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Il sogno della Nocilla

By Agustín Fernández Mallo

(50)

| Paperback | 9788854502260

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Book Description

La strada piu solitaria d'America, nel cuore del deserto del Nevada, 418 chilometri di terra e asfalto, da Carson City a Ely, da ovest a est, con un bordello all'inizio e uno alla fine, in mezzo il nulla, o quasi. Poi un albero, un pioppo, dai cui ra Continue

La strada piu solitaria d'America, nel cuore del deserto del Nevada, 418 chilometri di terra e asfalto, da Carson City a Ely, da ovest a est, con un bordello all'inizio e uno alla fine, in mezzo il nulla, o quasi. Poi un albero, un pioppo, dai cui rami pendono centinaia di scarpe di ogni tipo, un misterioso monumento alla casualità della vita che mette in contatto e allontana gli uomini e le donne, che intreccia e scioglie il destino di ognuno. Da questo albero si propaga una moltitudine di personaggi che attraversano il mondo intero, metropoli e villaggi, frontiere e periferie. Vecchi surfisti cinesi, gli abitanti di nazioni reali e virtuali, un pugile di San Francisco che vuole ripercorrere a piedi e al contrario la rotta di Cristoforo Colombo, un argentino che costruisce a Los Angeles un monumento dedicato a Borges, un uomo che ha scelto di vivere per sempre all'interno di un aeroporto, un disegnatore di tombini, un anziano Che Guevara che non è mai morto... Attorno a loro il suono sottile e impalpabile della vita contemporanea, come il fruscio di un segnale telefonico, o il soffio di un condizionatore d'aria, o il ronzio elettronico di un computer, tra esistenze globalizzate e solitudine estrema, fra momenti di insuperabile malinconia e frammenti di poetico incanto.

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    … Penso che l’amore, come gli alberi, ha bisogno di cure. Ma allora non capiva perché quanto più il pioppo che aveva nei suoi 70,5 acri cresceva forte e robusto, tanto più il suo matrimonio andava a rotoli …

    Fuori di testa questo tipo qui. Da psicofarmaci. Questo non è un romanzo ma un vortice di immagini, numeri, e storie di uomini che legati da fili invisibili corrono da un capo all’altro del mondo.
    Una versione poco lucida e surreale di Touch.
    (Per ...(continue)

    Fuori di testa questo tipo qui. Da psicofarmaci. Questo non è un romanzo ma un vortice di immagini, numeri, e storie di uomini che legati da fili invisibili corrono da un capo all’altro del mondo.
    Una versione poco lucida e surreale di Touch.
    (Per intenderci ... http://www.youtube.com/watch?v=ljp9JrKeR9Y)

    E al solito quando ci si trova di fronte a cose del genere (?!) non stupisce il fatto che ognuno abbia da dire la sua:

    "Una stupidaggine. E basta."
    "La pedanteria più vuota e pretenziosa raggiunge in questo romanzo la massima espressione. Chi vuole prendere in giro l'autore?"
    "La prima vera invenzione letteraria del secolo 21 scritta in lingua spagnola. In quale cassetto era nascosta ?"

    Le stesse reazioni di chi si trova di fronte ad un quadro di arte contemporanea, a mediare tra curiosità, risa trattenute e uno strano tipo di ammirazione che poco ha a che vedere con la consapevolezza.
    3 stelline e ½! Non avevo letto mai nulla del genere fino ad ora.


    “Non esiste spazio se non esiste luce. Non è possibile pensare il mondo senza pensare alla luce [l’ha detto Eraclito, l’ha detto Einstein, l’ha detto l’A-Team nell’episodio 237, l’hanno detto in tanti]. Eppure, dentro ogni corpo tutto è oscurità, zone dell’Universo che non saranno mai raggiunte dalla luce, e se ciò dovesse avvenire sarà a causa di ferite o della decomposizione. Spaventa pensare che esisti perché esiste in te quella morte, quella notte per sempre. Spaventa pensare che un computer è più vivo di te, perché dentro è luce dappertutto.”

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    Plasson said on May 23, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dopo averlo finito è consigliabile effettuare il test

    Libro frizzante, che frigge, vivace, sfrigola, tanto è acceso, colorato, intenso, pieno di idee, di fantasia, di poesia, di novità. Un modo nuovo di porre un romanzo sotto gli occhi di chi scrive, si legge in multi-tasking, ed è davvero una fatica fi ...(continue)

    Libro frizzante, che frigge, vivace, sfrigola, tanto è acceso, colorato, intenso, pieno di idee, di fantasia, di poesia, di novità. Un modo nuovo di porre un romanzo sotto gli occhi di chi scrive, si legge in multi-tasking, ed è davvero una fatica fisica stare dietro alle impennate continue della costruzione di una storia che non è una storia, che è un documento, ma non lo è. Lo hanno definito un documanzo (documentario-romanzo), ed è stato osannato in Spagna come un capolavoro della letteratura moderna. Ci vado un pò più cauto, ma sicuramente questo potrebbe essere il futuro dei romanzi, sicuramente l'autore è un genio, che ci regala una ventata forte e fresca di novità. Poche pagine, ma ci ho messo un bel pò a finirlo, perchè il libro, attenzione, è dotato di vita propria, sgattaiola, sguscia, si nasconde, scappa, scivola, ed è come un virus che si insedia nel cervello e fino a che non lo finisci sei nocilla-positivo.

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    Hank said on Dec 23, 2008 | Add your feedback

  • 7 people find this helpful

    "Troppa carne al fuoco!"-disse il barbecueista.

    Già la parola sperimentale mi provoca principi di fastidio molto ben delineati.
    Peggio ancora il carico da dieci aggiunto :" progetto"(brividi di medio raccapriccio).
    Un libro -progetto-sperimentazione , e che sarebbe?
    Parzialmente pot ...(continue)

    Già la parola sperimentale mi provoca principi di fastidio molto ben delineati.
    Peggio ancora il carico da dieci aggiunto :" progetto"(brividi di medio raccapriccio).
    Un libro -progetto-sperimentazione , e che sarebbe?
    Parzialmente potrei anche averlo capito.
    Peccato, perchè in fondo l'idea non era male, specie per il connubio suggestivo, storia americanissima , mistissima, scritta da uno spagnolo, con intenti per niente limitanti, da un punto di vista geografico e/o esistenziale, scientifico, antropologico(e punte illogiche).
    In parole se non povere, almeno non benestanti, alquanto pretenzioso.
    Quelli col dono della sintesi direbbero: " brillanti aspettative andate deluse".
    E biascicar "peccato, peccato", ad ogni piè sospinto come una sorta di rosario laico , peggiora nettamente la situazione.
    Diversi spunti sono buoni, ma ti viene il forte sospetto( puntualmente confermato) che trattasi di vera e propria paraculaggine.
    Indubbiamente una paraculaggine ben confezionata e con punte di bravura.
    I capitoli , gran vantaggio e nota di merito, sono quasi tutti piccoli o piccolissimi, con tutto e il contrario di tutto, che viene giustificato dandogli una bella parvenza "creativa", nel calderone delle aggiunte, come i pezzi di carni miste in un pantagruelico barbecue estivo, con tutti i rischi del caso: mentre ti curi di una tipologia ( di carne, di stile, di metodo narrativo, di idea) te ne sfuggono altre e la puzza di bruciaticcio( omaggio al Principe) sale incessante dal famoso foco della altrettanto nota pira.
    Altra nota di merito , i rimandi di personaggi e spunti che tornano qua e là, anche non subito e con intricati collegamenti, come se si seminasse o appendessero all'albero dei nostri pensieri, una collezione di post -it, al pari delle paia di scarpe appese all'albero -struttura portante e centro simbolico della serie di pensieri assemblati in modo discutibile e che qualcuno ha poi chiamato libro.
    Troppo poco convincente come prova per dare piu di due stelle.

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    dinahrose said on Sep 13, 2008 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Povera signora letteratura se questo è uno dei libri migliori del 2007... Mica orrendo, per carità, semplicemente senza pepe...

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    laGinestra said on Jul 7, 2008 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Lo so...avrei dovuto diffidare a pelle da un romanzo che si vanta nella quarta di copertina di aver "inventato la Generazione Nocilla", ma sono curioso e l'ho letto lo stesso. Interessante l'esperimento narrativo e di scrittura (a metà tra il blog e ...(continue)

    Lo so...avrei dovuto diffidare a pelle da un romanzo che si vanta nella quarta di copertina di aver "inventato la Generazione Nocilla", ma sono curioso e l'ho letto lo stesso. Interessante l'esperimento narrativo e di scrittura (a metà tra il blog e l'ipertesto), ma purtroppo si riduce ad essere un inutile esercizio di stile, dato che la storia vera e propria passa quasi inosservata dietro una scrittura che catalizza il tutto ma lascia ben poco. La cosa brutta è che questo è il primo volume di una trilogia.

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    Matteo Contin said on May 8, 2008 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La critica scrive cose contrastanti e io non so dove collocarmi. Nel senso che è stata per certi versi una fatica leggerlo, io non ho la memoria buona ed è stato una bel casotto capirci qualcosa visto che i personaggi li ritrovi anche dieci capitoli ...(continue)

    La critica scrive cose contrastanti e io non so dove collocarmi. Nel senso che è stata per certi versi una fatica leggerlo, io non ho la memoria buona ed è stato una bel casotto capirci qualcosa visto che i personaggi li ritrovi anche dieci capitoli più in là.. però non posso non dire che è un impegno coraggioso quello che si è assunto l'autore. Ora, anche se io che l'ho appena finito non so dirvi di che parla e non so dirvi se mi è piaciuto o no, vi dico per certo che leggerò gli altri 2. Eh si perché

    Nocilla Dream, nato dalla congiunzione della lettura dell'articolo "L'albero generoso" di Charlie LeDuff (The New York Times, 10 giugno 2004), e dalla scoperta fortuita, in una bustina di zucchero di un ristorante cinese, del verso di Yeats "Tutto è cambiato, profondamente cambiato, è nata una terribile bellezza", insieme all'ascolto fortuito quello stesso giorno della canzone "Nocilla, qué merendilla!" dei Siniestro Total, è stato scritto tra l'11 giugno e il 10 settembre 2004 nelle città di Bangkok e palma di Mallorca. Il cosiddetto Progetto Nocilla, costituito da Nocilla Dream e i successivi Nocilla Experience e Nocilla Lab, risponde alla traslazione di alcuni aspetti della poesia postpoetica in ambito narrativo.

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    StORdy said on Mar 21, 2008 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (50)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 195 Pages
  • ISBN-10: 885450226X
  • ISBN-13: 9788854502260
  • Publisher: Neri Pozza
  • Publish date: 2007-01-01
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