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Il silenzio degli occhi

Le indagini del commissario Ponzetti

By Giovanni Ricciardi

(155)

| Paperback | 9788864112534

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Book Description

Dicembre 2008. Roma è percorsa da un'ansia febbrile per l'eccezionale piena del Tevere, che mette in subbuglio l'intera città. Ma il commissario Ponzetti non ha tempo per occuparsene. Nella sua macchina è stato abbandonato un bambino di tre o quattro Continue

Dicembre 2008. Roma è percorsa da un'ansia febbrile per l'eccezionale piena del Tevere, che mette in subbuglio l'intera città. Ma il commissario Ponzetti non ha tempo per occuparsene. Nella sua macchina è stato abbandonato un bambino di tre o quattro anni, scalzo e sordomuto, e nessuno si fa avanti per reclamarlo. Al mistero si aggiunge la sensazione, dettata da minimi indizi, che il piccolo sia in pericolo. Mentre il bimbo viene temporaneamente affidato all'inseparabile ispettore lannotta e la vita familiare del commissario, con la figlia Gisella prossima a partorire, sempre più caotica, a Roma imperversa una misteriosa "banda dei suv", che da diverse notti lascia la sua firma squarciando le gomme di decine di ingombranti fuoristrada. Una vicenda che all'inizio ha il tono della farsa assume presto le tinte di un insospettabile intrigo che porterà un esterrefatto Ponzetti a incrociare sul proprio cammino perfino i Servizi Segreti. Sotto una pioggia battente, mentre il Natale si avvicina, la fitta rete di indizi rischia di intrappolare il commissario, che ha solo le armi del buon senso, dell'acume e della sua umanità per contrastare chi sta pilotando un gioco più grande di lui, da cui dipendono la vita di un innocente e la salvezza della propria pace familiare.

23 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Le battute in romanesco dell’ispettore Iannotti (ennesima incarnazione del dr. Watson) valgono da sole il prezzo del libro.
    Lettura godibilissima, a cui si perdona volentieri qualche ingenuità nello scioglimento dell’intreccio poliziesco.

    La frase ( ...(continue)

    Le battute in romanesco dell’ispettore Iannotti (ennesima incarnazione del dr. Watson) valgono da sole il prezzo del libro.
    Lettura godibilissima, a cui si perdona volentieri qualche ingenuità nello scioglimento dell’intreccio poliziesco.

    La frase (in spagnolo nel testo):
    “La legge en Italia es como un arbitro de serie A.”
    “Cioè?”
    “Depende de chi gioca la partida.”

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    Erast said on Jul 17, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Chi trova un amico che gli suggerisce un libro trova un tesoro... ;)

    Non avrei mai letto questo libro se non fossi stata colpita dalla recensione di Piperitapitta su aNobii. Non conoscevo Giovanni Ricciardi e il suo commissario Ponzetti, un commissario romano che si muove fra vie che mi sono familiari come le mie tasc ...(continue)

    Non avrei mai letto questo libro se non fossi stata colpita dalla recensione di Piperitapitta su aNobii. Non conoscevo Giovanni Ricciardi e il suo commissario Ponzetti, un commissario romano che si muove fra vie che mi sono familiari come le mie tasche. L'ho letto in una mattinata pigrosa di fine anno: ore di relax e di puro divertimento. Grazie Patrizia, era proprio quello di cui avevo bisogno! ;)

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    Stella Marina said on Dec 29, 2012 | 1 feedback

  • 11 people find this helpful

    Ponzetti è cresciuto.

    È sempre bello seguire Ottavio Ponzetti nei suoi ragionamenti ingarbugliati, perdere il filo logico, che lui stesso quasi sempre stenta a trovare, che lega gli avvenimenti nelle sue inchieste, lasciarsi coinvolgere dai problemi della sua famiglia, e ...(continue)

    È sempre bello seguire Ottavio Ponzetti nei suoi ragionamenti ingarbugliati, perdere il filo logico, che lui stesso quasi sempre stenta a trovare, che lega gli avvenimenti nelle sue inchieste, lasciarsi coinvolgere dai problemi della sua famiglia, e dagli affari privati dei suoi collaboratori, che quasi sempre contaminano le sue storie, per ritrovarsi poi alla fine con una soluzione che accontenta l'uomo ancor prima del poliziotto.
    Non c'è Giustizia, secondo Ponzetti, che possa violare o giustificare l'assenza di rispetto per essere umano, la prevaricazione nei confronti dei più deboli.
    E poi c'è Roma, protagonista di primo piano in tutte le storie di Ricciardi (questa è la terza che leggo), imprescindibile nel dipanarsi delle vicende, che occhieggia al commissario e al lettore, dai ponti sul Tevere al Gazometro, da Sant'Andrea della Valle ai vicoli del centro storico.
    Ed è proprio in una notte del 2008, quando è allerta massima per la piena der fiume, come direbbe Iannotta che anche questa volta, sia pur in congedo per nascita del primogenito in dirittura di arrivo, è al fianco di Ponzetti, che il commissario si ritrova sui sedili posteriori della sua automobile un bambino di circa tre anni, a piedi nudi e sordomuto.
    È da quegli occhi muti, ma anche dagli occhi intravisti, quasi per caso, quelli di Andrea, giovane ragazza rumena salvata qualche anno prima quando voleva gettarsi nelle acque minacciose del Tevere, che sotto la pioggia che sembra non dare tregua ai romani e ai pensieri del commissario, tutto ha inizio.
    Una storia che porterà, incredibilmente, a incrociare i destini di Ponzetti e Iannotta con quelli dei Servizi Segreti, di Jorge, il quasi genero catalano, poco amato dal commissario, con la Critical Mass che tutti i venerdì imperversa per le vie romane, di spogliarelliste e teatranti, di clown e maschere neutre.
    Sembrerà il caos, ad un certo punto, mentre sarà solo il momento di lasciar combaciare i silenzi con le parole, le tracce con i fatti, il passato con il presente.
    È cresciuto Ponzetti, questa è sicuramente la più bella delle tre storie, meno lineare forse, ma sicuramente sempre ricca umanamente e linguisticamente, e una gran voglia, la mia, questa volta più che mai, di prenderlo sotto braccio e passeggiare per Roma, facendomela raccontare, anche in silenzio.
    E poi, dopo aver camminato, e ascoltato, e guardato, sempre tenendolo sottobraccio, gli direi: «Andiamo, Ottavio, portami a ballare».
    Magari un tango.

    http://www.anobii.com/books/Portami_a_ballare/978886411…

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    Piperitapitta said on Dec 14, 2012 | 12 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Dopo un inizio abbastanza scorrevole, simpatico e intrigante la storia si ingarbuglia e diventa a tratti quasi inverosimile con un finale molto deludente.
    Un personaggio-spalla davvero simpatico (il vice del commissario protagonista che parla in rom ...(continue)

    Dopo un inizio abbastanza scorrevole, simpatico e intrigante la storia si ingarbuglia e diventa a tratti quasi inverosimile con un finale molto deludente.
    Un personaggio-spalla davvero simpatico (il vice del commissario protagonista che parla in romano schietto) e il commissario stesso che non è male del tutto e poco altro rimane dopo la lettura.

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    Canada said on Nov 13, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Particolarmente ingarbugliata e complessa questa indagine del commissario Ponzetti! Un'indagine dove si mischiano vita lavorativa e vita privata, dove piccoli indizi, che sembrano lasciati lì per caso, hanno un ruolo determinante per scoprire quali p ...(continue)

    Particolarmente ingarbugliata e complessa questa indagine del commissario Ponzetti! Un'indagine dove si mischiano vita lavorativa e vita privata, dove piccoli indizi, che sembrano lasciati lì per caso, hanno un ruolo determinante per scoprire quali persone siano consapevolmente o inconsapevolmente coinvolte in questo "intrigo" con risvolti internazionali.
    Il commissario Ponzetti non è solo un abile poliziotto che non trascura i dettagli, ma è anche una persona di cuore parecchio simpatica.
    Geniale la fuga orchestrata alla fine per conciliare il dovere con la coscienza!

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    Anto_s1977 said on Oct 6, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi è sembrato un pasticcio piu' che il racconto di un'indagine. Vicenda improbabile e confusa.

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    Rachbee said on Jul 22, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (155)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 265 Pages
  • ISBN-10: 8864112537
  • ISBN-13: 9788864112534
  • Publisher: Fazi (Le vele)
  • Publish date: 2011-06-01
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