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Il sentiero dei pugnali

La ruota del tempo - vol. 8

Di

Editore: Fanucci

4.1
(493)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 848 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8834716272 | Isbn-13: 9788834716274 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrizione del libro
All'orizzonte si profila la minaccia di una nuova invasione del mondo da parte dei Seanchan, una razza di conquistatori il cui arsenale comprende rettili volanti cavalcati da uomini e schiave dalle abilità magiche più potenti dei soldati più forti, molti dei quali si sono uniti all'esercito dei Seanchan spinti dalla paura che suscita in loro il Drago Rinato. La magia di Rand al'Thor continua a uccidere le persone a lui care, accrescendo il timore di essere condannato a distruggere chiunque ami. Egwene intanto continua a consolidare il proprio potere come 'vera' Amyrlin, avvicinandosi sempre più a Tar Valon e all'inevitabile confronto con Elaida.
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  • 2

    One more star than what this book would deserve because you can see that the story is being set up in an interesting manner and towards a probably satisfying conclusion
    However, after a better book, this one goes back to all the problems of the previous ones. Very little happens, written in ...continua

    One more star than what this book would deserve because you can see that the story is being set up in an interesting manner and towards a probably satisfying conclusion
    However, after a better book, this one goes back to all the problems of the previous ones. Very little happens, written in a very bad way.
    Chapters over chapters of people travelling and thinking about trivial and useless topics, pages over pages of list of minor characters no one with a life will ever be able to remember or care about

    Bad bad bad, I wrote this many times, but i will write it once more: Jordan's abysmal writing style has made a chore out of reading a story which could have been great if long one third of what it is (and not for laziness on the reader's side, but because the remaining 2/3 are utter crap)

    ha scritto il 

  • 3

    Come ormai di prassi, interessanti solo le ultime 30 pagine, il resto solo una minestra molto allungata. Voglio sapere come finisce, ma un po' meno chiacchiere sarebbero gradite.

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente la Scodella dei Venti viene utilizzata, riportando nel mondo il clima al suo stato normale, ma per le Aes Sedai il costo di questa operazione è stato molto alto, a causa dell’accordo tra Elayne, Nynaeve e Aviendha con le Cercavendo del Popolo del Mare. Oltretutto il potere stesso delle ...continua

    Finalmente la Scodella dei Venti viene utilizzata, riportando nel mondo il clima al suo stato normale, ma per le Aes Sedai il costo di questa operazione è stato molto alto, a causa dell’accordo tra Elayne, Nynaeve e Aviendha con le Cercavendo del Popolo del Mare. Oltretutto il potere stesso delle Aes Sedai viene continuamente messo in discussione sia dalle Cercavento che dalle donne della Famiglia. Solo la forza di volontà delle tre giovani incantatrici riesce a tenere il gruppo unito fino all’arrivo a Caemlyn.
    Perrin si sposta a sud, nel Ghealdan, su ordine di Rand. Qui dovrà incontrare il Profeta del Drago e porre fine alle scorribande dei suoi seguaci. Inoltre dovrà incontrarsi con la regina Alliandre, che ha chiesto la protezione del Drago Rinato proprio contro i Fautori guidati dal Profeta.
    Rand intanto è occupato in battaglia contro le truppe dei Seanchan che hanno silenziosamente occupato Tarabon e l’Altara. Dividendo il suo piccolo esercito in più gruppi, ognuno con vari Ashaman a comando, da battaglia ai nemici decisamente superiori di numero ed è infne costretto ad utilizzare la sua arma segreta: la ritrovata Callandor.
    Egwene continua la sua marcia contro la Torre Bianca, superando tutti i problemi creati dal sostentamento del grosso esercito che la segue e gli ostacoli creati dalle Aes Sedai rivali.

    Sembra che tutti i punti saldi stiano crollando: il potere delle Aes Sedai, che potevano dare ordini a re e regine, ora è diviso e messo in discussione, le stesse incantatrici vengono quasi schiavizzate dalle Sapienti Aiel, messe all’angolo dalle Cercavento e anche tra la Famiglia cominciano a sorgere i primi dubbi. Nello stesso modo, Rand subisce la sua prima sconfitta in battaglia, mostrando che il potere del Drago Rinato è si grande, ma non imbattibile. Jordan fa muovere continuamente il suo mondo, stavolta spostando gli equilibri del potere.
    A questo proposito, è molto bello il confronto tra Elaida ed Egwene, la prima, che ha alle spalle decenni di esperienza, è ormai senza potere, soggiogata alla sua Custode continua a fare mosse sbagliate, mentre la seconda dimostra sempre più di essere una persona forte e difficile da manipolare e il cui potere è in continua ascesa.
    Molto bella anche la battaglia di Rand, finalmente si vedono i limiti del potere del Drago Rinato, il voler diventare sempre più duro e onnipotente ha infine dato i suoi amari frutti.
    Da notare il cambio di Jordan nello stile di scrittura, ora ci sono molti più capitoli di seguito con lo stesso POV, che danno maggiore linearità alla lettura.
    Due le maggiori pecche di questo ottavo volume: l’assenza di Mat, forse il miglior personaggio della saga, che avrebbe reso l’opera più “leggera e spensierata”, e la continua impressione di libro di transizione, presente in tutti i volumi centrali. Jordan sembra sempre preparare la scacchiera per una grande mossa che non arriva mai.

    ha scritto il 

  • 3

    In linea con i precedenti romanzi questo lo definirei anch'esso di passaggio, dove la storia avanza lentamente senza grandi colpi di scena un passettino alla volta, leggendo le recensioni dei libri successivi mi aspetto questo "andamento lento" ancora per qualche tomo, io amo i libri descrittivi ...continua

    In linea con i precedenti romanzi questo lo definirei anch'esso di passaggio, dove la storia avanza lentamente senza grandi colpi di scena un passettino alla volta, leggendo le recensioni dei libri successivi mi aspetto questo "andamento lento" ancora per qualche tomo, io amo i libri descrittivi e particolareggiati pero' un po' piu' di azione non sarebbe guastato....

    ha scritto il 

  • 3

    uno dei più noiosi della saga

    Inizio a stancarmi dello stile eccessivamente prolisso di Jordan, ed ho faticato non poco per arrivare alla fine di questo volume.
    La trama è lenta, le descrizioni ripetitive e innumerevoli tanto che pare siano messe li giusto per allungare il brodo.
    Neanche le consuete 200 pagine fin ...continua

    Inizio a stancarmi dello stile eccessivamente prolisso di Jordan, ed ho faticato non poco per arrivare alla fine di questo volume.
    La trama è lenta, le descrizioni ripetitive e innumerevoli tanto che pare siano messe li giusto per allungare il brodo.
    Neanche le consuete 200 pagine finali si salvano della noia.

    ha scritto il 

  • 4

    Il Sentiero dei Pugnali, ottavo libro della Ruota del Tempo, non mi ha convinto a pieno.


    Le 4 stelline se le merita lo stesso, ma, secondo me, è un libro inutile, onestamente. Un altro libro di passaggio, per allungare la zuppa. Mi aspettavo di più.


    Ho continuato a leg ...continua

    Il Sentiero dei Pugnali, ottavo libro della Ruota del Tempo, non mi ha convinto a pieno.

    Le 4 stelline se le merita lo stesso, ma, secondo me, è un libro inutile, onestamente. Un altro libro di passaggio, per allungare la zuppa. Mi aspettavo di più.

    Ho continuato a leggere in cerca di un colpo di scena che non sembra mai arrivare facendo anche più fatica del solito in quanto l'ho trovato frammentario, inutile in certe parti e frustrante.
    Più di una volta mi sono trovata a chiedermi come fossimo passati da una scena all'altra, cosa mi fossi persa e mi sono trovata a sfogliare indietro al capitolo precedente per cercare di colmare i buchi.
    Anche le ultime 200 pagine, che di solito sono così grandiose da oscurare le precendenti, qui non esistono o almeno non le ho trovate.

    E la cosa che mi fa forse più infuriare è che questi libri li leggo ancora più intensamente sperando che prima o poi migliorino, rimanendono poi delusa..
    Ma c'è così tanta carne al fuoco ormai che DEVO sapere come verrà cotta e servita! Resistere è inutile!

    ha scritto il 

  • 4

    Ottavo volume della saga de La Ruota del Tempo. A mio parere uno dei capitoli più densi e godibili della saga fino a questo momento, insieme al quarto e al settimo, pur non essendolo di mole, nonostante le quasi settecento pagine (709 contando anche il Glossario).


    Voto: 8,5/10 ...continua

    Ottavo volume della saga de La Ruota del Tempo. A mio parere uno dei capitoli più densi e godibili della saga fino a questo momento, insieme al quarto e al settimo, pur non essendolo di mole, nonostante le quasi settecento pagine (709 contando anche il Glossario).

    Voto: 8,5/10

    ha scritto il 

  • 5

    Como he dicho ya un par de veces durante la reseña, éste libro peca de bajar un ritmo que nos llevaba lanzados hacia el final de la saga. Es eso un problema? No.


    Y es que hay cosas que es mejor degustar lentamente, luchas de poder que requiere su tiempo armar, personajes que deben crecer y ...continua

    Como he dicho ya un par de veces durante la reseña, éste libro peca de bajar un ritmo que nos llevaba lanzados hacia el final de la saga. Es eso un problema? No.

    Y es que hay cosas que es mejor degustar lentamente, luchas de poder que requiere su tiempo armar, personajes que deben crecer y movimientos que deben ser realizados. Y todo eso lleva su tiempo y requiere un volumen de páginas y unas explicaciones que cualquier otro escritor hubiera pasado por alto.

    Vale, sí, es cierto que a veces peca de recrearse excesivamente en cuestiones aparentemente superfluas, pero no es menos cierto que es ésta forma de narrar y de dar vueltas sobre los temas la que hace que la saga de la Rueda del Tiempo sea algo tan especial. Tejiendo lentamente una red de tramas, mentiras y suposiciones tal que a veces da sensación de vértigo.

    Si los anteriores eran libros con un in crescendo increíble y con escenas espectaculares por doquier, éste (y alguno de los siguientes) son libros para reflexionar y posicionarse, en los que consolidar lo ganado puede ser tan importante como ganarlo.

    Sigo recomendando encarecidamente la saga, eso sí, no creáis que es lectura fast-food. Se trata de algo que hay que leer con calma y sin prisas. Algo cuyo viaje vale, y mucho, la pena, pero que no es para todos los públicos.

    Reseña completa en: http://darlantan8.blogspot.com.es/2012/04/el-camino-de-dagas-rueda-del-tiempo.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    "Quando si sale in alto,tutti i sentieri sono lastricati di pugnali."

    "Il Sentiero dei Pugnali" è il libro che inaugura la seconda parte della monumentale saga della Ruota del Tempo.Dopo la presa di Illian da parte del Drago e la conquista seanchan di Ebou Dar,si arriva allo scontro tra le forze di Rand e quelle degli eserciti d'oltreoceano.Il Drago Rinato,dopo l'e ...continua

    "Il Sentiero dei Pugnali" è il libro che inaugura la seconda parte della monumentale saga della Ruota del Tempo.Dopo la presa di Illian da parte del Drago e la conquista seanchan di Ebou Dar,si arriva allo scontro tra le forze di Rand e quelle degli eserciti d'oltreoceano.Il Drago Rinato,dopo l'ennesima vittoria contro i Reietti,continua il suo processo di indurimento e arriverà durante la battaglia contro i seanchan ad avere un vero e proprio delirio di onnipotenza.Il ragazzo timido e insicuro del primo libro è ormai scomparso e ha lasciato il posto ad un freddo sovrano conquistatore.L'istituzione che avrebbe dovuto gestirlo e aiutarlo,la Torre Bianca,è nel pieno di una crisi gravissima e Cadsuane non sembra in grado di sostituire Moiraine.Intanto,lo scontro tra le ribelli e le lealiste si avvicina inesorabilmente e le due Amyrlin proseguono con fortune alterne la marcia di avvicinamento verso lo scontro decisivo per la Torre.La giovane dei fiumi gemelli procede nel suo percorso di maturazione e riesce a liberarsi del giogo delle ambiziose Lelaine e Romanda e dimostrerà alle ribelli di non essere il fantoccio che credevano di avere eletto,ma una donna tenace e forte.Dall'altra parte della barricata Elaida continua invece a combinare guai su guai.Dopo il disastro dei Pozzi di Dumai,anche la spedizione contro la Torre Nera si rivela un fallimento e la megalomane Amyrlin si ritrova ormai saldamente in pugno ad Alviarin e all'Ajah Nera,mentre la Torre continua ad essere squassata da conflitti interni e lotte intestine.D'altro canto la situazione nella Torre Nera non è delle più rosee e l'arrivo di Logain in quello che è ormai diventato un feudo nel suolo andorano del controverso Mazrim Taim,sembra foriero di prossimi scontri e già nel finale del libro avremo una sostanziale prova su chi ormai detenga la lealtà di molti Asha'man.Proprio l'Andor sarà il teatro dell'arrivo,nella seconda parte del libro,dell'erede al trono Elayne Trakand.Dopo aver riportato il clima alla normalità grazie alla Scodella dei Venti la principessa andorana giunge a Caemlyn,dove l'aspetta una difficile lotta per la conquista del trono che la impegnerà per i prossimi volumi.Un'altra sottotrama verrà inaugurata nel libro e riguarderà Perrin che,impegnato a gestire il folle Masema,riceverà una sgradita sorpresa da parte degli inossidabili Aiel Shaido.
    "Il Sentiero dei Pugnali",pur non avendo il solito finale mozzafiato e nonostante l'assenza(difficile da mandar giù)dell'incorreggibile Mat Cauthon,si dimostra un episodio molto interessante e il più scorrevole della saga,soprattutto nella veloce e bellissima seconda parte,che prepara egregiamente il terreno per il prossimo e fondamentale "Il Cuore dell'Inverno".

    ha scritto il 

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