Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il signore delle mosche

I grandi della narrativa - Novecento europeo Vol. 4

Di

Editore: Editoriale San Paolo - Famiglia cristiana (su licenza Mondadori)

4.0
(13876)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 239 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Polacco , Russo , Catalano , Svedese , Portoghese , Giapponese , Greco , Galego , Ceco , Farsi , Coreano , Olandese , Estonian

Isbn-10: A000043116 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Rilegato in pelle

Genere: Fiction & Literature , Social Science , Teens

Ti piace Il signore delle mosche?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Prima di cominciarlo avevo un'idea completamente diversa di questo libro. Credo che la cosa che mi ha lasciata più spiazzata sia che i bambini-ragazzi non sembrano avere davvero la loro età. Per gran ...continua

    Prima di cominciarlo avevo un'idea completamente diversa di questo libro. Credo che la cosa che mi ha lasciata più spiazzata sia che i bambini-ragazzi non sembrano avere davvero la loro età. Per gran parte del libro me li immaginavo con 5-10 di anni in più e questo mi ha distratta durante tutta la lettura.
    Tra questo romanzo e "Sotto i lampi e la luna" letto qualche mese fa credo di non essere tagliata per la tematica del naufragio.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha entusiasmato, le vicende sono ripetitive e la trama non decolla. La storia di questi ragazzini finiti - non si sa come - su un'isola deserta è accattivante, ma mi aspettavo più avventura. Lo ...continua

    Non mi ha entusiasmato, le vicende sono ripetitive e la trama non decolla. La storia di questi ragazzini finiti - non si sa come - su un'isola deserta è accattivante, ma mi aspettavo più avventura. Lo definirei un buon libro, ma non un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 5

    Da Wikipedia " Il signore delle mosche (titolo originale Lord of the Flies) è il più celebre romanzo, nonché sua prova d'esordio, dello scrittore Premio Nobel per la letteratura 1983 William Golding; ...continua

    Da Wikipedia " Il signore delle mosche (titolo originale Lord of the Flies) è il più celebre romanzo, nonché sua prova d'esordio, dello scrittore Premio Nobel per la letteratura 1983 William Golding; scritto nel 1952 e pubblicato due anni dopo, con 14 milioni di copie vendute nei soli paesi anglofoni, favorito dal grande successo della pubblicazione in edizione economica negli Stati Uniti nel 1959.
    Il libro dà una vaga contestualizzazione temporale, indicando che ci si trova nel bel mezzo d'una non meglio specificata 'guerra': viene poi descritta passo dopo passo la discesa nella barbarie di un gruppetto di studenti ordinari e dei membri di un coro musicale, abbandonati a se stessi in un luogo paradisiaco totalmente isolato dalla moderna civiltà. I ragazzini, inizialmente ben educati, cominciano un po' alla volta a regredire ad uno stato umano sempre più primitivo.

    Un aereo precipita in mare, unica salvezza è l'isola disabitata che si trova nei pressi. Al disastro gli unici sopravvissuti sono un gruppo di ragazzi inglesi, tutti di buona famiglia borghese nell'età della preadolescenza, assieme ad altri molto più piccoli; insieme si mettono subito all'opera nel tentativo di auto-organizzarsi e governarsi con regole precise pur essendo senza alcun aiuto né controllo da parte di un'autorità adulta. Ma, molto presto, la loro vita si trasforma in un incubo infernale: qualcosa comincia a non funzionare più come dovrebbe, emergono difatti paure ancestrali del tutto irrazionali e comportamenti antisociali, da cui si sviluppa una vicenda che metterà a nudo gli aspetti più selvaggi e 'bestiali' della natura umana."
    Il titolo mi ha attirato subito come una calamita e dopo aver letto la presentazione è stato anche peggio, dovevo assolutamente leggerlo, un altro libro da ***** stelle ma, se fosse per me anche 6 o 7.

    ha scritto il 

  • 4

    William Golding recalca y machaca la necesidad de una civilización –origien y necesidad de las leyes- que dicte unas normas de común acuerdo con las que los humanos podamos convivir sin matarnos. A gr ...continua

    William Golding recalca y machaca la necesidad de una civilización –origien y necesidad de las leyes- que dicte unas normas de común acuerdo con las que los humanos podamos convivir sin matarnos. A grandes rasgos, defiende la necesidad de una policía para protegernos de los elementos malvados de la sociedad, cárceles para apartarlos, la cultura y la razón como medio para evitar las supersticiones, la ética religiosa (cristiana) como referente de un esquema de valores a seguir, la necesidad de progresar como sociedad a través del debate y el cambio interno. Un lector atento e interesado puede sacar muchas y variadas lecturas e ideas dentro de un texto presto a ser analizado y diseccionado. Es sorprendente como se combina tanta profundidad en una novela tan corta y viciante. Aunque la historia se fuerza, se convierte en un libro para disfrutar y sobre el que reflexionar, tanto en el momento en que se escribió como en los tiempos actuales. De los de obligada lectura.

    El resto de la crítica aquí ;)
    http://meitnerio.blogspot.fr/2015/03/el-senor-de-las-moscas-william-golding.html

    ha scritto il 

  • 4

    Semplice e terribile al contempo. Sotto molti aspetti è un'opera che sente tutti i suoi anni, eppure, riesce ancora a ritrarre perfettamente la natura istintiva e irrazionale dell'uomo. Tutto cambia p ...continua

    Semplice e terribile al contempo. Sotto molti aspetti è un'opera che sente tutti i suoi anni, eppure, riesce ancora a ritrarre perfettamente la natura istintiva e irrazionale dell'uomo. Tutto cambia perché nulla cambi, insomma. Consigliato a chi ama le metafore della modernità e i viaggi nell'interiorità, sconsigliato a chi pensa che il libro più famoso di un premio nobel non valga una lettura solo perché ha settantanni.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per