Il silenzio dei rapiti

Di

Editore: Sonzogno

3.8
(956)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 430 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Svedese , Francese , Olandese , Polacco

Isbn-10: 8845420035 | Isbn-13: 9788845420030 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Stefano Massaron

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Kansas. Uno scuola-bus viene bloccato da tre evasi che non hanno più niente da perdere e otto bambine sordomute con le loro insegnanti vengono prese in ostaggio e tracinate in un vicino mattatoio. Il capo degli evasi, un sadico pluriomicida, minaccia di uccidere una persona ogni ora e l'agente mandato dall'FBI ha solo dodici ore per convincerlo a rilasciare gli ostaggi. Dodici ore per trovare la giusta linea di trattativa e imparare a ragionare con la testa dell'assassino...
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  • 4

    Colpi di scena fino all'ultima pagina

    Tre evasi da un carcere federale, un incidente stradale lungo la strada della fuga, una gita di bambine non udenti con le loro insegnanti, il rifugio in un vecchio mattatoio abbandonato.
    Un abile nego ...continua

    Tre evasi da un carcere federale, un incidente stradale lungo la strada della fuga, una gita di bambine non udenti con le loro insegnanti, il rifugio in un vecchio mattatoio abbandonato.
    Un abile negoziatore del Bureau viene incaricato di gestire l'intera faccenda, compresi i non facili tentativi di ingerenze da parte di statali, governatori, procuratori distrettuali ecc. L'Agente Potter del FBI però è molto esperto e sa che affidando a ciascuno un ruolo rilevante riuscirà a garantirsi la sua collaborazione.
    Questo, almeno, è ciò che sembra...

    ha scritto il 

  • 3

    Preferisco l'altro Deaver...

    ...quello di Rhyme e Sachs! L'ho conosciuto con quella saga e, nonostante abbia apprezzato questo libro, non ha raggiunto i livelli di coinvolgimento che ho con Lincoln ed Amelia.
    E' un libro original ...continua

    ...quello di Rhyme e Sachs! L'ho conosciuto con quella saga e, nonostante abbia apprezzato questo libro, non ha raggiunto i livelli di coinvolgimento che ho con Lincoln ed Amelia.
    E' un libro originale, ben scritto, a volte un po' ripetitivo ma rispecchia la realtà di quelle situazioni, delle lunghe negoziazioni. Deaver è una garanzia!

    ha scritto il 

  • 2

    Letto senza entusiasmo, ho fatto fatica a finirlo. Tanta violenza, poca psicologia, il botto finale senza nessuna possibilità di prevederlo, cosa che di solito mi allontana dai gialli perché fai solo ...continua

    Letto senza entusiasmo, ho fatto fatica a finirlo. Tanta violenza, poca psicologia, il botto finale senza nessuna possibilità di prevederlo, cosa che di solito mi allontana dai gialli perché fai solo da spettatore alla pseudo bravura dello scrittore.
    Peccato

    ha scritto il 

  • 3

    Delusione

    Deaver è uno degli autori di thriller che più apprezzo, ma con questo romanzo mi ha un po' deluso. Troppo lungo, nonostante l'idea sia originale e la trama ben congeniata, ma alla fine lo schema che s ...continua

    Deaver è uno degli autori di thriller che più apprezzo, ma con questo romanzo mi ha un po' deluso. Troppo lungo, nonostante l'idea sia originale e la trama ben congeniata, ma alla fine lo schema che si ripete è sempre lo stesso: negoziatore - proposta, sequestratore - ultimatum. Alcune scene sono anche abbastanza inverosimili, un uomo praticamente morto che trova la forza di "resuscitare" e quasi violentare una delle prigioniere... Bello il colpo di scena delle ultime 40 pagine, quando la fine della storia sembra scritta, i giochi si riaprono.
    Comunque un Deaver sotto tono rispetto ad altri suoi romanzi.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è diabolicamente contorto, e il finale lascia con la bocca aperta (per un bel po').
    Il susseguirsi degli eventi (che si svolgono nel giro di un giorno) è al tempo stesso lentissimo e rapi ...continua

    Questo libro è diabolicamente contorto, e il finale lascia con la bocca aperta (per un bel po').
    Il susseguirsi degli eventi (che si svolgono nel giro di un giorno) è al tempo stesso lentissimo e rapido.
    Il punto di vista dei rapiti è coinvolgente, così come i pensieri di coloro che tentano con ogni mezzo (e per i motivi più disparati) di far uscire illesi il maggior numero di ostaggi.
    I personaggi sono profondi, sfaccettati, ricchi di contraddizioni, e non si può certo rimanere delusi.
    Non mi sento di dare le cinque stelle solo per il finale, che ho ritenuto un po' troppo frettoloso.
    Ma, per il resto, consiglio vivamente la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Il negoziatore di ostaggi: un mestiere da evitare!

    Difficile tirare fuori una storia su un negoziato di ostaggi. Eppure il buon vecchio Deaver ci è riuscito. Altrettanto difficile però dare ritmo alla trama basata su quel tema(tranne il finale che, p ...continua

    Difficile tirare fuori una storia su un negoziato di ostaggi. Eppure il buon vecchio Deaver ci è riuscito. Altrettanto difficile però dare ritmo alla trama basata su quel tema(tranne il finale che, poichè esce dal seminato, è più movimentato).
    Tre loschi fuggiaschi rintanati in una ex mattatoio e uno scuola bus di ragazze sordomute come ostaggi e nulla sembra essere come deve, a partire dai comportamenti degli evasi.
    Un significato "bello" me lo ha trasmesso la forza di volontà e la tenacia della protagonista Melanie, una delle ostaggi, che fa capire che l'handicap dell'essere sordi è un handicap x gli "altri".
    E' un bel libro, si legge velocemente, tranne qualche parte(soprattutto l'inizio con troppi termini tecnici) un po lenta.
    Non il miglior Deaver ma comunque una buona lettura.
    Voto 3 stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel thriller!

    Jeffery Deaver non delude mai, nemmeno quando scrive un poliziesco più classico come questo. Sono un grandissimo fan delle indagini di Lincoln Rhyme e anche se in questo romanzo non c'è e la storia è ...continua

    Jeffery Deaver non delude mai, nemmeno quando scrive un poliziesco più classico come questo. Sono un grandissimo fan delle indagini di Lincoln Rhyme e anche se in questo romanzo non c'è e la storia è meno elaborata, Deaver scrive una trama comunque valida e ci fa conoscere un protagonista(Arthur Potter)umano e sagace che cattura le simpatie del lettore.

    ha scritto il 

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