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Il signor Malaussène !! SCHEDA DOPPIA !!

By Daniel Pennac

(98)

| Mass Market Paperback

Like Il signor Malaussène !! SCHEDA DOPPIA !! ?
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Book Description

SCHEDA DOPPIA da non aggiungere in libreria o, se lo si possiede, da eliminare.

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La scheda corretta è una delle seguenti:

http://www.anobii.com/books/015dffe8e7f97b8222/

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SCHEDA DOPPIA da non aggiungere in libreria o, se lo si possiede, da eliminare.

Verificate il codice ISBN della vostra copia.
La scheda corretta è una delle seguenti:

http://www.anobii.com/books/015dffe8e7f97b8222/

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402 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Quando la vita è quello che è, il romanzo ha il dovere di essere quello che vuole.

    E se a dirlo è Pennac stesso allora non c'è che da fidarsi ed affidarsi alla verità profonda contenuta in questa frase. Che ROMANZO, mamma mia quanto mi è piaciuto. Difficile dire tra questo e l'ultimo quale sia il migliore, in quale il genio ha trov ...(continue)

    E se a dirlo è Pennac stesso allora non c'è che da fidarsi ed affidarsi alla verità profonda contenuta in questa frase. Che ROMANZO, mamma mia quanto mi è piaciuto. Difficile dire tra questo e l'ultimo quale sia il migliore, in quale il genio ha trovato l'espressione più felice però una cosa è certa e quando è giusto è giusto: Pennac sa scrivere e l'opera teatrale messa in scena in questo volume è la follia più folle che abbia mai letto. Meraviglioso, fortunato il nuovo venuto, fortunato Signor Malaussene Malaussene, benvenuto nella tribù.

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    Sele said on Jun 6, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Pennac e' geniale...devo dire che, per chi non lo conoscesse, puo' essere di difficile frequentazione, ma i libri della saga Malaussene sono...ipnotici.
    Lo stile di scrittura e' qualcosa di davvero particolare, che puo' portare a sviluppare una certa ...(continue)

    Pennac e' geniale...devo dire che, per chi non lo conoscesse, puo' essere di difficile frequentazione, ma i libri della saga Malaussene sono...ipnotici.
    Lo stile di scrittura e' qualcosa di davvero particolare, che puo' portare a sviluppare una certa dipendenza o nostalgia, come e' avvenuto a me con questo libro: non leggevo Pennac da un bel po' e quando ho iniziato a leggere le prime pagine del libro ho nettamente sentito che mi mancava questo stile, la parlata malausseniana...Voli pindarici a parte, il libro e' degno esponente della saga: eventi al limite dell'onirico, in merito ai quali ti chiedi se sta avvenendo quello che stai leggendo o se c'e' un qualche messaggio dietro che ti stai perdendo. E la cosa piu' bella del libro e' che non sai MAI DAVVERO cosa potrebbe accadere due righe piu' in giu'...e questo e' fantastico!
    Consigliatissssssssimo!!!!

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    Kleine Lo said on Mar 20, 2014 | 1 feedback

  • 4 people find this helpful

    E' il capitolo più corposo della geniale saga Malaussène iniziata con "Il paradiso degli orchi". Intrighi e rocamboleschi colpi di scena, fantasia, estro ed ironia che, a fine lettura, lasciano il sorriso sulle labbra

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    AdrianaT. said on Mar 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    I francesi sanno scrivere come nessun altro, anche tradotti (da un bravo traduttore) mantengono il fascino delle loro parole.
    Pennac è, a ragione, uno dei più grandi autori contemporanei. Letto senza aspettative e senza leggere la quarta di copertin ...(continue)

    I francesi sanno scrivere come nessun altro, anche tradotti (da un bravo traduttore) mantengono il fascino delle loro parole.
    Pennac è, a ragione, uno dei più grandi autori contemporanei. Letto senza aspettative e senza leggere la quarta di copertina, letto per scorpire da zero un autore.
    Pennac ha vinto. Il merito della riuscita è tutta dei personaggi. Benjamin Malaussène, Julie, Jeremy, il commissario Rabdomant...non ce n'è uno sbagliato. Merito a Pennac di parlare attraverso Benjamin e di dire le cose semplici in modo un po' più bello e articolato, ma che colpisce dritto la mente dei sognatori (e non).
    Benjamin e Julie sono una coppia splendida.

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    Ponga said on Feb 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non fosse stato che stiamo parlando di Pennac, probabilmente non sarei andata oltre la decima pagina. Questo è il terzo libro che leggo ma, mentre gli altri due mi hanno piacevolmente estesiata, questo mi ha decisamente deluso. Troppo lungo, troppo p ...(continue)

    Non fosse stato che stiamo parlando di Pennac, probabilmente non sarei andata oltre la decima pagina. Questo è il terzo libro che leggo ma, mentre gli altri due mi hanno piacevolmente estesiata, questo mi ha decisamente deluso. Troppo lungo, troppo prolisso, digressioni noiose e abbastanza superflue al fine della storia. Concedo tre stelle solo perchè trattasi, appunto, di Pennac, fosse stato un qualunque altro autore più sconosciuto non sarei andata oltre le due.

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    Nadia said on Jan 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Rispetto ai primi 3 della tetralogia l'ho trovato un po' sottotono; la trama è, al solito, abbastanza intricata ed i temi vengono sviscerati forse ad un ritmo un po' troppo lento. Ho trovato particolarmente noiosa e lunga la digressione sul processo ...(continue)

    Rispetto ai primi 3 della tetralogia l'ho trovato un po' sottotono; la trama è, al solito, abbastanza intricata ed i temi vengono sviscerati forse ad un ritmo un po' troppo lento. Ho trovato particolarmente noiosa e lunga la digressione sul processo a Benjamin. Detto ciò i colpi di scena, gli spunti di riflessione e i cambi di rotta non mancano. Quindi a conti fatti il buon Pennac anche stavolta non delude.

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    Davide_1985 said on Dec 29, 2013 | Add your feedback

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