Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il signore di Troia

Di

Editore: Piemme

4.1
(168)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 479 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8838433526 | Isbn-13: 9788838433528 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Crepax

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il signore di Troia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Certo non immaginava, il giovane guerriero Elicaonte, mentre con lo sguardo contemplava la costa dei Dardanelli che si allontanava, che quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita. Priamo, il re di Troia, lo aveva inviato a Micene, la capitale dei pirati Achei guidati da Agamennone, a prendere la bella Andromaca, che sarebbe andata in sposa a Ettore, figlio maggiore di Priamo, erede al trono e grande amico di Elicaonte. Non immaginava, Elicaonte, che lo sguardo di Andromaca sarebbe stato così irresistibile da risvegliare in lui i ricordi del suo terribile passato, e da spingerlo a tradire la fiducia del suo più caro amico e del suo re. Al suo ritorno a Troia si scatenerà infatti una terribile stagione di rivalità e di lotte intestine, che si concluderanno solo con la conquista del trono da parte di Elicaonte, che chiede agli dei un futuro di pace e prosperità per il suo regno. Ma mentre Troia era dilaniata dalle lotte intestine, dall'altra parte del Mar Egeo, a Micene, Agamennone armava la flotta che porterà i suoi uomini - tra cui il possente Achille e l'astuto Odisseo - sotto le mura di Troia, dando inizio così alla guerra più celebre che la storia ricordi.
Ordina per
  • 5

    Wow che libro! Un racconto memorabile, nella lettura si unisce il gusto per la riscoperta di miti conosciuti e il piacere per un intreccio di personaggi e avventure ben narrati. Speriamo la serie continui così!

    ha scritto il 

  • 4

    Impressionante la differenza di qualità di scrittura fra questo a la Leggenda dei Drenai. Questo è da considerare davvero un buon libro, un fantasy storico da leggere con piacere e diletto. Niente a che vedere col suo primo fantasy...

    ha scritto il 

  • 0

    Certo non immaginava, il giovane guerriero Elicaonte, mentre con lo sguardo contemplava la costa dei Dardanelli che si allontanava, che quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita. Priamo, il re di Troia, lo aveva inviato a Micene, la capitale dei pirati Achei guidati da Agamennone, a prendere la b ...continua

    Certo non immaginava, il giovane guerriero Elicaonte, mentre con lo sguardo contemplava la costa dei Dardanelli che si allontanava, che quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita. Priamo, il re di Troia, lo aveva inviato a Micene, la capitale dei pirati Achei guidati da Agamennone, a prendere la bella Andromaca, che sarebbe andata in sposa a Ettore, figlio maggiore di Priamo, erede al trono e grande amico di Elicaonte. Non immaginava, Elicaonte,che lo sguardo di Andromaca sarebbe stato così irresistibile da risvegliare in lui i ricordi del suo terribile passato, e da spingerlo a tradire la fiducia del suo più caro amico e del suo re. Al suo ritorno a Troia si scatenerà infatti una terribile stagione di rivalità e di lotte intestine, che si concluderanno solo con la conquista del trono da parte di Elicaonte, che chiede agli dei un futuro di pace e prosperità per il suo regno. Ma mentre Troia era dilaniata dalle lotte intestine, dall'altra parte del Mar Egeo, a Micene, Agamennone armava la flotta che porterà i suoi uomini - tra cui il possente Achille e l'astuto Odisseo - sotto le mura di Troia, dando inizio così alla guerra più celebre che la storia ricordi.

    ha scritto il 

  • 5

    Lettura stupenda! Gemmell ha catturato tutta la mia attenzione con una capacità narrativa senza eguale. Ben diverso dalle pagine della saga dei Drenai, che non mi convinsero del tutto.
    I personaggi sono come me li aspettavo: veri guerrieri, veri eroi ma non semi dei. Molto bello e' anche l'accorg ...continua

    Lettura stupenda! Gemmell ha catturato tutta la mia attenzione con una capacità narrativa senza eguale. Ben diverso dalle pagine della saga dei Drenai, che non mi convinsero del tutto. I personaggi sono come me li aspettavo: veri guerrieri, veri eroi ma non semi dei. Molto bello e' anche l'accorgimento di rendere piu' normale, piu' banale, cose che sono ora leggende (la testa di Medusa, per fare solo un esempio).

    ha scritto il 

  • 0

    TRAMA
    Certo non immaginava, il giovane guerriero Elicaonte, mentre con lo sguardo contemplava la costa dei Dardanelli che si allontanava, che quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita. Priamo, il re di Troia, lo aveva inviato a Micene, la capitale dei pirati Achei guidati da Agamennone, a prende ...continua

    TRAMA Certo non immaginava, il giovane guerriero Elicaonte, mentre con lo sguardo contemplava la costa dei Dardanelli che si allontanava, che quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita. Priamo, il re di Troia, lo aveva inviato a Micene, la capitale dei pirati Achei guidati da Agamennone, a prendere la bella Andromaca, che sarebbe andata in sposa a Ettore, figlio maggiore di Priamo, erede al trono e grande amico di Elicaonte. Non immaginava, Elicaonte, che lo sguardo di Andromaca sarebbe stato così irresistibile da risvegliare in lui i ricordi del suo terribile passato, e da spingerlo a tradire la fiducia del suo più caro amico e del suo re. Al suo ritorno a Troia si scatenerà infatti una terribile stagione di rivalità e di lotte intestine, che si concluderanno solo con la conquista del trono da parte di Elicaonte, che chiede agli dei un futuro di pace e prosperità per il suo regno. Ma mentre Troia era dilaniata dalle lotte intestine, dall'altra parte del Mar Egeo, a Micene, Agamennone armava la flotta che porterà i suoi uomini - tra cui il possente Achille e l'astuto Odisseo - sotto le mura di Troia, dando inizio così alla guerra più celebre che la storia ricordi.

    ha scritto il 

  • 5

    Il protagonista principale di questa particolare versione della storia di Troia è Elicaone, vale a dire Enea, figlio del re di Dardania. Intorno a lui girano personaggi come Odisseo, il Re Brutto, il Narratore e commerciante, Priamo e la sua famiglia, in perenne lotta interna, Andromaca, sacerdot ...continua

    Il protagonista principale di questa particolare versione della storia di Troia è Elicaone, vale a dire Enea, figlio del re di Dardania. Intorno a lui girano personaggi come Odisseo, il Re Brutto, il Narratore e commerciante, Priamo e la sua famiglia, in perenne lotta interna, Andromaca, sacerdotessa di Tera e ora promessa sposa di Ettore, di cui Elicaone si innamora. Sullo sfondo, la brama di potere di Agamennone, e il continuo attacco, per ora sotterraneo, dei Micenei alla potenza di Troia. Si prepara la guerra. Bellissimo! Veramente splendido. Aspetto il resto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Sono tre libri alti come la sacra bibbia, ma sono il più geniale parto della fantasia storica di una mente umana! Incredibili nelle trovate narrative, nell'accuratezza dei personaggi, nell'ironia...uno scrittore immenso che purtroppo è venuto a mancare durante la stesura del terzo libro della sag ...continua

    Sono tre libri alti come la sacra bibbia, ma sono il più geniale parto della fantasia storica di una mente umana! Incredibili nelle trovate narrative, nell'accuratezza dei personaggi, nell'ironia...uno scrittore immenso che purtroppo è venuto a mancare durante la stesura del terzo libro della saga (terminato dalla moglie Stella) a cui va tutta la mia ammirazione e il mio rispetto. L'intera vicenda comincia con un naufrago, tal Gerione l'egizio scappato da una miniera di rame dopo essere a sua volta scappato da casa sua, dal peso del nonno e del fratello. Faccio il nome di uno dei due scomodi parenti....Ramses... Gerione viene salvato dalla nave di Eliacone, ovvero Enea, che se ne va mercanteggiando sul verde mare incontrando l'astuto Ulisse, mercante anch'egli e re di Itaca, ma soprattutto narratore di strane storie (è semplicemente meravigliosa la scena di Ulisse che imbarca un carico di maiali per ripopolare un'isola dove i suini erano stati decimati da un'epidemia, la guardiana ovviamente si chiama Circe, e per diverse vicende Ulisse si trova a camminare a fianco di un maialotto con il mantello, capiterà che qualcuno gli chieda perchè...), incontrando eunuchi egiziani, ittiti, gente strana che viene dal deserto e che predice il futuro. Incontra anche Andromaca, che andrà in sposa ad un sempre correttissimo Ettore, Paride, studioso e un po' molliccio, il biondo Achille coi capelli neri, Elena che si suicida lanciandosi dalla torre di Troia piuttosto che farsi prendere dai greci, e che tutti i soldati ricorderanno come bellissima, anche se bella non era. C'è l'esplosione del vulcano di Tera che causa sconvolgimenti climatici, soprattutto in egitto, cose strane, acque che si tingono di rosso, insetti molesti e Gerione che scopre di non essere egizio, è un ebreo, figlio di schiavi, e non si chiama nemmeno Gerione, ma Amosi (assolutamente geniale l'ultima scena in cui compare davanti al trono di Ramses a chiedere la liberazione degli ebrei, il figlio del faraone lo rincorre e gli dice "zio, zio, mi stai simpatico, la mamma dice che il papà farebbe tutto per me, forse se glielo chiedo io...", chi sa un pò di storie della bibbia sa anche che l'ultima piaga d'Egitto è la strage dei primogeniti maschi...). E straordinari i personaggi minori, medici, sicari, marinai, soldati intelligenti o stupidi, come un semplice soldato miceneo Banocle che passa dalla parte dei troiani e che senza volerlo sale nella gerarchia militare fino a restare il più alto di grado a difesa della rocca di Troia, col re e gli eredi morti, l'ultimo re di Troia sarà proprio Banocle (splendida la scena in cui incontra nel bosco un giovane principe messo in fuga dai nemici alleati ai greci, i suoi compagni uno alla volta gli confidano di sentirsi male al pensiero di aver pensato di abbandonarlo, che Banocle invece è un vero eroe...peccato che Banocle l'avrebbe lasciato tranquillamente al suo destino...). Una trilogia imperdibile!!

    ha scritto il 

  • 4

    "Saranno giorni di duelli e amori, di tradimenti e amicizie. Saranno giorni di sangue e passione. Saranno giorni da eroi"

    Era da tempo che volevo leggere qualcosa di Gemmel e, vista l'irreperibilità della Saga dei Drenai, ho optato per questo libro.
    Inizialmente scettico su l'ennesima rilettura della guerra di Troia, mi son dovuto subito ricredere divorando avidamente quest'opera.


    Signori sarò breve: Gemmel s ...continua

    Era da tempo che volevo leggere qualcosa di Gemmel e, vista l'irreperibilità della Saga dei Drenai, ho optato per questo libro. Inizialmente scettico su l'ennesima rilettura della guerra di Troia, mi son dovuto subito ricredere divorando avidamente quest'opera.

    Signori sarò breve: Gemmel scriveva come dio comanda! Epico, potente, magnetico, passionale. CHAPEAU.

    ha scritto il 

  • 5

    grandioso

    sono partito già conoscendo la storia avendo letto prima il secondo e terzo capitolo... ma ... cosa dire... stupendo... la nascita del mito.. la nascita di tutta la trilogia... elicaone.. argurio.. calliade.. bellissimo.. cosa poter dire.. d'altro per incuriosirvi?? mah....

    ha scritto il