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Il significato della musica

Di

Editore: SE

4.3
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri

Isbn-10: 8877106832 | Isbn-13: 9788877106834 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: B. Trevisano , A. Sanfratello , A. Audisio

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
"Non farà meraviglia che Schneider abbia riscontrato rapporti simbolici ugualifra le tradizioni sciamaniche siberiane, le magiche africane, le danze ritualidi Spagna. Il rapporto centrale della vita è fra cielo e terra, ed è stabilitoda una figura di mediatore ambiguo che appartiene all'una e all'altra sfera.Il rapporto ha modalità complicate che si esauriscono nel corso del soleattraverso le varie stazioni zodiacali, ed è patrimonio dello sciamano, dicolui che ha imparato a discernere la musica occulta dell'universo e ariprodurla con la sua voce. Per virtù di ascesi egli diventa cassa dirisonanza, svuotato, domina il proprio respiro, e, valendosi anche distrumenti, riproduce l'atto sonoro originario, il Verbo creatore che echeggianel rombo, nel tuono, nel mareggiare, nell'urlo belluino. Il mondo fu creatodalla morte, che canta il canto della morte creatrice, il quale si solidificain pietre e carni. Dalla quiete o morte originaria sorge il desiderio, la fameo brama come allo spezzarsi di un uovo la creatura: il Verbo, designato cometuono, stella canora, aurora risonante, canto luminoso. In Egitto è il solecantante, o Thot che dà una risata settemplice; nei Veda era un inno di tresillabe. Il suono del Verbo è il suo corpo, il senso del Verbo è la sua voce.Nella tradizione vedica si dice che il Verbo si è diffuso nel creato, cioè:ogni tono musicale corrisponde a una figura astrale, a un momento dell'anno, aun settore della natura, a una parte dell'uomo." (Elémire Zolla)
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  • 4

    E' legittima l'operazione di un etnomusicologo di scovare, nella nostra epoca, gli universali in musica? Sì, se l'etnomusicologo è soprattutto un filosofo! (Ma per favore, non ditelo agli etnomusicologi che Schneider è un filosofo, potrebbero seriamente urtarsi!)

    ha scritto il 

  • 5

    Il Maestro dei Maestri

    Marius Schneider: «Poiché tutte le cose di questo mondo provengono dalla materializzazione progressiva di certe note, così tutti i simboli essenziali, cioè tutte le equivalenze di queste note, si trovano nella loro cerchia (il leone nel regno animale, il sole fra gli astri, ecc.). Tutto il mondo ...continua

    Marius Schneider: «Poiché tutte le cose di questo mondo provengono dalla materializzazione progressiva di certe note, così tutti i simboli essenziali, cioè tutte le equivalenze di queste note, si trovano nella loro cerchia (il leone nel regno animale, il sole fra gli astri, ecc.). Tutto il mondo materiale è una musica gradatamente consolidatisi, una somma di vibrazioni, le cui frequenze si allungano nella misura in cui si materializzano. Le più rapide vibrazioni sono quelle musicali. Esse costituiscono il vestibolo del Dio creatore e del punto di quiete immobile (Tao)».

    ha scritto il 

  • 5

    Marius Schneider "il più grande etnomusicologo del Novecento", recita la breve nota bio-bibliografica posta in coda ai saggi raccolti in questo volume, dopo la breve postfazione di Ellémire Zolla.
    Impegnativo sin dal titolo, che indica la spericolatezza ed il coraggio intellettuale del Maes ...continua

    Marius Schneider "il più grande etnomusicologo del Novecento", recita la breve nota bio-bibliografica posta in coda ai saggi raccolti in questo volume, dopo la breve postfazione di Ellémire Zolla.
    Impegnativo sin dal titolo, che indica la spericolatezza ed il coraggio intellettuale del Maestro, allievo nientepopodimeno che di Curt Sachs, altro nume tutelare dell'etnomusicologia.
    Impegnativo, dicevo, anzi di più: un paio di saggi sono al di là dell'umana comprensione, in special modo quello sulla "musica delle sfere", dottissimo e impervio. Il libro riserva comunque grandissime soddisfazioni, a patto di non voler capire tutto, l'impressionante dottrina di Schneider è viatico all'umiltà di noi lettori. Raramente però si riduce a snobismo o stucchevole esposizione di erudizione.
    Il Marius indaga e si muove con agilità lungo le tradizioni Indiane, Cinesi e Spagnole, assimila e ci restituisce un mondo di meravigliosi collegamenti.
    Il mondo è creato dal suono di una emanazione divina, che sono le acque, le onde, onde di mare e di musica. Ogni uomo porta in sé il suono della sua natura, che è la scintilla divina ricopertasi di materia nel cammino del mondo. A quel suono dobbiamo riavvicinarci, riaprendoci al ritmo, al respiro, al canto, al corpo tutto.
    Ogni pezzo trova miracolosamente il suo posto, tra storia, antropologia, arte, religione e psicologia. Fondamentale.

    ha scritto il