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Il signore della guerra

Di

Editore: Longanesi (Nuova gaja scienza)

4.2
(107)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 410 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8830428108 | Isbn-13: 9788830428102 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Wessex meridionale, fine del IX secolo. Uhtred di Bebbanburg ha perso tutto: non ha più la sua amatissima moglie, morta durante il parto. Non ha più le sue terre, usurpate tempo addietro. Non ha più un re per cui combattere, perché Alfredo il Grande ormai è vecchio e malato, incapace di respingere gli invasori vichinghi e ossessionato dall'idea di convertire il mondo alla fede cristiana. Uhtred di Bebbanburg non ha più nulla per cui vivere, eppure c'è qualcosa che gli impedisce di lasciarsi morire. Qualcosa che da sempre è dentro di lui. È la furia del guerriero. Una furia pagana, nata fra i danesi che lo hanno addestrato all'arte della guerra e coltivata sugli innumerevoli campi di battaglia che ha calcato. Ora la sua furia ha un obiettivo preciso: reclamare Bebbanburg, la fortezza che gli spetta di diritto e che suo zio possiede in spregio alla legge e agli dei. Ora Uhtred combatterà per se stesso e per il suo destino, il destino di un guerriero nato.
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    Il signore della guerra è un romanzo storico ambientato nel Wessex meridionale del IX secolo. Protagonista di quest’odissea avventurosa è Uhtred di Bebbanburg, uomo molto sfortunato nella vita: di punto in bianco perde la moglie a causa di un parto complicato e tutte le sue terre gli vengono usu ...continua

    Il signore della guerra è un romanzo storico ambientato nel Wessex meridionale del IX secolo. Protagonista di quest’odissea avventurosa è Uhtred di Bebbanburg, uomo molto sfortunato nella vita: di punto in bianco perde la moglie a causa di un parto complicato e tutte le sue terre gli vengono usurpate. Non crede più in nulla, neppure al suo re Alfredo il Grande che ormai, vecchio e malandato, non riesce più a far fronte all’invasione vichinga nel suo regno.Nonostante il destino avverso, nonostante la tristezza che lo attanaglia come una morsa, non si darà per vinto, non lascerà che gli eventi esterni vadano a scalfire il suo forte carattere, la sua indole di guerriero che da sempre alberga nel suo animo.Ha in mente un piano, recuperare la fortezza di Bebbanburg che è sua di diritto, ma di cui si è impossessato lo zio. Uhtred, uomo di sani valori e principi, ha ora qualcosa in cui credere e per cui combattere.

    ha scritto il 

  • 4

    Cambio di fronte...

    Quinto libro della saga dei re sassoni. Uthred, indiscusso protagonista, è più che mai al centro della trama. Il romanzo si muove sulla falsa riga dei precedenti, dando continuità ad un plot che man mano si fa più avvincente. Interessanti i cambi di fronte e le scelte del protagonista che, ancora ...continua

    Quinto libro della saga dei re sassoni. Uthred, indiscusso protagonista, è più che mai al centro della trama. Il romanzo si muove sulla falsa riga dei precedenti, dando continuità ad un plot che man mano si fa più avvincente. Interessanti i cambi di fronte e le scelte del protagonista che, ancora una volta, si dimostra in balia degli eventi e delle "Norne".
    Inizia ad intravedersi quello che sarà il futuro della "Terra degli Angli".
    Tra storia, combattimenti e vecchie profezie (nulla di mistico o magico sia chiaro), ci si avvicina all'epilogo di un periodo che segnò l'inizio dell'attuale Inghilterra.
    Un pò di amarezza si ha nel leggere l'Uthred narratore come un vecchio fragile e scorbutico...chi si è abituato a vederlo come il Signore della Guerra, non può che intristirsi nel cogliere quanto il tempo sia tiranno...
    Consigliato!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    provaci ancora Uthred !!!

    Un romanzo ben strutturato ed evocavitivo. ancora una volta Cornwell miscela a dovere informazioni storiche e avventura per creare una trama avvincente e ben articolata.
    In questo volume, quinto della saga dei re sassoni, il protagonista Uthred di Bebbanburg dovrà ancora una volta sfidare l ...continua

    Un romanzo ben strutturato ed evocavitivo. ancora una volta Cornwell miscela a dovere informazioni storiche e avventura per creare una trama avvincente e ben articolata.
    In questo volume, quinto della saga dei re sassoni, il protagonista Uthred di Bebbanburg dovrà ancora una volta sfidare le leggi del fato e piegare la sua brama personale di conquista e vendetta nei confronti dello zio usurpatore, per sguainare la sua sapda al servizio del regno di Alfredo del Wessex in difesa dei regni cristiani contro l'avanzare dei conquistatori danesi.
    Ancora una volta le vicende avventurose del legittimo erede di Northumbria si mischiano con le trame della storia del nascente regno inglese trasportando il lettore in una dimensione di assoluto piacere.
    unica pecca l'eccessiva ripetitività nello schema narrativo di questa saga che, giunta al quinto libro, sembra seguire sempre il solito filone: giuramento-tradimento-nuovo giuramento che portano il nostro amato Uthred ad essere sempre più strumento della storia. Nonostante questo, Un buon libro divertente e piacevolmente scritto.

    ha scritto il 

  • 5

    Raramente Cornwell delude, quasi mai. Questo è uno dei tantissimi casi in cui, invece, eccelle e supera i suoi standard, già elevatissimi, di scrittura.
    Un libro che si lascia leggere tutto d'un fiato e quando si è costretti a inserire il segnalibro tra le pagine ci si rammarica di doversi ...continua

    Raramente Cornwell delude, quasi mai. Questo è uno dei tantissimi casi in cui, invece, eccelle e supera i suoi standard, già elevatissimi, di scrittura.
    Un libro che si lascia leggere tutto d'un fiato e quando si è costretti a inserire il segnalibro tra le pagine ci si rammarica di doversi fermare.

    ha scritto il 

  • 5

    Pensavo si concludesse la saga!!!

    Invece Cornwell ha già scritto il seguito!
    Sicuramente migliore del precedente, questo quinto capitolo della bellissima saga sui Re Sassoni non lascia respiro dalla prima all'ultima pagina.
    Raramente ho letto libri così ricchi di azione e mai comunque con descrizioni così dettagliate ...continua

    Invece Cornwell ha già scritto il seguito!
    Sicuramente migliore del precedente, questo quinto capitolo della bellissima saga sui Re Sassoni non lascia respiro dalla prima all'ultima pagina.
    Raramente ho letto libri così ricchi di azione e mai comunque con descrizioni così dettagliate sulle battaglie!
    Per chi ama la storia e le guerre in stile medievale, sicuramente è un titolo da non perdere, anche se, a tratti, le azioni del protagonista paiono un può forzate, quasi decise solo per continuare il racconto.
    Se da un lato sono contento che la saga non sia conclusa, dall'altro mi aspettavo che questo fosse l'ultimo libro...e adesso tocca aspettare!!
    Comunque consiglio la lettura di tutta la saga!

    ha scritto il 

  • 5

    Divorato

    Altra splendida prova di Cornwell. Questo romanzo supera anche i precedenti della seria dei Re Sassoni.
    Finalmente, rispetto ai primi romanzi, si avverte che il protagonista non sia più costretto a muoversi a seconda degli eventi, ma prende in mano il suo destino. E di questo ne giova la be ...continua

    Altra splendida prova di Cornwell. Questo romanzo supera anche i precedenti della seria dei Re Sassoni.
    Finalmente, rispetto ai primi romanzi, si avverte che il protagonista non sia più costretto a muoversi a seconda degli eventi, ma prende in mano il suo destino. E di questo ne giova la bellezza del romanzo.
    Incalzante, scorrevole e piacevolmente duro e reale, come i tempi bui nei quale è ambientato, l'ho letto d'un fiato. Questo e pochi altre opere mi ricordano il vero piacere della lettura.
    Se proprio vogliamo trovargli un difetto è che essendo una saga bisogna necessariamente cominciare a leggere dal primo libro, cosa che per altre noiose epopeee può essere una palla, in questo caso significa solo più ore emozionanti passate in lettura.

    ha scritto il