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Il segreto della Torre di Londra

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.0
(107)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 632 | Formato: Altri

Isbn-10: 8820041545 | Isbn-13: 9788820041540 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. M. Giughese

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Sovrano assoluto. Questa è la definizione di sé che Enrico VIII vuole ribadireall'inquieta nobiltà del Nord Inghilterra, dopo aver scoperto un complotto perrovesciare la monarchia. A questo scopo, nell'autunno del 1541 il reintraprende una grandiosa visita ufficiale nel paese per ricevere atto disottomissione. Lo accompagnano migliaia di soldati, la crema della nobiltà ela quinta moglie, la giovane e frizzante Catherine Howard. Anche MatthewShardlake - che i lettori di C.J. Sansom hanno già incontrato nei precedentiromanzi "L'enigma del gallo nero" e "La scomparsa del fuoco greco" - vieneconvocato per far parte del seguito e per assicurarsi che un importantecospiratore arrivi vivo alla Torre di Londra dove sarà interrogato. Ma, nelfermento generale, l'acuto legale coglie alcuni segnali inquietanti e, aiutatodal fedele assistente Barak, indaga per conto proprio. Così, mentre l'augustocorteo avanza, mastro Shardlake incappa in una serie di compromettentiinformazioni che, se rivelate, minerebbero la stabilità dei Tudor:dall'ambigua confessione di un moribondo alla sparizione di un cofanettocontenente allarmanti profezie, per non contare i molteplici, sanguinosiintrighi orditi nell'ombra... E anche il valente Shardlake ne paga le spese,subendo dei diabolici attentati alla propria vita...
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  • 4

    Notevole anche questo 3 libro della serie

    Anche se ammetto di avere apprezzato di più il secondo. Questo "segreto della torre" l'ho trovato un po' lento in alcuni punti, ma con la solita "rincorsa" finale, molto efficace.
    Certo che, in questo terzo volume, l'autore ha davvero bistrattato il suo povero personaggio principale. Gli c ...continua

    Anche se ammetto di avere apprezzato di più il secondo. Questo "segreto della torre" l'ho trovato un po' lento in alcuni punti, ma con la solita "rincorsa" finale, molto efficace.
    Certo che, in questo terzo volume, l'autore ha davvero bistrattato il suo povero personaggio principale. Gli capita di tutto!
    E devo anche ammettere che stavolta non ho azzeccato per niente il colpevole.
    Credevo fosse Tamasin che, particolarmente non mi sta simpatica. E quindi ero di parte.
    Comunque mi appresto subito a leggere il 4!
    Non vedo l'ora!

    ha scritto il 

  • 4

    ma quanto l'ho cercato e desiderato questo libro?
    3° libro della saga delle indagini di Mastro Shardlake
    come gli altri anche in questo c'è un bel mix di fantasia e racconti minuziosi sul periodo storico che ha visto come regnante in Inghilterra il famosissimo Enrico VIII
    come n ...continua

    ma quanto l'ho cercato e desiderato questo libro?
    3° libro della saga delle indagini di Mastro Shardlake
    come gli altri anche in questo c'è un bel mix di fantasia e racconti minuziosi sul periodo storico che ha visto come regnante in Inghilterra il famosissimo Enrico VIII
    come negli altri i colpi di scena non mancano e la trama scorre via veloce .... lo si legge con piacere
    in questo però c'è una nota in più, un soffermarsi di più su quelli che erano gli atteggiamenti all'epoca (non molto diversi da adesso a dire il vero) nei confronti di chi è "diverso" ....

    ha scritto il 

  • 5

    C.J. Sansom è un autore di tutto rispetto e mi dispiace che sia così poco conosciuto in Italia; sempre accurato nelle descrizioni, ma mai pedante, la sua ricerca storica è impeccabile e i suoi personaggi (su tutti Shardlake) sono di quelli che si ricordano negli anni. E' passato tanto tempo da qu ...continua

    C.J. Sansom è un autore di tutto rispetto e mi dispiace che sia così poco conosciuto in Italia; sempre accurato nelle descrizioni, ma mai pedante, la sua ricerca storica è impeccabile e i suoi personaggi (su tutti Shardlake) sono di quelli che si ricordano negli anni. E' passato tanto tempo da quando lessi i primi due volumi della serie, avevo un'altra età e un diverso approccio alla letteratura, ma posso dire che, nonostante qualche piccola incertezza nell'inizio, questo terzo capitolo è perfetto nel mostrare l'intreccio tra la verità della Storia e il regno del possibile o plausibile. E devo dire che in questo caso, a differenza dei precedenti due, l'intero organico della trama mi è sembrato decisamente verosimile.

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante io adori visceralmente C.J. Sansom, questo romanzo non mi è piaciuto particolarmente.
    Come sempre la storia è assolutamente impeccabile, ben orchestrata almeno fino ad un certo punto (che spiegherò poi), appassionante coinvolgente ed intrigata, cosi come la rappresentazione del p ...continua

    Nonostante io adori visceralmente C.J. Sansom, questo romanzo non mi è piaciuto particolarmente.
    Come sempre la storia è assolutamente impeccabile, ben orchestrata almeno fino ad un certo punto (che spiegherò poi), appassionante coinvolgente ed intrigata, cosi come la rappresentazione del periodo storico, nel quale ci si immerge facilmente e istintivamente grazie alla bravura dell'autore nella caratterizzazione dei personaggi e nel dar nuovamente vita al XVI secolo.
    Allora perché 4 stelline?
    Ovviamente questo mio giudizio è forse di parte, motivo per cui ho dato 4 e non 5. Questa volta Sansom, non crea una storia prettamente originale, ma si rifà ad una leggenda inglese che, seppur interessante ed intrigante, si ripercuote in parte sulla storia del romanzo, andandosi a scontrare con la storia reale e costringendola a percorrere una strada che, per quanto ben arricchita, resta dritta e senza svolte.
    Personalmente non amo i libri che si mettono a giocare con la storia per poi ritrovarsi con finali d'obbligo, come in questo caso, che almeno personalmente fanno storcere il naso.
    Nonostante questo il libro resto comunque meraviglioso, appassionante e coinvolgente. Un'avventura nel XVI secolo assieme a Matthew Shardlake da non perdere.

    ha scritto il 

  • 4

    Un thriller a carattere storico di ottimo spessore.
    Siamo nell'Inghilterra del 1500, durante il turbolento regno di Enrico VIII, caratterizzato dalla violenta spaccatura tra la religione inglese e i Papi di Roma.
    Matthew Shardlake è un avvocato al seguito del Re e, in seguito all'omic ...continua

    Un thriller a carattere storico di ottimo spessore.
    Siamo nell'Inghilterra del 1500, durante il turbolento regno di Enrico VIII, caratterizzato dalla violenta spaccatura tra la religione inglese e i Papi di Roma.
    Matthew Shardlake è un avvocato al seguito del Re e, in seguito all'omicidio di un vetraio, si troverà ad indagare su una cospirazione che mira a mettere in dubbio l'ascendenza del sovrano e il suo diritto a sedere sul trono.

    Non è il primo romanzo di C.J. Sansom con protagonista Matthew Shardlake, ma è il primo che ho la possibilità di leggere. E mi ha convinto a cercare anche gli altri.

    ha scritto il 

  • 5

    Se volete "farvela sotto" al cospetto di Enrico VIII ...

    Terzo volume di una serie (che prosegue poi con "I sette calici dell'eresia") già eccellente, dopo "L'enigma del gallo nero" e "La scomparsa del fuoco greco", qui Sansom arriva a vertici di efficacia descrittiva, soprattutto psicologica, di assoluta eccellenza.
    Indimenticabile la crescente ...continua

    Terzo volume di una serie (che prosegue poi con "I sette calici dell'eresia") già eccellente, dopo "L'enigma del gallo nero" e "La scomparsa del fuoco greco", qui Sansom arriva a vertici di efficacia descrittiva, soprattutto psicologica, di assoluta eccellenza.
    Indimenticabile la crescente tensione con cui l'autore descrive l'attesa del protagonista, il deforme avvocato Matthew Shardlake, per l'arrivo nella prima ribelle ed ora umiliata citta di York di un ostile sovrano assoluto, Enrico VIII, descritto in modo magistrale nella sua arrogante superbia e nel suo potere incontrastabile.
    Una cosa da brivido, Sansom riesce a far provare davvero al lettore la paura di trovarsi al cospetto di tale "orco", pure fisicamente gigantesco come la Storia ce l'ha descritto, così come il terrore per l'essere rinchiuso e torturato nella infame Torre di Londra.
    E, come negli altri libri della serie, è perfettamente riuscito l'obiettivo di mostrare l'assoluta precarietà della vita e della personale sicurezza nell'Inghilterra di quei tempi, anche per chi apparteneva a classi sociali medio-alte.
    Unica nota di demerito per l'editore italiano, che come con gli altri romanzi di Sansom si distingue per la stupidità nella traduzione dei titoli, più adatti a dei "gialli per ragazzi". In questo caso la semplice traduzione del titolo originale, "Sovereign", sarebbe stata perfetta per descrivere il senso del romanzo. Evidentemente l'editore pensa che la maggioranza dei lettori italiani abbia una sensibilità critica ferma all'età di dieci anni ...
    Un libro, anzi un'intera serie di gialli storici consigliatissima, sia dal punto di vista giallistico che (e forse ancor di più) per le ricostruzioni storiche.

    ha scritto il 

  • 3

    questo libro ti trasporta direttamente,in un altro periodo e in un'altro mondo,vivi la storia e il mistero insieme a l'avvocato Shardlake, che in alcuni momenti avrei picchiato volentieri...x la sua ingenuità,e x la sua lealtà verso uomini che non la meritavano.

    ha scritto il