Il senso di Smilla per la neve

Di

Editore: Mondadori (Oscar bestsellers, 707))

3.6
(4924)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 447 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Svedese , Portoghese , Danese , Olandese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8804413832 | Isbn-13: 9788804413837 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Bruno Berni

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace Il senso di Smilla per la neve?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Il libro inizia con il funerale di Esajas, un bambino apparentemente morto per un caduta accidentale da un tetto. Da questo fatto si sviluppa tutta la narrazione, infatti Smilla, vicina di casa del bambino non è convinta che la morte sia dovuta ad un incidente, perchè essendo originaria della Groenlandia, conosce molto bene la neve e capisce dalle orme lasciate sul tetto che c'è molto da scoprire...Così inizia la sua indagine da sola, perchè la polizia ormai ha archiviato il caso, definendolo incidente. A darle una mano c'è il meccanico con il quale Smilla inizia anche una relazione. Tutte queste indagini portano la protagonista ad affrontare persone pericolose che non hanno problemi a cercare di togliere di mezzo una ficcanaso.
Ordina per
  • 3

    Tre stelle e mezzo per il modo di raccontare originale e documentato, anche se non sempre immediatamente comprensibile. Ho preferito la prima parte alla seconda. Ottima la traduzione.

    ha scritto il 

  • 4

    Glaciale

    Penso che molti lo abbiano considerato tale, non solo per l'ambientazione, non apprezzandolo perché privo di ardore. A me invece è piaciuto e sentirsi parte di un universo così diverso (rima fortuita) ...continua

    Penso che molti lo abbiano considerato tale, non solo per l'ambientazione, non apprezzandolo perché privo di ardore. A me invece è piaciuto e sentirsi parte di un universo così diverso (rima fortuita) è stato piacevole con la neve e il freddo a farla da padrone e con una storia (e il suo interessante finale) dove la protagonista ci conduce in un mondo che scopriamo solo con lei. Lo dico raramente ma...un bel po' di pagine in meno avrebbero aiutato a rendere il romanzo super!

    ha scritto il 

  • 1

    Una noia mortale

    Mi complimento con me stessa per essere riuscita a finire questo libro. Thriller? Ma dove? A dir poco noiosissimo, trama ingarbugliata che non porta a niente, descrizioni inutili e lunghissime, Smilla ...continua

    Mi complimento con me stessa per essere riuscita a finire questo libro. Thriller? Ma dove? A dir poco noiosissimo, trama ingarbugliata che non porta a niente, descrizioni inutili e lunghissime, Smilla, la protagonista, è un'antipatica figlia di papà che non combina niente nella sua vita. Romanzo che non vale le 3 euro spese al mercatino dell'usato.

    ha scritto il 

  • 1

    due palle, altro che stelle

    Ogni tanto mi capita di leggere libri come questo. Libri di cui sento parlare, libri di cui hanno fatto film, libri che, generalmente, sono piaciuti. Sono libri che di solito dedico alle vacanze, all' ...continua

    Ogni tanto mi capita di leggere libri come questo. Libri di cui sento parlare, libri di cui hanno fatto film, libri che, generalmente, sono piaciuti. Sono libri che di solito dedico alle vacanze, all'ombrellone, a quei momenti in cui sai che di leggere qualcosa di troppo impegnativo non ti va, perchè non è il caso.
    Questo, come tutte le mie vacanze, l'ho portato in Romagna. Stranamente tra i miei vicini d'ombrellone c'era un fumettista che leggeva, appunto, fumetti, una persona che leggeva It di Stephen King e un altro che stava leggendo Valerio Evangelisti. Mi sentivo in buona compagnia quindi e dopo il bombolone o dopo una bomba all'anice, leggevo questo capolavoro della noia. Noioso, la protagonista, Smilla, odiosa, saccente, un po' figa di legno e un po' stronza. Eppure sono andato avanti, stoico, a leggere 'sto noiosissimo libro. Ci ho messo 20 giorni, mi è sembrata una vita. Però l'ho finito. Sono stato bravo. Ma il libro no.

    ha scritto il 

  • 1

    Ci ho provato veramente, ma non mi è piaciuto per niente!
    E soprattutto non ci ho capito nulla!
    Dopo 50 pagine volevo buttare via il libro...
    E' tutto così confuso, un grande minestrone e dopo 500 pag ...continua

    Ci ho provato veramente, ma non mi è piaciuto per niente!
    E soprattutto non ci ho capito nulla!
    Dopo 50 pagine volevo buttare via il libro...
    E' tutto così confuso, un grande minestrone e dopo 500 pagine io non ho ancora capito bene cosa sia successo a Esajas.
    La trama è ingarbugliata, con descrizioni lunghissime, inutili...
    Leeeentissimo!
    Statene alla larga!

    ha scritto il 

  • 1

    il senso di smilla per la neve ovvero la morte della lettura

    Non e mia abitudine scrivere e dare un giudizio sulle mie letture( per evitare di influenzare gli altri ,ogni lettore deve farsi un opinione sulle proprie letture ) ma questa volta devo fare un ecce ...continua

    Non e mia abitudine scrivere e dare un giudizio sulle mie letture( per evitare di influenzare gli altri ,ogni lettore deve farsi un opinione sulle proprie letture ) ma questa volta devo fare un eccezione il libro che ho letto il senso di Smilla x la neve e uno di quei libri e romanzi che lascia confusi molto a mio avviso, e con un pizzico di delusione scritto nel 1992 la trama come scritto sopra e la storia di un ragazzino che muore in circostanze misteriose dopo essere precipitato da un tetto la protagonista smilla capisce subito che non e stato un incidente anche perché sapeva che il ragazzo non sarebbe mai andato sul tetto di sua spontanea volontà visto che soffriva di vertigini,comincia la sua ricerca per capire cosa e successo.Alla fine di questa breve trama qualcuno potrebbe pensare e un triller non e un triller , e un giallo nemmeno... E un mix un minestrone di 480 pagine di cui alla fine nn si capisce cosa cerca la protagonista l'autore si allontana presto dal suo vero scopo(tra problemi personali e depressione l'autore spazia tra le origini esperienze personali della protagonista ,finisce cosi per allontanarsi sempre piú dal vero scopo del romanzo capire come é morto il ragazzo caduto dal tetto? il finale non esiste nel senso che non si capisce del tutto chi a ucciso il ragazzo se volete perdere ore di sonno e tempo leggete questo romanzo ma nn vi aspettate nulla di eccezionale ps..come dice il retro della copertina e un romanzo unico anche nel modo come e scritto è sono d'accordo e di una confusione che alla fine viene voglia di finire la lettura il più presto possibile e questa la sensazione che ho avuto leggendo il senso di smilla per la neve

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik..........

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/s/il-senso-di-smilla-per-la- ...continua

    C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik..........

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/s/il-senso-di-smilla-per-la-neve-peter-h%C3%B8eg/

    ha scritto il 

Ordina per