Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il segreto del bosco vecchio

Di

Editore: Il Narratore Audiolibri

3.9
(1593)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: CD audio | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8888211411 | Isbn-13: 9788888211411 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Il segreto del bosco vecchio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
40 cap
Ordina per
  • 4

    (Mais peu d’entre elles s’en souviennent.)

    ...l'antichissimo Bosco vecchio, carico di una misteriosa vita. [p 80]


    Noi si era là, come al solito, dietro ai tronchi, e si facevano segni di saluto. Loro ci passavano vicini senza darci neppure un'occhiata. Noi li chiamavamo per nome. Nessuno che si voltasse. Non riuscivano più a vederc ...continua

    ...l'antichissimo Bosco vecchio, carico di una misteriosa vita. [p 80]

    Noi si era là, come al solito, dietro ai tronchi, e si facevano segni di saluto. Loro ci passavano vicini senza darci neppure un'occhiata. Noi li chiamavamo per nome. Nessuno che si voltasse. Non riuscivano più a vederci, ecco la ragione, non udivano più le nostre voci. [...] Dimenticati si erano, completamente dimenticati. Dimenticati di noi geni, dimenticati della voce del vento, del linguaggio degli uccelli. Pochi mesi erano bastati. [...] Avevano finito di essere bambini, non se lo immaginavano neppure. Il tempo, c'è poco da dire, era passato anche sopra di loro e non se n'erano affatto accorti. A quell'età è naturale. A quell'età si guarda avanti, non si pensa a quello che è stato. Ridevano spensieratamente come se nulla fosse successo, come se tutto un mondo non si fosse chiuso dietro di loro. [pp 114-115]

    ...questa forse è la notte famosa in cui tu finirai di essere bambino. [...] Di questa notte i più non si accorgono, non sospettano nemmeno che esista, eppure è una netta barriera che si chiude d'improvviso. Capita di solito nel sonno. Sì, può darsi che sia la tua volta. Tu domani sarai molto più forte, domani comincerà per te una nuova vita, ma non capirai più molte cose: non li capirai più, quando parlano, gli alberi, né gli uccelli, né i fiumi, né i venti. [p 149]

    ha scritto il 

  • 4

    Buzzati ci regala, con Il segreto del Bosco Vecchio, una storia per tutti, bambini che vogliono sognare e adulti che desiderano tornare fanciulli, ma comprendere con la loro maturità il profondo significato dell'essere bambini.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2014/10/il-segreto… ...continua

    Buzzati ci regala, con Il segreto del Bosco Vecchio, una storia per tutti, bambini che vogliono sognare e adulti che desiderano tornare fanciulli, ma comprendere con la loro maturità il profondo significato dell'essere bambini.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2014/10/il-segreto-del-bosco-vecchio-buzzati.html

    ha scritto il 

  • 4

    Buzzati rimane sé stesso sempre; quando scrive rivolgendosi in modo esplicito anche a lettori più giovani riesce con l'uso magistrale della lingua, con la capacità di creare atmosfere e di evocare presenze a catturare chi legge. I molteplici livelli di lettura a cui si presta questo libro meravig ...continua

    Buzzati rimane sé stesso sempre; quando scrive rivolgendosi in modo esplicito anche a lettori più giovani riesce con l'uso magistrale della lingua, con la capacità di creare atmosfere e di evocare presenze a catturare chi legge. I molteplici livelli di lettura a cui si presta questo libro meravigliano per la ricchezza e la semplicità con cui vengono posti davanti a noi.
    Qui il racconto della vicenda del Colonnello Procolo , impostato come una favola, serve da ponte per veicolare messaggi profondi, vividi.
    Il passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza, la perdita di innocenza che il crescere pare comportare inevitabilmente; ma pure la meschinità dell'avido, che arriva in posti per lui, forestiero, nuovi e si comporta da padrone calpestando tradizioni millenarie come nel Bosco Vecchio. Questo, e molte altre cose, riesce a dire Buzzati in un romanzo breve ma carico di contenuti, affascinante, che ci trasporta in un luogo misterioso e magico.

    ha scritto il 

  • 3

    Doveva essere una lettura finalizzata a consigli scolastici, ma Buzzati resta uno scrittore brulicante di espressioni, immagini, battibecchi epici. Adatto, quindi, ad ogni età.

    ha scritto il 

  • 4

    L'incanto dell'impossibile...

    Ho ritrovato tra queste pagine le atmosfere di storie raccontate davanti al focolare quando bambina ascoltavo con interesse, ansia ed un pizzico di incredulità di boschi fatati e scrutavo con sguardo indagatore il volto del narratore per cogliere quel sorriso che avrebbe invalidato la magia. La ...continua

    Ho ritrovato tra queste pagine le atmosfere di storie raccontate davanti al focolare quando bambina ascoltavo con interesse, ansia ed un pizzico di incredulità di boschi fatati e scrutavo con sguardo indagatore il volto del narratore per cogliere quel sorriso che avrebbe invalidato la magia. La serietà è la condizione imprescindibile perchè il racconto fantastico sia credibile. Ma la magia riesce solo quando ci accostiamo all'inverosimile con lo stupore e la purezza infantili.
    "Quello che stupì profondamente il colonnello era il particolare fermento di vita che animava quelle zona della foresta durante i giochi dei bambini, pareva che la presenza dei ragazzi facesse raccogliere sugli alberi circostanti una quantità inconsueta di uccelli ed eccezionale era pure il numero di scoiattoli e ghiri aggirantisi in quei paraggi. Anche il fruscio dei rami sommitali in quelle ore si faceva più intenso quasi che i geni avessero da farsi interessanti comunicazioni. Tanta animazione non durava a lungo. il colonnello era arrivato da pochi minuti sul posto, ed ecco il canto degli uccelli affievolirsi, fuggire gli scoiattoli e i ghiri, farsi silenzio sulle rame e talora comparire nel cielo sinistri nuvoloni. Pure i giochi dei ragazzi subivano un improvviso rallentamento. Si diffondeva per il bosco e l'aria una inesplicabile svogliatezza."
    L'incanto è destinato a svanire col passare degli anni e quei luoghi non raccontano più le stesse cose perchè
    (...) avevano finito di essere bambini, non se l'immaginavano neppure. Il tempo c'è poco da dire, era passato anche sopra di loro e non se n'erano affatto accorti. A quell'età è naturale. A quell'età si guarda avanti, non si pensa a quello che è stato. Ridevano spensieratamente come se nulla fosse successo, come se tutto un mondo non si fosse chiuso dietro a loro.

    Gli adulti hanno smarrito la chiave di accesso per "ascoltare" il magico ma forse lo stupore potrà ancora salvare il mondo e passeggiando per un Bosco Vecchio, chissà forse potremmo ascoltare le parole del vento.
    Bisogna però crederci davvero...

    ha scritto il 

  • 0

    Fantasia, magia, infanzia: il libro ha tutte le premesse per essere un piccolo capolavoro. Peccato che non mi abbia affascinato. Eppure Buzzati è l'autore del "mio" libro per eccellenza...

    ha scritto il 

  • 4

    Una fiaba dai mille sapori che racconta il percorso contemporaneo di un vecchio colonnello e di un bambino, suo nipote. E della lunga vita di questo Bosco Vecchio, magico, abitato da geni. Un mix gradevole di fantasia, verità, debolezze dell'uomo. Tematiche molto importanti sono presenti dietro l ...continua

    Una fiaba dai mille sapori che racconta il percorso contemporaneo di un vecchio colonnello e di un bambino, suo nipote. E della lunga vita di questo Bosco Vecchio, magico, abitato da geni. Un mix gradevole di fantasia, verità, debolezze dell'uomo. Tematiche molto importanti sono presenti dietro le quinte di questa storia, tra cui la crescita, il non ricordarsi più di cosa veramente si provava da bambini una volta adulti. Buzzati, nelle storie fantastiche accompagnate da un alone forte di verità, è un mago.
    E giusto per convincervi, proverete più o meno le stesse emozioni che sa dare questa canzone: http://www.youtube.com/watch?v=SbJcqu4ePB8

    ha scritto il 

  • 4

    La fine dell'infanzia, con la sua capacità di comprendere ed entrare in contatto con i misteri della natura, il rapporto con gli adulti, la personificazione degli elementi naturali: tutti elementi che un tempo facevano di questo bellissimo e poetico racconto un classico per ragazzini. Temo che og ...continua

    La fine dell'infanzia, con la sua capacità di comprendere ed entrare in contatto con i misteri della natura, il rapporto con gli adulti, la personificazione degli elementi naturali: tutti elementi che un tempo facevano di questo bellissimo e poetico racconto un classico per ragazzini. Temo che oggi molti invece lo giudicherebbero pesante e noioso, il che è un vero peccato.

    ha scritto il 

Ordina per