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Il seminario. Libro VII

L'etica della psicoanalisi (1959-1960)

Di

Editore: Einaudi (Piccola biblioteca nuova serie)

4.3
(13)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 382 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806192779 | Isbn-13: 9788806192778 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Antonio Di Ciaccia ; Curatore: M.D. Contri

Disponibile anche come: Altri

Genere: Philosophy

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Descrizione del libro
L'etica consiste essenzialmente in un giudizio sulla nostra azione. La psicoanalisi apporta qualcosa che si pone come misura della nostra azione, ma lungi dal proporre un ritorno agli istinti o una ripresa degli ideali della morale tradizionale, essa pone l'accento sul rapporto dell'azione con il desiderio che la abita. Il desiderio non si confonde né con il volere né con il potere, né con il piacere né con l'utile. Comporta invece la dimensione dell'inconscio. In questo seminario Lacan illustra come il desiderio inconscio ruoti attorno a un vuoto di senso: Freud lo chiama "das Ding", Lacan la "Cosa". Questo vuoto, esemplificato nelle forme della sublimazione dell'amor cortese e dell'arte, Lacan lo delinea nel rapporto paradossale che egli stabilisce tra il Kant dell'imperativo categorico e il de Sade del fantasma perverso. Di questo vuoto Lacan svela l'orrore, esemplificato nella tragica figura di Antigone e celato dal comandamento dell'amore verso il proprio prossimo.
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    Il seminario sull'etica di Jacques Lacan inizia con Kant (l'imperativo categorico assoluto) e Sade (il tra le due m, orti, morte reale e morte simbolica, e l'eccesso dell'esclusione inclusiva che è il vivere tra le due) e si conclude con la figura di Antigone. In mezzo la concezione freudiana del ...continua

    Il seminario sull'etica di Jacques Lacan inizia con Kant (l'imperativo categorico assoluto) e Sade (il tra le due m, orti, morte reale e morte simbolica, e l'eccesso dell'esclusione inclusiva che è il vivere tra le due) e si conclude con la figura di Antigone. In mezzo la concezione freudiana del rapporto tra principio di piacere e principio di realtà, il rapporto del soggetto col vuoto e col significante, l'amore verso il prossimo, la perdita di spiritualità dell'epoca della scienza, la pratica psicanalitica come fondata sulla domanda "hai agito in conformità col tuo desiderio?", ovvero strumento per aiutare il soggetto a prendere coscienza del proprio desiderio e dell'accettazione dei rischi cui dovrà andare in contro nel seguirlo nel proprio conflitto tra produzione di soggettività e riproduzione sociale. Testo fondamentale per capire cosa è l'etica e cosa è il desiderio, tanto quanto l'Anti-Edipo deleuziano.

    ha scritto il