Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il senso del dolore

L'inverno del commissario Ricciardi

By Maurizio de Giovanni

(392)

| Paperback | 9788860442376

Like Il senso del dolore ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Napoli, 1931. Marzo sta per finire, ma della primavera ancora nessuna traccia. La città è scossa dal vento gelido e da una notizia: il grande tenore Arnaldo Vezzi – voce sublime, artista di fama mondiale, amico del Duce – viene trovato cadavere nel s Continue

Napoli, 1931. Marzo sta per finire, ma della primavera ancora nessuna traccia. La città è scossa dal vento gelido e da una notizia: il grande tenore Arnaldo Vezzi – voce sublime, artista di fama mondiale, amico del Duce – viene trovato cadavere nel suo camerino al Real Teatro di San Carlo prima della rappresentazione di Pagliacci. La gola squarciata da un frammento acuminato dello specchio andato in pezzi.
A risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli. Investigatore anomalo, mal sopportato dai superiori per la sua insofferenza agli ordini ed evitato dai sottoposti per il carattere introverso, Ricciardi coltiva nell’animo tormentato un segreto inconfessabile: fin da bambino vede i morti nel loro ultimo attimo di vita e ne sente il dolore del distacco.
Cominciano con l’inverno le stagioni di Ricciardi: il cammino al confine tra due mondi di un uomo condannato a guardare e amare da una finestra, interprete del disagio di un luogo sospeso tra luce e ombra.

328 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 14 people find this helpful

    I WILL HAVE VENGEANCE

    Non sapevo che Maurizio De Giovanni fosse una star: ho visto gente riconoscerlo e fermarlo per strada, e alla presentazione dell’altra sera hanno dovuto aggiungere sedie, la folla era stipata, e piena di gente di cinema e dell’editoria.

    Avendo letto ...(continue)

    Non sapevo che Maurizio De Giovanni fosse una star: ho visto gente riconoscerlo e fermarlo per strada, e alla presentazione dell’altra sera hanno dovuto aggiungere sedie, la folla era stipata, e piena di gente di cinema e dell’editoria.

    Avendo letto solo una sua cosa piuttosto brutta, ma con niente a che fare con quelle che lo hanno reso famoso, ho sentito il bisogno di saperne di più. E così ho iniziato dal primo della serie Ricciardi.

    Che dire? Che pur essendo la prima volta, mi è sembrato d'averlo già letto: per quanto un ‘genere’, sia letterario che cinematografico che…, presuma regole, queste pagine mi sono sembrate più cliché di altre.
    Ok, si sa, l’eroe deve essere sempre di statura superiore, rappresentare quello che si vorrebbe e non quello che è: ma tra occhi verdi, solitudine, carattere di ferro, intuito, questo Ricciardi ha del superuomo.
    E l’affezione del suo brigadiere è più che scontata.
    Qualcuno apprezzerà questa Napoli invernale immersa nei grigi del ventennio fascista, io meno.
    Immagino che piaccia la scrittura acchittata d’orpelli, a me non tanto.
    Che il capo del commissario sia il solito rompiscatole iracondo attento solo alla carriera… beh, è un altro fra millanta.
    Ecc.

    Mi è piaciuto il Fatto, cioè il senso del dolore. Questo sì, ha un sapore diverso, nuovo: e nelle descrizioni delle immagini che Ricciardi vede dove gli altri non vedono nulla, trovo che De Giovanni dia il meglio di sé

    Is this helpful?

    orsodimondo said on Jul 25, 2014 | 3 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Potenza di Napoli

    Il commissario è uomo di altri tempi, brillante investigatore dei fatti e poco della sua anima, scova colpevoli che per gli altri sono incomprensibili e ha intuito da vendere, anche troppo. Lo aiutano i morti, che lui solo vede, sulle scene del delit ...(continue)

    Il commissario è uomo di altri tempi, brillante investigatore dei fatti e poco della sua anima, scova colpevoli che per gli altri sono incomprensibili e ha intuito da vendere, anche troppo. Lo aiutano i morti, che lui solo vede, sulle scene del delitto, a volte capricciosamente lo depistato, altre lo aiutano ma lui sa come trattare le loro dichiarazioni.
    Qui é morto un tenore, uno bravo, che piaceva a quelli importanti. Perfino al duce (ah, mi ero dimenticata di annotare che tutto si svolge nell'Italia anni '30) e non piace che venga ucciso uno così bravo. Anche se alla fine a dispiacersi rimarranno solo i melomani, perché Vezzi, il tenore appunto, sarà pure bravo a cantare, ma solo quello. Poi ci sono lui, il commissario, il suo fedele collaboratore, Maione, che per lui darebbe la vita un cambio di quel buffetto che il commissario gli ha fatto quando in polizia c'é morto suo figlio, e poi c'è un prete fantastico, un amante della lirica che la vede da dietro il sipario, nascosto nell'intercapedine. Poi ci sono le sartine, i poveracci, il direttore del teatro, il questore, l'affascinante ed elegante moglie del tenore, poi c'é la donna che ricciardi guarda dalla finestra ogni giorno e poi c'è anche la sua tata, che lo cazzia perché lui non si sposa, ma che dico non si sposa, non fa manco un sorriso ad una donna..però ne spia una dalla finestra, timidamente. Un'umanità variegata e diversissima, una Napoli come ognuno di noi si immagina e che a tutti dispiace di non aver vissuto. E poi c'é la vita che scorre, e l'indagine che scorre, e la soluzione, che arriva presto, perché uno vorrebbe leggere qualche altra pagina, perché il libro è piacevole. Ma alla fine è finito e va bene così.

    Is this helpful?

    piperita patty said on Jul 20, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho trovato un commissario più triste di Wallander. Ma con un garbo, una grazia, che lèvati.
    Peccato che veda laggentemorta.

    Is this helpful?

    abigaille said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    dolente

    Napoli senza 'o sole e investigatori senza armi ma con sentimenti.
    Grazie a Patty.

    Is this helpful?

    lunatica said on Jul 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    Ricciardi
    ricciolo
    ribelle
    riesaminando
    richiamo
    rantolante
    riesce
    risalire
    responsabile
    raccapricciante
    reato
    realteatro
    ridente
    regione
    residenza
    romantici
    ritornelli

    Is this helpful?

    Rose said on Jul 6, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Questa, per me, è l'estate dei commissari, non c'è che dire.
    Simili ma diversi tra loro, li sto conoscendo uno ad uno e devo dire che la cosa mi piace.
    Tempo fa su questo libro lessi una recensione veramente divertente, dove si sottolineavano alcuni ...(continue)

    Questa, per me, è l'estate dei commissari, non c'è che dire.
    Simili ma diversi tra loro, li sto conoscendo uno ad uno e devo dire che la cosa mi piace.
    Tempo fa su questo libro lessi una recensione veramente divertente, dove si sottolineavano alcuni passaggi forse un po' troppo "patinati" e stucchevoli che in effetti mettevano sotto una luce diversa (ironica) tutta quanta la storia. Devo dire che ho riso parecchio nel leggerla, magari anche condividendone alcune riflessioni.
    Però... però io questo commissario l'ho apprezzato assai.
    Ricciardi è affascinante nella sua solitudine e nell'inadeguatezza data dal suo "dono". E' una bella persona, molto brava nel suo lavoro ma incapace di affrontare i propri sentimenti, pensando forse di non meritare anche lui un po' di felicità.
    E l'ambientazione in una Napoli anni '30 non fa che amplificare questo suo disagio.
    La storia è bella, ma è soprattutto lui ad essere interessante ed è questo il motivo per cui tornerò nuovamente da queste parti, prima o poi.

    Is this helpful?

    Anto said on Jul 1, 2014 | 2 feedbacks

Book Details

  • Rating:
    (392)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 247 Pages
  • ISBN-10: 8860442370
  • ISBN-13: 9788860442376
  • Publisher: Fandango (Fandango Tascabili, 25)
  • Publish date: 2011-01-01
  • Also available as: Softcover , eBook
  • In other languages: other languages Deutsche Bücher
Improve_data of this book