Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il sergente nella neve

Ricordi della ritirata di Russia

By Mario Rigoni Stern

(1096)

| Paperback | 9788806193041

Like Il sergente nella neve ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Oggi, a quasi cinquant'anni dalla pubblicazione, questo celebre resoconto di un semplice sottoufficiale alpino che si trova a combattere nel settore centrale del fronte russo, proprio quando l'esercito dell'Unione Sovietica sferra il suo potente att Continue

"Oggi, a quasi cinquant'anni dalla pubblicazione, questo celebre resoconto di un semplice sottoufficiale alpino che si trova a combattere nel settore centrale del fronte russo, proprio quando l'esercito dell'Unione Sovietica sferra il suo potente attacco demolitore, acquista rilievo speciale. Man mano che i fatti narrati si allontanano nel tempo, il diario del sergente diventa più intenso e assume i caratteri dell'esperienza perenne. La testimonianza scritta, rispetto agli eventi storico-geografici da cui è scaturita, intrattiene lo stesso rapporto che potremmo supporre fra la moneta e il suo conio." (Dalla postfazione di Eraldo Affinati).

300 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Un classico. Un classico che criminalmente al liceo non mi hanno mai fatto leggere, un classico di cui ho avevo letto solo spezzoni su un'antologia alle medie. Forse non lo avrei letto con lo stesso spirito, forse.
    Il sergente nella neve, con uno st ...(continue)

    Un classico. Un classico che criminalmente al liceo non mi hanno mai fatto leggere, un classico di cui ho avevo letto solo spezzoni su un'antologia alle medie. Forse non lo avrei letto con lo stesso spirito, forse.
    Il sergente nella neve, con uno stile asciutto e l'uso del dialetto, un uso perfetto, non preponderante, ma dosato in certe situazioni per dare un "suono" al contesto (lo stesso vocabolo, "s'cet", ha un suono diverso quando usato da Minelli che, ferito gravemente, piange e esclama disperato "el me s'cet", da quando è usato dal maggiore Bracchi che da buon padre esclama "corai s'cet"), è veramente un classico. Senza un minimo di retorica, riesce a commuovere e a descrivere, anche senza criticare apertamente, l'inadeguatezza dei comandi militari italiani durante la ritirata dalla Russia.

    Is this helpful?

    Brown Jenkin said on Apr 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Può non essere un capolavoro dal punto di vista della scrittura, ma è una storia che ti trapassa, come un sibilo di Katiuscia, come una bufera di neve, grazie alla sua verità. Muoiono i testimoni della storia come è purtroppo morto Mario Rigoni Stern ...(continue)

    Può non essere un capolavoro dal punto di vista della scrittura, ma è una storia che ti trapassa, come un sibilo di Katiuscia, come una bufera di neve, grazie alla sua verità. Muoiono i testimoni della storia come è purtroppo morto Mario Rigoni Stern, ma le loro testimonianze sono vive e hanno sempre molto da insegnare

    Is this helpful?

    Al Deg said on Apr 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una testimonianza schietta e sincera della campagna di Russia, ma deludente dal punto di vista stilistico. "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu mi è piaciuto molto di più.

    Is this helpful?

    barretbse said on Apr 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    un classico del Novecento

    Uno sguardo sulla guerra attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta.
    Apprezzato inizialmente soprattutto per il valore della testimonianza, è ormai considerato un classico del Novecento.
    Una lettura da consigliare anche ai figli adolescenti.

    Is this helpful?

    Renzo said on Mar 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una delle più belle pagine della letteratura di guerra. Uno straordinario resoconto della rotta del fronte del Don, una delle prove più dure che dovettero affrontare i nostri soldati durante la seconda guerra mondiale. Pagine intense, scritte senza n ...(continue)

    Una delle più belle pagine della letteratura di guerra. Uno straordinario resoconto della rotta del fronte del Don, una delle prove più dure che dovettero affrontare i nostri soldati durante la seconda guerra mondiale. Pagine intense, scritte senza nessuna retorica e senza senza nessun riferimento alle vicende politiche ma con il desiderio di ricordare i tanti che sacrificarono la loro vita. Rigoni ci descrive la guerra dal punto di vista dei soldati in prima linea che devono combattere per sopravvivere in condizioni ambientali durissime. E in tutta la storia i russi più che nemici da odiare sono uomini e donne che stanno affrontando le stesse durissime prove.

    Is this helpful?

    cloudbuster said on Feb 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ho apprezzato molto questo libro di Rigoni Stern innanzitutto perchè è testimonianza di esperienze estreme raccontate senza nessun enfasi retorica ma con concretezza e con linguaggio intenso.

    Is this helpful?

    Rose said on Dec 30, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book