«Due teste diverse ma un cuore solo», dicono i vecchi di due amici come loro. Ismail impulsivo e curioso, Andrej piú maturo e riflessivo. Sono cresciuti insieme in un pacifico villaggio incastonato tra i monti del Caucaso. Un antico patto, dal nome d ...Continua
Selfoss
Ha scritto il 10/08/17
Da leggere!

Molto bello e un po' surreale diversamente dagli altri libri tutti 'verosimili'.

OrsoCurioso
Ha scritto il 11/02/17
Sempre un grande autore che descrive benissimo luoghi e situazioni che coinvolgono il lettore. In questo romanzo alle descrizioni di guerra si aggiungono considerazioni sullo stato delle cose e le evoluzioni politiche e di corruzione che la storia po...Continua
Stefano Bacci
Ha scritto il 18/07/16
Libro interessante, anche se talvolta un po' lento e prolisso nelle descrizioni. Sebbene sia di fantasia, penso che un qualche aggancio con la realtà ci sia. Difficile verificarlo. La storia è interessante anche se un po' fine a se stessa. Si legge v...Continua
M.G.
Ha scritto il 12/12/15

Molto più introspettivo della produzione letteraria.

Elisa2019
Ha scritto il 20/08/15
un serpente che si morde la coda

Ho amato i precenti libri di Lilin,li ho divorati nel giro di qaulche giorno ma questo è stato un boccone amaro.
Noioso,tanto che dopo qualche pagina venivo assalita dal sonno.


Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 27, 2014, 07:36
A distanza di più di vent'anni dalla scomparda dell'Urss nessuno riuscivs a capire l'origine e la logica dei rapporti che agivano in quel caos. In giro per il Caucaso c'erano più ombre degli oggetti che le proiettavano.
Pag. 268
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 25, 2014, 21:53
Qui puoi sparare a occhi chiusi in ogni direzione: qualunque forma di vita tu colpisca, avrai fatto bene.
Pag. 245
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 25, 2014, 21:48
Merda, ho cinquanta quattro anni e da quando ne ho diciotto vivo nell'esercito tirando la pancia in dentro con una tale forza che mi sono uscite le emorroidi. E in tutto questo tempo mai una cazzo di soddisfazione, neanche una sola fortuna volta in c...Continua
Pag. 243
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 23, 2014, 22:19
La donna per quelli come noi dev'essere un taxi: ci salti sopra, ci fai un giro, paghi e arrivederci!
Pag. 129
Lorenzo il Russo
Ha scritto il Aug 23, 2014, 08:33
Con la droga si potevano finanziare operazioni segrete, creare mercati neri, attirare la collaborazione dei criminali. La droga assieme alle armi, al napalm e al fast food, era uno dei simbolo con cui l'occidente conquistava il mondo proponendo l'imm...Continua
Pag. 30

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