Il segreto del Bosco Vecchio

Voto medio di 1878
| 262 contributi totali di cui 230 recensioni , 30 citazioni , 1 immagine , 1 nota , 0 video
Mauro Marconi
Ha scritto il 03/07/18
Più che una favola per bambini, come suggerito dalle note di copertina di questa edizione degli Oscar junior, questo racconto lungo di Buzzati sembra destinato ad adulti che non hanno perso il gusto di sognare ad occhi aperti. Infarcito di strani per...Continua
Cara Mason
Ha scritto il 27/03/18
E' una storia insolita, spesso imprevedibile, che affascina e trasporta in un mondo magico. La Natura è personificata in ogni suo aspetto ed è la vera protagonista del libro. Una favola per tutte le età e anche qualcosa di più per tutti coloro a cui...Continua
Giordano Bruno
Ha scritto il 08/03/18
Inaspettato

Molto particolare, tra la fiaba e... qualcos'altro che non ho ben ancora definito. Bello, forse non superlativo, ma un'ottima lettura anche per i meno giovani (non esistono solo vampiri e draghi, sapevatelo).

Samuele
Ha scritto il 21/11/17
Il realismo magico di Buzzati mette in scena la vita del generale Procolo e del nipote Benvenuto nel Bosco Vecchio, fra geni degli alberi, corvi parlanti e venti personificati. In teoria, si potrebbe parlare di fiaba, ma quello che manca è un vero e...Continua
FogMan
Ha scritto il 14/10/17
L'Interiorità del Bosco Vecchio
Anche un semplice bosco, con i suoi elementi che lo compongono e lo caratterizzano, possiede un'Anima che spesso si rispecchia su noi stessi. Sarà pure visto come una fiaba, ma chi sa vivere nel rispetto degli elementi e della natura è consapevole di...Continua

Timoria...
Ha scritto il Dec 19, 2016, 19:25
< < Ci sono cose che non ritornano, caro mio>> continuò Matteo con voce leggermente rabbiosa < < stà attento, quando sarà il tuo turno, a non lasciartelo sfuggire. Quello che è stato è stato>>
]Gab(riele)[
Ha scritto il Oct 09, 2016, 10:25
Il colonnello la guarò con gli occhi luccicanti, ma per non darle soddisfazione represse il sorriso che gli era salito alle labbre, spense la luce e riprese il cammino.
Pag. 131
]Gab(riele)[
Ha scritto il Oct 09, 2016, 10:24
Non si udì più, all'esterno, il rombo armonioso di prima, ma attraverso una fessura, troppo stretta, per permettere la fuga, cominciò un fischio rabbioso che formava delle parole. Erano atroci bestemmie, che continuarono giorno e notte senza un attim...Continua
Pag. 38
Simoncarlo
Ha scritto il Apr 27, 2011, 11:59
Il greve silenzio della vecchia casa, carico di enigmatiche risonanze, lasciò passare adagio il tempo, il tempo meraviglioso che s'ingrandisce d'ora in ora, inghiottendo senza pausa la vita, e accumula con pazienza gli anni, diventando sempre più imm...Continua
Pag. 126
Angelo - anch'io...
Ha scritto il Apr 05, 2011, 07:05
Colto dalla stanchezza, il colonnello si appoggiò al davanzale, si passò una mano sulla fronte, gli occhi fissi per terra; egli sentì tutto intorno il greve silenzio della vecchia casa, carico di enigmatiche risonanze, lasciò passare adagio il tempo,...Continua
Pag. 126

Losojosdeeva
Ha scritto il Aug 24, 2018, 07:05
Foto : Eva Vignini. 

https://www.instagram.com/losojosdeeva/?hl=it

" Dobbiamo aggiungere che neppur noi abbiamo dei geni del Bosco Vecchio notizie molto precise. Pare, che essi potessero assumere parvenze di animali o di uomo e uscire dai tronchi, la qual cosa sembra avvenisse in circostanze del tutto eccezionali . La loro forza, così risulterebbe, non poteva in alcun modo opporsi a  quella degli uomini.La loro vita era legata a quella degli alberi rispettivi: durava perciò centinaia e centinaia di anni. Di carattere ciarliero, se ne stavano generalmente alla sommità dei fusti a discorrere fra loro o col vento per intere giornate;e spesso anche di notte continuavano a conversare ". Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio. (1935)
Foto : Eva Vignini. https://www.instagram.com/losojosdeeva/?hl=it " Dobbiamo aggiungere che neppur noi abbiamo dei geni del Bosco Vecchio notizie molto precise. Pare, che essi potessero assumere parvenze di animali o di uomo e uscire dai tronchi, la qual cosa sembra avvenisse in circostanze del tutto eccezionali . La loro forza, così risulterebbe, non poteva in alcun modo opporsi a quella degli uomini.La loro vita era legata a quella degli alberi rispettivi: durava perciò centinaia e centinaia di anni. Di carattere ciarliero, se ne stavano generalmente alla sommità dei fusti a discorrere fra loro o col vento per intere giornate;e spesso anche di notte continuavano a conversare ". Dino Buzzati, Il segreto del Bosco Vecchio. (1935)
Foto : Eva Vignini. https://www.instagram.com/losojosdeeva/?hl=it " Dobbiamo aggiungere che neppur noi abbiamo dei geni del Bosco Vecchio notizie molto precise. Pare, che essi potessero assumere parvenze di animali o di uomo e uscire dai tronchi,...Continua

Biblioteca...
Ha scritto il Nov 24, 2015, 12:23
Collocazione : NR 720 (2 copie)

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi