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Il silenzio dei rapiti

Di

3.8
(912)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Svedese , Francese , Olandese , Polacco

Isbn-10: A000012347 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    Delusione

    Deaver è uno degli autori di thriller che più apprezzo, ma con questo romanzo mi ha un po' deluso. Troppo lungo, nonostante l'idea sia originale e la trama ben congeniata, ma alla fine lo schema che si ripete è sempre lo stesso: negoziatore - proposta, sequestratore - ultimatum. Alcune scene sono ...continua

    Deaver è uno degli autori di thriller che più apprezzo, ma con questo romanzo mi ha un po' deluso. Troppo lungo, nonostante l'idea sia originale e la trama ben congeniata, ma alla fine lo schema che si ripete è sempre lo stesso: negoziatore - proposta, sequestratore - ultimatum. Alcune scene sono anche abbastanza inverosimili, un uomo praticamente morto che trova la forza di "resuscitare" e quasi violentare una delle prigioniere... Bello il colpo di scena delle ultime 40 pagine, quando la fine della storia sembra scritta, i giochi si riaprono.
    Comunque un Deaver sotto tono rispetto ad altri suoi romanzi.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è diabolicamente contorto, e il finale lascia con la bocca aperta (per un bel po').
    Il susseguirsi degli eventi (che si svolgono nel giro di un giorno) è al tempo stesso lentissimo e rapido.
    Il punto di vista dei rapiti è coinvolgente, così come i pensieri di coloro che t ...continua

    Questo libro è diabolicamente contorto, e il finale lascia con la bocca aperta (per un bel po').
    Il susseguirsi degli eventi (che si svolgono nel giro di un giorno) è al tempo stesso lentissimo e rapido.
    Il punto di vista dei rapiti è coinvolgente, così come i pensieri di coloro che tentano con ogni mezzo (e per i motivi più disparati) di far uscire illesi il maggior numero di ostaggi.
    I personaggi sono profondi, sfaccettati, ricchi di contraddizioni, e non si può certo rimanere delusi.
    Non mi sento di dare le cinque stelle solo per il finale, che ho ritenuto un po' troppo frettoloso.
    Ma, per il resto, consiglio vivamente la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Il negoziatore di ostaggi: un mestiere da evitare!

    Difficile tirare fuori una storia su un negoziato di ostaggi. Eppure il buon vecchio Deaver ci è riuscito. Altrettanto difficile però dare ritmo alla trama basata su quel tema(tranne il finale che, poichè esce dal seminato, è più movimentato).
    Tre loschi fuggiaschi rintanati in una ex mat ...continua

    Difficile tirare fuori una storia su un negoziato di ostaggi. Eppure il buon vecchio Deaver ci è riuscito. Altrettanto difficile però dare ritmo alla trama basata su quel tema(tranne il finale che, poichè esce dal seminato, è più movimentato).
    Tre loschi fuggiaschi rintanati in una ex mattatoio e uno scuola bus di ragazze sordomute come ostaggi e nulla sembra essere come deve, a partire dai comportamenti degli evasi.
    Un significato "bello" me lo ha trasmesso la forza di volontà e la tenacia della protagonista Melanie, una delle ostaggi, che fa capire che l'handicap dell'essere sordi è un handicap x gli "altri".
    E' un bel libro, si legge velocemente, tranne qualche parte(soprattutto l'inizio con troppi termini tecnici) un po lenta.
    Non il miglior Deaver ma comunque una buona lettura.
    Voto 3 stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel thriller!

    Jeffery Deaver non delude mai, nemmeno quando scrive un poliziesco più classico come questo. Sono un grandissimo fan delle indagini di Lincoln Rhyme e anche se in questo romanzo non c'è e la storia è meno elaborata, Deaver scrive una trama comunque valida e ci fa conoscere un protagonista(Arthur ...continua

    Jeffery Deaver non delude mai, nemmeno quando scrive un poliziesco più classico come questo. Sono un grandissimo fan delle indagini di Lincoln Rhyme e anche se in questo romanzo non c'è e la storia è meno elaborata, Deaver scrive una trama comunque valida e ci fa conoscere un protagonista(Arthur Potter)umano e sagace che cattura le simpatie del lettore.

    ha scritto il 

  • 5

    久違的恐怖推理小說。
    每次都得崩緊神經看,案件和過程都讓人頭皮發麻。
    這次的案件挺特別,是一群被歹徒挾持的聾啞人士的心理活動、
    以及一名FBI談判專家與歹徒談判與交心的過程。

    劇情十分緊湊。
    劇情也是急轉直下,
    談判結束過後的回馬槍實在是太吸引我了!
    整個人看得都興奮起來,
    果然案情沒有想象簡單。

    非常喜歡結局,
    有種大快人心的感覺,
    不是將正義進行到底的開懷,
    而是終於將內心的雜草斬除的暢快。

    不論是以軟弱的態度面對世界、欺騙 ...continua

    久違的恐怖推理小說。
    每次都得崩緊神經看,案件和過程都讓人頭皮發麻。
    這次的案件挺特別,是一群被歹徒挾持的聾啞人士的心理活動、
    以及一名FBI談判專家與歹徒談判與交心的過程。

    劇情十分緊湊。
    劇情也是急轉直下,
    談判結束過後的回馬槍實在是太吸引我了!
    整個人看得都興奮起來,
    果然案情沒有想象簡單。

    非常喜歡結局,
    有種大快人心的感覺,
    不是將正義進行到底的開懷,
    而是終於將內心的雜草斬除的暢快。

    不論是以軟弱的態度面對世界、欺騙的言語和外界對話也好,一定要順從自己的心,內心的那把刀,為了守護所愛,必要時就得出鞘。

    同時也很喜歡這部書名的命名原因:是梅蘭妮逐漸喪失聽力時,將《奇異恩典》(amazing grace)這首曲子聽成少女墳場(A MAIDEN'S GRAVE)

    一邊看書,不知道自己是不是也不小心和歹徒建立了斯德歌爾摩症候群,對於“沒有得到我應得的”這個引爆點我也略能體會,感受歹徒的想法...

    節錄幾句喜歡的句子:
    「人類最大的恐懼是遭到拘禁,而挾持人質是最兇險、意志最堅定的兇手。」
    「每一場人質事件基本上都是進行中的兇殺案。」
    「我已遇見敵人,而敵人就在你我之間。」
    「願意犧牲自己的人,一定也願意犧牲其他人。」

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon ritmo incalzante...fino all'ultimo..suspence....
    ..mi facevano pena quelle bambine, rapite, rinchuse in quel vecchio mattatoio!!
    Il personaggio di Maleine bello tosto!Peccato all'inizio troppi tecnicismi...almeno per i miei gusti.

    ha scritto il 

  • 5

    appassionante e imprevedibile. è così che mi piacciono i libri, quando appena pensi di sapere il seguito ti spiazza e devi riconsiderare il tutto. parla anche del mondo ai più sconosciuto dei sordomuti e con cognizione di causa.


    "A volte tutti noi, persino gli Altri, siamo muti e sordi e c ...continua

    appassionante e imprevedibile. è così che mi piacciono i libri, quando appena pensi di sapere il seguito ti spiazza e devi riconsiderare il tutto. parla anche del mondo ai più sconosciuto dei sordomuti e con cognizione di causa.

    "A volte tutti noi, persino gli Altri, siamo muti e sordi e ciechi come i morti; percepiamo soltanto ciò che i nostri desideri e le nostre aspettative ci permettono di percepire."

    "Ma, in un angolo della mente, il laureato in letteratura inglese Arthur Potter pensò: se proprio si deve essere idioti, bisogna esserlo in amore. Non nel nostro lavoro, dove le vite sono in equilibrio; non con i nostri dei o nella nostra brama di bellezza e di sapere. Non con i nostri bambini, così desiderosi e insicuri. Ma in amore. Poichè l'amore non è altro che la più pura delle follie, e noi lo cerchiamo con lo scopo preciso di lasciarci prendere dalla passione e perdere la ragione."

    "Si alzarono e si alzarono, mirando alla luna, che era una falce inquietante nel cielo di velluto. L'aereo puntò il muso verso il disco nero circondato dalla mezzaluna bianca. Stranamente poetica, pensò lui di quella immagine: i gelidi pollice e indice di una strega, protesi nel tentativo di pizzicare la notte."

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Kansas. Lo scuola-bus dell'istituto per sordomuti di Hebron sta viaggiando con il suo carico di otto allieve e due insegnanti.
    Sulla loro strada un incidente.
    La frenata, il tentativo di prestare soccorso e il tuffo nell'incubo: una delle auto coinvolte aveva a bordo tre uomini evasi ...continua

    Kansas. Lo scuola-bus dell'istituto per sordomuti di Hebron sta viaggiando con il suo carico di otto allieve e due insegnanti.
    Sulla loro strada un incidente.
    La frenata, il tentativo di prestare soccorso e il tuffo nell'incubo: una delle auto coinvolte aveva a bordo tre uomini evasi dal vicino carcere federale.
    Mentre giunge una pattuglia della polizia, i tre malviventi prendono in ostaggio lo scuola-bus e il suo carico umano e trovano rifugio in un mattatoio abbandonato.
    Hanno inizio, in questo modo, 12 ore di trattative tra gli agenti federali, guidati dal negoziatore Arthur Potter, e i sequestratori, trattative tese, macchiate di sangue e segnate da iniziative personali che mettono in costante pericolo la riuscita dell'operazione.

    Ancora una volta Deaver cerca di stupire il lettore col colpo di scena finale, che ribalta completamente la prospettiva: un espediente di per sé efficace, se non fosse una costante di ogni suo romanzo, che per tale motivo perde l'effetto sorpresa, trasformandosi in una soluzione scontata.
    Anche la svolta "romantica" data alla situazione, quasi una Sindrome di Stoccolma che, invece di colpire i sequestratori e gli ostaggi, si abbatte come un fulmine tra il negoziatore e una delle vittime, risulta stucchevole e molto prossima ai romanzetti rosa.
    Altro elemento negativo di questo romanzo risulta essere la scarsa e superficiale caratterizzazione dei personaggi, talvolta troppo stereotipati e scontati.
    Insomma una fatica poco riuscita.

    ha scritto il 

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