenti alla situazione politica di quel per ...continua

    non capisco perché un titolo così bello sia stato tradotto così malamente.
    poi non capisco perché diversi lettori si lamentino dell'assenza di maggiori riferimenti alla situazione politica di quel periodo.
    questo non è un libro su peron, i presos, la dittatura e i montoneros (che comunque ne fanno parte).
    è un libro sulla memoria, sull'amicizia, sul senso della giustizia, sulla grazia dell'amore che benedice gli sfrontati e i coraggiosi e tormenta i timorosi; un libro colmo di nefandezze e amarezza, ma anche di ironia e di squarci di meravigliosa umanità. quattro stelle e mezzo, e daje.

    ha scritto il 

  • 3

    "Fu in quell' istante , credo, che mi resi conto che Morales mi ricordava molto, forse troppo, me stesso, o il 'me stesso' che sarei stato se, esausto, mi fossi stancato di esibire la sicurezza e la f ...continua

    "Fu in quell' istante , credo, che mi resi conto che Morales mi ricordava molto, forse troppo, me stesso, o il 'me stesso' che sarei stato se, esausto, mi fossi stancato di esibire la sicurezza e la forza che indossavo ogni mattina, appena sveglio, come fossero un abito o, peggio ancora, un travestimento."

    ha scritto il 

  • 3

    Una volta il peggior nemico della memoria era il tempo, oggi è la valanga di informazioni che confonde e rimescola tutto in un eterno presente.
    Dopo circa 25 anni da un efferato delitto rimasto irriso ...continua

    Una volta il peggior nemico della memoria era il tempo, oggi è la valanga di informazioni che confonde e rimescola tutto in un eterno presente.
    Dopo circa 25 anni da un efferato delitto rimasto irrisolto, per colpa di una giustizia che non volle fare chiarezza, il cancelliere del tribunale che all'epoca si occupò dell'omicidio, ormai pensionato, decide di colmare quel vuoto e aprire una personale indagine.
    Il caso risale al periodo fra il 1974 e il 1976. Siamo a Buenos Aires e si avverte cupa l'atmosfera da paranoia che calava progressiva sul paese dopo la morte di Peròn e prima del golpe.
    L'Argentina, che piombava nell'oscurità della delazione, della violenza politica e della persecuzione, è lo sfondo sul quale si staglia il racconto di persone che individuano il proprio destino nella ricerca della verità e fanno della lealtà un valore capace di trascendere il tempo, le distanze e perfino la morte.
    Il romanzo alterna due periodi narrativi, un meticoloso, fitto e incalzante incrocio di presente e passato. Lungo il percorso investigativo, condotto dal protagonista nel 1999, si svela poco a poco il mistero dell'omicidio e degli eventi che lo hanno seguito.

    ha scritto il 

  • 5

    Veramente notevole.Triste, ironico, crudele.L'idea del funzionario pensionato scrittore che alterna la prima persona singolare alla terza, dà nota di verità alla vicenda narrata.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sempre avuto poca simpatia per i gialli, tranne forse con qualche piccola eccezione. Credo che il motivo principale sia la delusione che inevitabilmente mi assale verso la metà della storia. Sarà c ...continua

    Ho sempre avuto poca simpatia per i gialli, tranne forse con qualche piccola eccezione. Credo che il motivo principale sia la delusione che inevitabilmente mi assale verso la metà della storia. Sarà che la concatenazione dei fatti che vanno svelandosi, tipica di un giallo o di un poliziesco, non mi ha mai interessata più di tanto se non come contorno a una storia più intima e profonda legata ai personaggi del racconto. Come accade invece nel noir, genere letterario per me ancora del tutto sconosciuto ma che sembra riservare delle belle sorprese. Come il romanzo di Eduardo Sacheri.

    Autore argentino molto popolare dalle sue parti, con all’attivo quattro romanzi e svariate raccolte di racconti, Sacheri è (poco) conosciuto in Italia per l’opera "Il segreto dei suoi occhi" scritta nel 2005 e di cui si è parlato soprattutto in relazione all’omonimo film di produzione argentina uscito nel 2009.

    Protagonista del romanzo è Benjamín Chaparro, dipendente del tribunale federale che in seguito al pensionamento decide di cedere al vezzo di scrittore e raccontare una storia da lui vissuta in prima persona. Affiorano così dal passato volti e memorie dal cui intreccio nascono i fatti della vicenda, a volte capricciosamente, altre con un certo fatalismo tutto sudamericano. Sullo sfondo l’Argentina degli anni Settanta, una Buenos Aires segnata da una repressione violenta dei diritti umani e civili, torture, omicidi e un numero spaventoso di desaparecidos. Da questo contesto emergono oscuri personaggi, esponenti della sanguinaria frangia militare, che saranno involontariamente determinati nella vicenda.

    Al piano della narrazione passata si sovrappone quella del presente, una sorta di specchio in cui lo scrittore-protagonista affronta i propri fantasmi attraverso la tragica vicenda del suo eroe triste, Ricardo Morales. Un romanzo-espiazione, una catarsi necessaria a guardare in faccia i demoni di una vita e, finalmente, riuscire ad affrontarli. Unica arma quella dell’ironia, che permette allo scrittore e al suo alter ego l’indulgenza necessaria a svelare un segreto. O, come cita il titolo originale dell’opera, il coraggio necessario a rispondere a una domanda celata in uno sguardo.

    ha scritto il 

  • 5

    Excelente libro. Me había gustado mucho la película y cuando leí el libro, como suele ocurrir, me gustó más todavía. El desarrollo psicológico de los personajes es mucho mayor y la historia, aparte de ...continua

    Excelente libro. Me había gustado mucho la película y cuando leí el libro, como suele ocurrir, me gustó más todavía. El desarrollo psicológico de los personajes es mucho mayor y la historia, aparte de poder considerarse un thriler con una historia romántica de por medio, es impresionante. Genial.

    ha scritto il 

  • 4

    il primo romanzo ambientato in Argentina che leggo. bello, un po' troppo lento all'inizio, ho fatto fatica per le prime 100 pagine, poi verso il finale è si è ripreso bene. un buon libro.

    ha scritto il 

  • 3

    era già tutto previsto.

    Piacevole lettura, un po' troppo lunga la questione 'amorosa', peccato che l'epilogo mi è stato chiaro dal momento stesso in cui si menzionava il 'rapimento'

    6.5/10

    ha scritto il 

Ordina per