Il sergente nella neve / ­Ritorno sul Don

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| 128 contributi totali di cui 117 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 1 video
I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpinoRigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati da Einaudi nel 1953 sotto iltitolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e laforza con cui viene rapprese ...Continua
Ginny
Ha scritto il 27/12/17
In marcia col sergente
Questa è la guerra, forse neanche la più sporca, forse neanche la più crudele. L'insensatezza di uccidersi perché qualcun altro lo ha deciso senza odio, senza rancore e, forse, senza necessità. Ho seguito Mario Rigoni e le sue impronte pesanti nel ma...Continua
roberto
Ha scritto il 16/04/17
La polvere il fango le mosche, l'odore. Per strada, nei campi...
“Ero stanco di veder soffrire gli uomini, gli animali, gli alberi, il cielo, la terra, il mare, ero stanco delle loro sofferenze, delle loro stupide e inutili sofferenze, dei loro terrori, della loro interminabile agonia. Ero stanco di avere orrore,...Continua
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Ettore
Ha scritto il 07/04/17
storia di sopravvivenza

Bel libro, autentico. Mi è piaciuto molto 'ritorno sul Don'. Nostalgico.

maschio selvatico
Ha scritto il 30/01/17
Bel libro!

Stern non è certo uno scrittore raffinato, ma sa ricreare l'ambiente e farci vedere ciò che scrive. E questo davvero basta.

The Grand Wazoo
Ha scritto il 16/05/16
Remarque, l'onore e l'orgoglio di essere soldato e servire la patria, Chevallier, la paura che comprime il soldato dall'alba al tramonto, Lussu, l'inettitudine di chi comanda e l'inutilità della guerra. E poi c'è Mario Rigoni Stern (MRS), dal quale a...Continua
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PPP
Ha scritto il Feb 14, 2014, 16:02
Ma quanti che si sono buttati sulla neve non si rialzeranno più? Cenci e Mosconi mi fanno salire su un cavallo. Ma è peggio che camminare; temo di congelarmi, ridiscendo e cammino. Cenci mi dà una sigaretta e fumiamo. - Dì, Rigoni, che desidereresti...Continua
Pag. 118
Nick Molise
Ha scritto il Aug 09, 2010, 10:21
Un alpino era lì fermo con il lungo fucile e la baionetta in canna e il soldato russo era uscito a metà dalla buca con le braccia in alto. Sorrideva e pareva un gioco come quando si è ragazzi, perchè anche l'alpino sorrideva pacioccone ed era felice...Continua
Pag. 174
Nick Molise
Ha scritto il Aug 09, 2010, 10:17
Era ancora notte e c'era un gran trambusto per il paese. Feriti gemevano sulla neve e nelle isbe. Ma io, ormai, non pensavo più a niente; neanche alla baita. Ero arido come un sasso e come un sasso venivo rotolato dal torrente. Non mi curavo più di c...Continua
Pag. 141
Nick Molise
Ha scritto il Aug 09, 2010, 09:55
Il sole nel cielo limpido ci riscalda le membra indolenzite e si continua a camminare. Che giorno è oggi? E dove siamo? Non esistono nè date nè nomi. Solo noi che si cammina.
Pag. 117
Nick Molise
Ha scritto il Aug 09, 2010, 09:54
Vi era un bel sole: tutto era chiaro e trasparente, solo nel cuore degli uomini era buio. Buio come una notte di tempesta su un oceano di pece.
Pag. 48

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Biblioteche...
Ha scritto il Apr 20, 2016, 09:33
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lunatica...
Ha scritto il Feb 15, 2015, 18:56
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