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Il sergente nella neve - Ricordi della ritirata di Russia

I grandi della narrativa - Novecento italiano Vol. 12

By Mario Rigoni Stern

(255)

| Hardcover

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Book Description

suppl. a Fam. Cristiana n.26 del 25 giugno 1997
I grandi della narrativa n.12
Novecento italiano

304 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    una lettura da fare per comprendere la tragedia della storia italiana

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    Longo4 said on Oct 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro veramente bello

    Premetto che non ho mai amato molto i libri sulla guerra, ma ho iniziato a ricredermi. E'scritto bene e in certi punti mi ha strappato un sorriso, racconta della ritirata dalla Russia in modo, a mio parere, completo senza appesantire la lettura.
    E' u ...(continue)

    Premetto che non ho mai amato molto i libri sulla guerra, ma ho iniziato a ricredermi. E'scritto bene e in certi punti mi ha strappato un sorriso, racconta della ritirata dalla Russia in modo, a mio parere, completo senza appesantire la lettura.
    E' un libro adatto anche ai ragazzi delle scuole medie.

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    BookLovers_♥ said on Oct 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    stile secco e frammentario per descrivere la frammentarietà e la precarietà della vita in guerra. testimonianza di una treagedia che vissuta a vent'anni vale doppio.

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    Riki said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un must

    Il libro si divide in due parti: "Il caposaldo" (1/3 del libro) che descrive i giorni di resistenza, in trincea sul fiume Don, e "La sacca" (2/3 del libro) che racconta l'interminabile marcia di ritirata, interrotta dai frequenti combattimenti nel di ...(continue)

    Il libro si divide in due parti: "Il caposaldo" (1/3 del libro) che descrive i giorni di resistenza, in trincea sul fiume Don, e "La sacca" (2/3 del libro) che racconta l'interminabile marcia di ritirata, interrotta dai frequenti combattimenti nel disperato sforzo di evitare l'accerchiamento da parte dei soldati russi. Sin dalle prime pagine ci si cala nel freddo e nella neve, di notte, sotto un cielo di stelle. Stilisticamente non è un testo eccellente: su alcuni aspetti l'autore è ripetitivo, a volte persino un po' noioso. Comunque, assieme ai protagonisti italiani del racconto, la narrazione non perde mai la tensione per l'agognato ritorno a casa.
    In definitiva, un cimelio storico e un racconto prezioso: una testimonianza vivida, sobria e sensibile, che colpisce per il suo realismo, per la descrizione di particolari della quotidianità apparentemente banali, ma "veri", che lasciano il passo alla crudezza degli episodi più sanguinosi. Un testo che denuncia la stupidità della guerra. Un testo da leggere per commemorare il sacrificio generoso di tanti connazionali ma anche per scoprirne il notevole valore "tecnico", oltre che umano, purtroppo mal sostenuto dalla retorica della politica e dalla disorganizzazione dei vertici militari.

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    Gdisiena said on Aug 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un classico. Un classico che criminalmente al liceo non mi hanno mai fatto leggere, un classico di cui ho avevo letto solo spezzoni su un'antologia alle medie. Forse non lo avrei letto con lo stesso spirito, forse.
    Il sergente nella neve, con uno st ...(continue)

    Un classico. Un classico che criminalmente al liceo non mi hanno mai fatto leggere, un classico di cui ho avevo letto solo spezzoni su un'antologia alle medie. Forse non lo avrei letto con lo stesso spirito, forse.
    Il sergente nella neve, con uno stile asciutto e l'uso del dialetto, un uso perfetto, non preponderante, ma dosato in certe situazioni per dare un "suono" al contesto (lo stesso vocabolo, "s'cet", ha un suono diverso quando usato da Minelli che, ferito gravemente, piange e esclama disperato "el me s'cet", da quando è usato dal maggiore Bracchi che da buon padre esclama "corai s'cet"), è veramente un classico. Senza un minimo di retorica, riesce a commuovere e a descrivere, anche senza criticare apertamente, l'inadeguatezza dei comandi militari italiani durante la ritirata dalla Russia.

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    Brown Jenkin said on Apr 28, 2014 | Add your feedback

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