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Il signor Rossi e la Costituzione

Di

Editore: Kowalski

3.7
(105)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Altri

Isbn-10: 8874966024 | Isbn-13: 9788874966028 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
"Il signor Rossi e la Costituzione" contiene l'intero nuovo spettacolo diRossi che ha per tema la vita contraddittoria del nostro Paese negli ultimianni della sua agitata storia. Un libro quindi di satira sociale e politica,in cui sono contenuti anche momenti più intimi e poetici.
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  • 3

    Monologo di Paolo Rossi tratto pari pari da un suo spettacolo; il tema è quanto mai attuale (pur essendo stato scritto quasi 10 anni fa!) ma a leggerlo rende molto poco; molto meglio andarlo a vedere a teatro, e godersi, oltre alle battute e agli spunti comici, il clima da "adunata popolare di de ...continua

    Monologo di Paolo Rossi tratto pari pari da un suo spettacolo; il tema è quanto mai attuale (pur essendo stato scritto quasi 10 anni fa!) ma a leggerlo rende molto poco; molto meglio andarlo a vedere a teatro, e godersi, oltre alle battute e agli spunti comici, il clima da "adunata popolare di delirio organizzato".

    ha scritto il 

  • 5

    Dissacrante e dissacratore

    Io non sono un attore di una parte politica,
    o di una società per azioni,
    o di un partito;
    io sono un attore del popolo,
    e non lo dico per vantarmi,
    è un dato di fatto:
    è il popolo che mi mantiene,
    da sempre.
    Colgo anche l'occasione per ringraziarlo."
    ...continua

    Io non sono un attore di una parte politica,
    o di una società per azioni,
    o di un partito;
    io sono un attore del popolo,
    e non lo dico per vantarmi,
    è un dato di fatto:
    è il popolo che mi mantiene,
    da sempre.
    Colgo anche l'occasione per ringraziarlo."
    - Paolo Rossi -

    Per chi non ha mai assistito ad uno spettacolo di questo furetto del teatro italiano, riuscirà un po' difficile capire - immaginandolo - la bellezza di questo testo solo leggendolo sulle pagine di questo libro.

    Per me, che ho visto quasi tutti gli spettacoli di Paolo Rossi, da "L'opera da due lire" a "Rabelais" all'ultimo "Giulietta e Romeo", tanto per citarne alcuni tra i più famosi, è semplicemente un "ritorno a casa", oltrechè un'attesa impaziente di poterlo finalmente rivedere dal vivo, nel suo "habitat naturale", il palcoscenico.

    Paolo Rossi è alla sua seconda esperienza editoriale; la prima, con "Era meglio morire da piccoli?", riportava alcuni dei suoi più famosi e fortunati monologhi (conoscete/ricordate la famosissima "Hammamet", o "Puli Puli"? ecco ...) tratti da vari spettacoli teatrali e i suoi due fortuniatissimi programmi televisivi, "Su la testa" e "Il laureato" (Ed. Baldini e Castoldi).

    Questo libro invece è la trascrizione fedele di un intero spettacolo teatrale (nella versione andata in scena a Modena, credo nel 2002) "Il signor Rossi e la Costituzione", che riprende due caratteristiche del teatro di Rossi: l'improvvisazione (stupenda nel canovaccio "l'opera da due lire") e il coinvolgimento diretto del pubblico (un primo assagggio nella rivisitazione di "Giulietta e ROmeo").

    Rossi fa un esperimento di democrazia diretta:
    "siccome in parlamento ultimamente stanno facendo più rappresentazione che rappresentanza, viviamo in un libero Stato in libero show, e non è il popolo ad essere sovrano, bensì il pubblico, noi questa sera in teatro faremo le leggi. non è un paradosso, è solo un mondo capovolto - ricordate il monologo "il sogno all'incontrario? nota mia ;)) - dove in Parlamento si fa spettacolo e in teatro si fanno le leggi. Ciò è consentito dalla Costituzione".

    Partendo da questo "assunto paradossale", Rossi *rilegge* la Costituzione all'ombra degli ultimi eventi, politici, economici, finanziari, con il suo incorreggibile stile di comico dissacratore e dissacrante, utilizzando sapientemente ironia e satira per scoprire amare verità.

    E' un "percorso all'incontrario", che parte dalla lettura integrale dei primi dodici articoli (i cosiddetti "principi fondamentali") per poi passare al "sorteggio" dei successivi articoli per toccare gli argomenti più scottanti, dalla devolution all'immunità parlamentare, dal diritto allo studio ed alla sanità al divieto del ritorno dei Savoia in Italia ...

    E, come parte finale del libro, non poteva mancare l'intero testo della Costituzione della Repubblica Italiana,
    "in cui, vi ricordo, si afferma che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, e che il popolo è sovranooooo".

    Davvero, un modo diverso ma interessante per conoscere la nostra Carta Fondamentale.

    ha scritto il